Maria Teresa Leva (Violetta Valéry)
foto di Priamo Tolu

 

Dal 20 luglio al 13 agosto va in scena La Traviata di Giuseppe Verdi
per 8 recite straordinarie fuori abbonamento

Mercoledì 20 luglio alle 21 va in scena la prima recita fuori abbonamento del quarto appuntamento della Stagione lirica e di balletto 2016 del Teatro Lirico di Cagliari con l’opera: La Traviata, melodramma in tre atti, su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal dramma La Dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio, e musica di Giuseppe Verdi (Roncole di Busseto, Parma, 1813 - Milano, 1901).

Il Teatro Lirico di Cagliari si mette così al servizio degli operatori turistici della Sardegna programmando 8 recite straordinarie fuori abbonamento de La Traviata di Verdi nello spettacolare allestimento dei coniugi Herrmann.

Il capolavoro verdiano - già accolto, nelle 7 recite in abbonamento, dal caloroso consenso di pubblico e critica - viene proposto dal 20 luglio al 13 agosto, ogni mercoledì e ogni sabato, con inizio sempre alle ore 21.

L’obiettivo è quello di portare a teatro non solo i tanti turisti in villeggiatura in Sardegna, ma anche molti cagliaritani e sardi, in particolar modo i giovani, che nel periodo delle vacanze estive possono avvicinarsi, per la prima volta, allo spettacolo dell’opera lirica, andando ad aggiungersi alle migliaia di abbonati e di spettatori abituali delle stagioni del teatro.

Si tratta, come noto, del coinvolgente, celebrato ed affascinante allestimento del 1987, proveniente dalla Deutsche Oper am Rhein di Düsseldorf-Duisburg, acquistato, in comproprietà, dal Teatro Lirico di Cagliari e già allestito nel novembre 2014 che si avvale della più famosa coppia di registi della scena internazionale, Karl-Ernst e Ursel Herrmann, che hanno saputo evocare, con la cura di ogni dettaglio, lo spirito che suggerì a Verdi un soggetto capace di suscitare tanto scandalo. «Ci siamo attenuti alle indicazioni sceniche che figurano nel libretto di Francesco Maria Piave - spiega la coppia di registi - Intanto si rivela fondamentale l’individuazione delle varie stagioni. Il primo atto di Traviata si svolge una sera inoltrata di fine estate, quando la natura ormai è esplosa in tutto il suo fulgore. Il secondo atto invece cade a gennaio e per questo, nel primo quadro, il giardino della casa di campagna, dove abitano Violetta e Alfredo, non può essere rigoglioso. Presenta piuttosto alberi nudi e spogli. Il terzo atto ha luogo a febbraio, in pieno carnevale. Fondamentali le scene di festa, dove la borghesia si diverte, una borghesia di cui Violetta in breve tempo sarà la vittima sacrificale.» La regia viene ripresa, quest’anno, da Joël Lauwers, le luci sono di Robert Brasseur, mentre la coreografia è di Wolfgang Enck, ripresa da Luigia Frattaroli.

A Gérard Korsten, direttore sudafricano, già direttore musicale della Fondazione cagliaritana dal 1999 al 2005 ed apprezzato interprete anche della tradizione musicale italiana che ritorna a Cagliari dopo i suoi recenti concerti di quest’anno, spetta il compito di dirigere l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari nel capolavoro del massimo operista italiano. Il maestro del coro è Gaetano Mastroiaco.

Protagonisti dell’opera sono tre cast di straordinario spessore, formati da giovani ed affermati cantanti che si alternano nelle recite quali: Zuzana Marková (20 luglio)/Lana Kos (23 luglio)/Maria Teresa Leva (27, 30 luglio - 3, 6, 10, 13 agosto) (Violetta Valéry); Veta Pilipenko (20 luglio - 3, 10 agosto)/Elena Belfiore (23, 27, 30 luglio - 6, 13 agosto) (Flora Bervoix); Vittoria Lai (Annina); Antonio Gandia (23, 27 luglio - 3, 6 agosto)/Emanuele D’Aguanno (20, 30 luglio - 10, 13 agosto) (Alfredo Germont); Vittorio Vitelli (20, 23 luglio)/Sergio Vitale (9, 15, luglio - 6, 10, 13 agosto)/Ernesto Petti (13, 16, 27, 30 luglio - 3 agosto) (Giorgio Germont); Enrico Zara (Gastone); Nicola Ebau (Barone Douphol); Claudio Levantino (Marchese d’Obigny); Francesco Musinu (Dottor Grenvil); Marco Puggioni (Giuseppe); Francesco Leone (Domestico di Flora/Commissionario).

Melodramma fra i più popolari ed eseguiti al mondo, La Traviata viene rappresentata al Gran Teatro La Fenice di Venezia il 6 marzo 1853 ed è la terza opera della famosa “trilogia popolare” (con Il Trovatore e Rigoletto) ed una delle partiture musicali più dense di interiorità psicologica di tutto il teatro d’opera romantico. Le figure femminili verdiane precedentemente delineate trovano in Violetta il più alto e perfetto compendio. Si impone, in quest’opera, un nuovo tipo di lirismo drammatico, non più fondato sui violenti contrasti delle passioni, ma su sottili e spesso raffinate notazioni dei sentimenti, del dolore, della tenerezza, dell’amore, della rassegnazione.

L’opera, della durata complessiva di 3 ore circa compresi due intervalli, viene, ovviamente, rappresentata in lingua italiana, ma, come ormai tradizione al Teatro Lirico di Cagliari, viene eseguita con l’ausilio dei sopratitoli che, scorrendo sull’arco scenico del boccascena, favoriscono la comprensione del libretto.

La Traviata viene replicata, con inizio sempre alle 21: sabato 23 luglio, mercoledì 27 luglio, sabato 30 luglio, mercoledì 3 agosto, sabato 6 agosto, mercoledì 10 agosto, sabato 13 agosto.

Prezzi biglietti: platea € 75,00 (settore giallo), € 60,00 (settore rosso), € 50,00 (settore blu); I loggia € 55,00 (settore giallo), € 45,00 (settore rosso), € 40,00 (settore blu); II loggia € 35,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu).

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

Inoltre, per tutti gli abbonati alle Stagioni lirica e di balletto e concertistica 2016, il Teatro Lirico di Cagliari riserva una promozione speciale per le recite fuori abbonamento. Ogni abbonato infatti, potrà acquistare fino a quattro biglietti con lo sconto del 50%. La promozione è valida per le 8 recite fuori abbonamento dal 20 luglio al 13 agosto 2016.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

 

Investi in cultura!

Iscriviti