"Le Troiane" di Gabriele Cosmi
a Cagliari in prima esecuzione assoluta

Il compositore Gabriele Cosmi
photo Priamo Tolu

 

Massimo Zanetti dirige, il 9-10 ottobre, Prokof’ev, Šostakovič
e la nuova composizione di Gabriele Cosmi in prima esecuzione
ed inaugura “Autunno in musica 2020” al Teatro Lirico di Cagliari

Venerdì 9 ottobre alle 20.30 e sabato 10 ottobre alle 19, si tiene il concerto inaugurale di “Autunno in musica 2020”, l’attività musicale del Teatro Lirico di Cagliari dei prossimi mesi di ottobre, novembre e dicembre che sostituisce gli spettacoli programmati della Stagione concertistica e della Stagione lirica e di balletto 2020 che sono stati tutti forzatamente cancellati per l’ormai nota emergenza sanitaria da COVID-19.

A Massimo Zanetti, apprezzata ed ormai abituale presenza nelle stagioni cagliaritane (Carmen, 2018 - concerti, 2019), spetta il compito di dirigere, alla guida delle compagini orchestrale e corale, il concerto inaugurale del 9-10 ottobre che propone un programma che spazia dalla Classica di Prokof’ev alla Nona di Šostakovič, passando, come consuetudine annuale, da una nuova composizione su commissione del Teatro Lirico, in prima esecuzione assoluta, che, quest’anno, come già nel 2019, è firmata da Gabriele Cosmi, compositore sardo trentaduenne (è nato ad Oristano nel 1988), diplomato a Cagliari e apprezzato ormai in tutto il mondo. La sua musica è stata eseguita infatti a Milano, Roma, Venezia e Torino, ma anche a Los Angeles, Berlino, Ginevra, Lisbona e Bruxelles. Soprano solista della nuova composizione è Joo Cho, giovane artista coreana al suo debutto a Cagliari. Il maestro del coro è Giovanni Andreoli.

Il programma musicale delle due serate propone all’ascolto del pubblico: Prima Sinfonia in Re maggiore “Classica” op. 25 di Sergej Prokof’ev; Le Troiane, cantata per soprano, coro e orchestra nuova composizione su commissione del Teatro Lirico di Cagliari, in prima esecuzione assoluta di Gabriele Cosmi; Nona Sinfonia in Mi bemolle maggiore op. 70 di Dmitrij Šostakovič.

Dopo il successo degli spettacoli estivi all’Arena all’aperto del Parco della Musica, finalmente anche il Teatro Lirico di Cagliari spalanca di nuovo le porte al suo pubblico e il sipario si alza su uno spettacolo dal vivo, anche se, ovviamente, ci si dovrà continuare ad attenere scrupolosamente alle norme igienico-sanitarie che prevedono il controllo della temperatura e l’igienizzazione obbligatoria delle mani all’ingresso in sala, l’uso obbligatorio della mascherina (anche durante gli spettacoli) e l’inevitabile distanziamento interpersonale (soprattutto durante gli intervalli, sia in sala che nei foyer). Attualmente potranno accedere in sala non più di 200 persone a serata, ma si sta lavorando affinché la capienza possa aumentare, senza però alterare le norme di sicurezza.

«“Troia non esiste più”: le parole di apertura della regina Ecuba riassumono il sentimento che pervade l’intera tragedia. Non vengono descritte gesta memorabili, imprese eroiche o azioni belliche che caratterizzano i racconti dei vincitori; Euripide da voce ai vinti. I grandi eroi della mitologia greca (Odisseo, Agamennone, Menelao) sono descritti come uomini miseri. A occupare la scena sono le voci delle donne sopravvissute, consapevoli che il mondo che sino a quel momento hanno conosciuto è finito, distrutto dai falsi eroi greci. Qui risiede il sentimento tragico; il tempo del racconto è un tempo di attesa. Le troiane non conoscono quale sarà la terra che abiteranno, quali valori saranno i loro valori, a quali miti saranno fedeli. Un mondo è finito ed uno nuovo non è ancora iniziato; Euripide fotografa questo intervallo di tempo.
L’attesa delle donne troiane è la nostra; i racconti fondanti il recente passato dell’occidente quali il progresso, l’evoluzione tecnica, lo slancio urbanistico, l’espansionismo perdono quotidianamente autorevolezza; i miti della modernità sembrano caduti come le mura di Troia.» (Gabriele Cosmi)

Prezzi biglietti: posto unico numerato € 20 (intero), € 10 (abbonati e under 30).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta, a partire da lunedì 5 ottobre 2020, per la vendita dei biglietti dello spettacolo della settimana in corso, per consentire, nel caso si venisse a creare la possibilità di un aumento di capienza della sala, una vendita più equa.

Per chi desidera acquistare più di un biglietto, è obbligatorio, al momento dell’acquisto, comunicare, per ogni biglietto, il singolo nominativo con rispettivo numero di telefono.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e un’ora prima l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 - 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin.

La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.

Giovanni Andreoli - Maestro del coro

Originario di Brescia, studia pianoforte, composizione, flauto, percussioni, musica corale e direzione di coro. Inizia molto giovane l’attività in teatro, dapprima come maestro suggeritore, poi come maestro di sala e quindi come responsabile della preparazione musicale delle compagnie di canto. Già maestro sostituto in importanti teatri italiani e festival lirici, tra cui Rossini Opera Festival di Pesaro, Maggio Musicale Fiorentino e Festival Puccini di Torre del Lago, è stato Maestro del coro in importanti istituzioni musicali italiane fra cui: Rai di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Arena di Verona. Durante la sua carriera collabora assiduamente con la Biennale Musica di Venezia, curando la preparazione di composizioni, presentate in prima mondiale, di autori contemporanei come Adriano Guarnieri, Luis De Pablo, Aldo Clementi, Giacomo Manzoni e Luigi Nono. Negli anni 1997-1998 viene invitato al Teatro Municipal de São Paulo (Brasile), dove dirige Messa dell’incoronazione di Mozart, Nelson Messe di Haydn e Petite Messe solemnelle di Rossini; a Rejkjavik per dirigere L’elisir d’amore di Donizetti, al Festival di Orvieto con i complessi del Teatro La Fenice di Venezia per l’esecuzione della Via Crucis di Liszt e a Granada, sempre con La Fenice di Venezia, per Carmina Burana di Orff. È stato invitato, dal Festival Klangbogen Wien, a dirigere Otello di Rossini al Theater an der Wien con l’Orchestra Sinfonica di Varsavia. Dopo l’impegno come Maestro del coro alla Fenice di Venezia (1994-2001), è stato: Direttore artistico del Teatro Grande di Brescia (1994-2005); Maestro del coro al Teatro Carlo Felice di Genova (2001-2004); Maestro Titular del Coro al Teatro Nacional São Carlos di Lisbona (2004-2008); Direttore Principale della Orquestra Sinfonica da Op- Companhia Portuguesa de Opera (2004-2008); Maestro del coro alla Fondazione Arena di Verona (2010-2011); Maestro Titular del Coro al Teatro São Carlos di Lisbona (2011-luglio 2020).

Joo Cho - Soprano

Nata a Seoul, si è diplomata al Conservatorio di Musica di Milano e si è perfezionata con Peter Schreier e Helmut Deutsch. Ha frequentato con continuità l’opera lirica e l’ambito sinfonico-oratoriale, esibendosi in sedi quali: Opera House di Seoul, Suntory Hall a Tokyo, Auditorio Nacional a Madrid, Tiroler Festpiele Erl, Teatro Regio di Parma, Auditorium della Conciliazione a Roma, Teatro degli Arcimboldi a Milano, Teatro Comunale di Modena, Duomo di Milano, Teatro Vittorio Emanuele a Messina, collaborando con direttori quali: Gustav Kuhn, Donato Renzetti, Flavio Emilio Scogna, Romano Gandolfi, John Anderson, Cristopher Fifield, Carlo Frajese, Tito Ceccherini, Juan Trigos. Fra le opere eseguite figurano: La Traviata di Verdi, Così fan tutte e Die Zauberflöte di Mozart, La Bohème di Puccini, Der Ring des Nibelungen e Parsifal di Wagner, Messa da Requiem di Verdi, Exsultate, jubilate di Mozart, Quarta Sinfonia di Mahler, Requiem di Mozart, Les Illuminations di Britten, Stabat Mater di Rossini, Betulia liberata di Mozart, Mirjams Siegesgesang di Schubert. Intensa l’attività concertistica in ambito liederistico: Palacio Marqués de Salamanca a Madrid, Musée Debussy a Saint-Germain-en-Laye, Musée Würth a Strasburgo, Shakespeare Institute a Stratford-upon-Avon, Hayward Theatre a Ely, Festival MiTo a Milano, Salone del Conservatorio a Torino, Sala della Musica a Lugano, Palais Sternberg a Vienna. È attiva interprete di musica novecentesca e contemporanea: fra le numerose prime esecuzioni assolute da ricordare quella postuma di Sette di Niccolò Castiglioni (al Passionspielhaus di Erl) e opere di Giacomo Manzoni, Adriano Guarnieri, Luca Francesconi, Stefano Gervasoni, Vladimir Rannev, Alessandro Melchiorre, Osvaldo Coluccino, Yotam Haber, Gabriele Cosmi, Corrado Rojac, Rossella Spinosa, Gabriele Manca, Alessandro Solbiati, Nicola Sani. Nel 2015 ha eseguito a Milano, per l’Associazione “Amici di Musica/Realtà”, La fabbrica illuminata di Luigi Nono, in occasione dei 25 anni della morte del compositore. Ha registrato per le edizioni Da Vinci Classics, Limen, Classica Viva, Bongiovanni, Col Legno.

Coro del Teatro Lirico di Cagliari

Protagonista di un’importante attività che, a partire dal dopoguerra, lo ha portato ad eseguire oltre cento titoli di lirica, si qualifica anche per la capacità di affrontare il repertorio sinfonico. Ha avuto tra i suoi direttori Bonaventura Somma, Roberto Benaglio, Giorgio Kirschner e, in anni recenti, è stato diretto dal 1997 al gennaio 2005 da Paolo Vero, dal giugno 2005 al dicembre 2007 da Andrea Faidutti, dal gennaio 2008 al dicembre 2011 da Fulvio Fogliazza, dal gennaio 2012 al novembre 2014 da Marco Faelli, dal dicembre 2014 al luglio 2017 da Gaetano Mastroiaco, dal settembre 2017 al settembre 2020 da Donato Sivo e dal settembre 2020 da Giovanni Andreoli. La disponibilità e la capacità di interpretare lavori di epoche e stili diversi in lingua originale sono caratteristiche che lo hanno reso tra le compagini più duttili ed apprezzate da direttori d’orchestra e registi. Il complesso ha avuto particolare cura per le opere di compositori del Novecento, tra cui Le Roi David di Honegger, Stabat Mater di Poulenc, Assassinio nella cattedrale di Pizzetti, Sinfonia di Salmi di Stravinskij, Coro di morti di Petrassi, La visita meravigliosa di Rota, Stabat Mater di Szymanowski. Tra le interpretazioni delle ultime stagioni hanno particolare rilievo il Te Deum di Berlioz con la direzione di Gabor Ötvös, la Seconda Sinfonia di Mahler con Alun Francis, il Requiem e la Messa dell’Incoronazione di Mozart con Ton Koopman, il Requiem di Cherubini diretto da Frans Brüggen, il Requiem tedesco di Brahms e La Creazione di Haydn con Gérard Korsten, la Passione secondo Giovanni e la Passione secondo Matteo di Bach con Peter Schreier, le opere Sebastian, tratta da Le martyre de Saint-Sébastien di Debussy (prima produzione italiana), con la direzione di Georges Prêtre, Čerevički di Čajkovskij diretta da Gennadi Rozhdestvensky. Negli anni scorsi ha collaborato con registi quali Dario Fo, Beni Montresor, Stefano Vizioli, Lorenzo Mariani, Filippo Crivelli, Luca Ronconi, Hennings Brockhaus, Alberto Fassini, Denis Krief, José Carlos Plaza, Stephen Medcalf, Pier Luigi Pizzi, Graham Vick. Sotto la guida di Lorin Maazel ha eseguito con successo la Nona Sinfonia di Beethoven nel 1999, e l’anno successivo in un’apprezzata versione multimediale. Nel 2002 il Coro, insieme all’Orchestra del Teatro Lirico, ha rappresentato l’Italia nell’ambito della rassegna Italienische Nacht, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Particolarmente apprezzate sono state, inoltre, le esecuzioni della Liturgia di San Giovanni Crisostomo di Čajkovskij e il Vespro in memoria di S. Smolenskij di Rachmaninov. Nel giugno 2003 ha eseguito, con la New York Philharmonic diretta da Lorin Maazel, brani da Porgy and Bess di Gershwin. Per la casa discografica Dynamic ha inciso Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da “Musica e Dischi” quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da “Opéra International” col “Timbre de Platine” - gennaio 2001), Čerevički di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, la Passione secondo Giovanni di Bach, Euryanthe di Weber, Opričnik di Čajkovskij, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Die Vögel di Braunfels, Lucia di Lammermoor di Donizetti. È in preparazione l’edizione discografica di A Village Romeo and Juliet di Delius. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème (con Andrea Bocelli nel ruolo di Rodolfo), trasmessa in tutto il mondo, e, nel 2003, Don Pasquale (edito in dvd da Rai Trade).

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari

È stata fondata nel 1933 e ha consolidato, negli anni, un fecondo rapporto con i maggiori direttori italiani, tra cui Tullio Serafin, Vittorio Gui, Antonino Votto, Guido Cantelli, Franco Ferrara, Franco Capuana, Willy Ferrero, e con compositori quali Ottorino Respighi, Ildebrando Pizzetti, Ermanno Wolf Ferrari, Riccardo Zandonai, Alfredo Casella. Risalgono agli anni ‘50-’60 le apparizioni sul podio di Lorin Maazel, Lovro von Matacic, Claudio Abbado, Sergiu Celibidache, Riccardo Muti, e le collaborazioni con Gioconda De Vito, Leonid Kogan, Henryk Szering, Andrés Navarra, Dino Ciani, Maria Tipo, Nikita Magaloff, Wilhem Kempff, Martha Argerich. In questi ultimi anni l’Orchestra ha collaborato, tra gli altri, con direttori come Lorin Maazel, Georges Prêtre, Emmanuel Krivine, Mstislav Rostropovich, Ton Koopman, Iván Fischer, Frans Brüggen, Carlo Maria Giulini, Gennadi Rozhdestvensky, Rafael Frühbeck de Burgos, Neville Marriner, Christopher Hogwood, Hartmut Haenchen e con solisti come Martha Argerich, Aldo Ciccolini, Kim Kashkashian, Viktoria Mullova, Misha Maisky, Truls Mørk, Sabine Meyer, Yuri Bashmet, Salvatore Accardo. Dal 1999 al 2005 Gérard Korsten ha ricoperto il ruolo di direttore musicale e ha, fra l’altro, diretto in prima esecuzione nazionale, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber e A Village Romeo and Juliet di Delius, mentre nella stagione 2007-2008 George Pehlivanian è stato direttore ospite principale. Negli ultimi anni l’Orchestra ha collaborato regolarmente con Lorin Maazel, compiendo nel 1999 una tournée in Europa ed eseguendo con successo una serie di concerti. Nel 2002 ha rappresentato l’Italia nella rassegna “Italienische Nacht”, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Nel 2005 ha suonato in un concerto in onore del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2010 ha partecipato al 98° Festival di Wiesbaden con Lucia di Lammermoor per la direzione di Stefano Ranzani e la regia di Denis Krief, riscuotendo un grande successo. Recentemente, nell’ambito di un progetto di internazionalizzazione del Teatro Lirico di Cagliari, realizzato e promosso in collaborazione con l’Unione Europea, il Governo Italiano e la Regione Sardegna, l’Orchestra è stata invitata dalla New York City Opera per l’esecuzione di La campana sommersa di Respighi, ricevendo il plauso del pubblico e della critica. Negli ultimi anni, anche nell’ambito della rassegna “Cinque passi nel Novecento”, ha eseguito, in prima assoluta, composizioni per orchestra che il Teatro Lirico di Cagliari ha commissionato a compositori come Sylvano Bussotti, Giorgio Tedde, Azio Corghi, Fabio Nieder, Alberto Colla, Carlo Boccadoro, Franco Oppo, Francesco Antonioni, Ivan Fedele, Michele Dall’Ongaro, Filippo Del Corno, Vittorio Testa, Sergio Rendine, Orazio Sciortino. Per la casa discografica Dynamic ha inciso opere in prima esecuzione in Italia, quali: Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da “Musica e Dischi” quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da “Opéra International” col “Timbre de Platine” - gennaio 2001), Čerevički e Opričnik di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Lucia di Lammermoor di Donizetti. Ha inciso, inoltre, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, La Passione secondo Giovanni di Bach, La sonnambula di Bellini, I Shardana di Porrino per la Dynamic, Don Pasquale per Rai Trade e La leggenda della città invisibile di Kitež e della fanciulla Fevronija di Rimskij-Korsakov per Naxos. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème trasmessa in tutto il mondo.

Gabriele Cosmi - Compositore

È nato nel 1988 ad Oristano. I suoi lavori sono stati commissionati ed eseguiti in stagioni e teatri tra i quali: Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro Verdi di Trieste, Auditorium Toscanini della Rai di Torino, Auditorium Parco della Musica di Roma, Auditorium della Radio Nazionale Svizzera di Ginevra, Teatro Elfo Puccini di Milano, Teatro Verdi di Pisa, Théâtre National de Liège, Società del Quartetto di Milano, Società dei Concerti della Normale di Pisa, Accademia Filarmonica Romana, Società dei Concerti di Trieste ed in festival quali: Biennale di Venezia, Milano Musica, Musica Strasbourg, Rai Nuova Musica, London Ear Festival. Ha composto musica sinfonica, lirica, da camera e per il teatro eseguita in Italia (Milano, Roma, Venezia, Firenze, Torino, Cagliari), Grecia (Atene), Stati Uniti (Boston, Los Angeles, San Francisco), Francia (Strasburgo, Parigi), Germania (Berlino, Dusseldorf), Gran Bretagna (Londra), Perù (Cuzco, Quito), Belgio (Bruxelles, Liegi), Spagna (Madrid, Valencia), Israele (Tel Aviv), Svizzera (Ginevra, Basilea, Lugano), Portogallo (Lisbona, Montijo), Polonia (Varsavia, Cracovia, Gdasnsk). Interpreti della sua musica figurano orchestre ed ensemble quali: Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, Coro Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Coro ed Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, Ensemble Sentieri Selvaggi, London Sinfonietta, Ensemble Contrechamps di Ginevra, New European Ensemble di Amsterdam, solisti di Ensemble Intercontemporain di Parigi e Percussion de Strasbourg. Premiato in più di quindici concorsi internazionali, nel 2013 è finalista al Concour International de Geneve. Nel 2015 viene selezionato dalla Rai di Torino per rappresentare l’Italia durante l’International Rostrum of Composers dell’Unesco a Tallin. Nel medesimo anno viene nominato compositore in residenza all’Académie de France a Roma (Villa Medici). Nel 2017 riceve dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella il Premio “Goffredo Petrassi”, come miglior giovane compositore per l’anno 2015. Suoi lavori sono stati trasmessi da emittenti radiofoniche quali: Rai Radio 3, RTP (Portogallo), Euro Classic, RTS (Svizzera), Radio France, RTV (Slovena), Radio Press (Corsica), ABC (Australia) e dalle emittenti televisive Rai 5, Rai Scuola e Rai Educational. Consegue gli studi di composizione, con il massimo dei voti e la lode, laureandosi al Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari ed al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano. Di fondamentale importanza per il suo percorso è l’incontro con Ivan Fedele, con il quale si perfeziona all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode.

Massimo Zanetti - Direttore

Ha una posizione di alto profilo nel panorama operistico e sinfonico internazionale. Dal settembre 2018 è Direttore Musicale della Gyeonggi Philharmonic Orchestra, una delle principali orchestre sinfoniche della Corea del Sud: una collaborazione che, sin dall’inizio, ha riscosso grande successo di pubblico e critica. Oltre all’intensa Stagione concertistica coreana, nella Stagione 2020-2021, continuerà la sua quasi ventennale collaborazione con la Staatsoper di Berlino nelle produzioni di Tosca e Madama Butterfly di Puccini. Tra i vari impegni si segnalano inoltre: I due Foscari di Verdi con Placido Domingo all’Opera di Monte-Carlo ed il concerto di chiusura della Stagione sinfonica della Società dei Concerti di Milano con l’Orchestra dell’Accademia della Scala. A dicembre 2020 debutterà con la Hong Kong Philharmonic. Tra le numerose produzioni operistiche recentemente dirette si ricordano: Madama Butterfly alla Sydney Opera House, Don Giovanni alla Seoul Metropolitan Opera, La Traviata alla Staatsoper di Berlino, Carmen al Teatro Lirico di Cagliari, titolo che assieme a Il Barbiere di Siviglia ha anche diretto al Teatro alla Scala. Tra gli ultimi impegni in ambito sinfonico si segnalano: Quarta Sinfonia di Mahler ed il “Concerto di fine anno” con l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e numerosi concerti con Yomiuri Symphony Orchestra, Radio Symphony Orchestra Berlin, Orchestra della Komische Oper di Berlino con Mischa Maisky, Mozarteumorchester Salzburg, Brucknerorchester Linz, Royal Stockholm Philharmonic e con l’Orchestra Nazionale Russa nel concerto di apertura del Festival Rostropovich. Oltre a quelli già citati, ha collaborato con teatri quali: NCPA di Pechino, Semperoper di Dresda, Bayerische Staatsoper di Munich, Gran Teatre del Liceu di Barcelona, Teatro Regio di Parma, Chicago Lyric Opera, Royal Opera House di Londra, Opéra de Paris, Opernhaus Zurich, Maggio Musicale Fiorentino, Opera di Roma, Comunale di Bologna, Teatro Regio di Torino, San Francisco Opera, San Diego Opera, Royal Swedish Opera, Teatro Real de Madrid, ABAO di Bilbao. In ambito sinfonico, ha collaborato con: Czech Philharmonic, Weimar Staatskapelle, Konzerthausorchester Berlin, Staatskapelle Dresden, Orchestre Philharmonique de Radio France, Finnish e Swedish Radio Symphony Orchestra, San Diego Symphony Orchestra, New Zealand Symphony, City of Birmingham Symphony Orchestra, Hallé Orchestra Manchester, NHK Symphony Orchestra di Tokyo, China Philharmonic, Guangzhou Symphony. Massimo Zanetti ha ricoperto la carica di Direttore Musicale dell’Opera delle Fiandre dal 1999 al 2002. Ha registrato: in cd “Verdi Album” con Sonya Yoncheva (Sony Classical, 2018), Simon Boccanegra (Decca 2013), Saul di Flavio Testi (Naïve, 2004); in dvd Rigoletto (2008) e I vespri siciliani (2010 ) al Teatro Regio di Parma (CMajor - Progetto “Tutto Verdi”).

 

Locandina concerto 9-10 ottobre
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Interpreti Autunno in musica 2020
Comunicato Autunno in musica 2020

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