“La vedova allegra” di Franz Lehár

“La vedova allegra” di Franz Lehár

bozzetto di Italo Grassi

 

L'evanescente fascino della Belle Epoque in La vedova allegra di Lehár
chiude la Stagione lirica e di balletto 2015

Venerdì 18 dicembre alle 20.30 (turno A), va in scena l'ottavo e ultimo appuntamento della Stagione lirica e di balletto 2015 del Teatro Lirico di Cagliari: La vedova allegra, operetta in tre atti su libretto di Viktor Léon e Leo Stein, dalla commedia L'Attaché d'ambassade di Henri Meilhac e musica di Franz Lehár (Komárom, Ungheria, 1870 - Bad Ischl, Austria, 1948).

L'operetta più famosa della storia della musica viene presentata, al pubblico cagliaritano, nel nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari che si avvale della regia di Mario Corradi, delle scene di Italo Grassi, dei costumi di Italo Grassi e Anna Bertolotti, delle luci di Bruno Ciulli e delle coreografie di Aurelio Gatti.

La direzione musicale è affidata a Sebastiano Rolli alla guida di Orchestra e Coro del Teatro Lirico. Il maestro del coro è Gaetano Mastroiaco.

Interpreti dell'operetta sono due distinte compagnie di canto, composte da giovani e brillanti artisti, che si alternano nelle recite: Enrico Maria Marabelli (Il barone Mirko Zeta), Marina Bucciarelli (18, 20, 23, 29, 30)/Caterina Di Tonno (19, 22) (Valencienne), Giuseppe Altomare (18, 20, 22, 23, 29, 30)/Andrea Zaupa (19) (Il conte Danilo Danilowitsch), Mihaela Marcu (18, 20, 23, 29, 30)/Larissa Alice Wissel (19, 22) (Hanna Glawari), Leonardo Cortellazzi (18, 20, 23, 29, 30)/Matteo Mezzaro (19, 22) (Camille de Rossillon), Stefano Consolini (Il visconte Cascada), Mauro Secci (Raoul de St. Brioche), Nicola Ebau (Bogdanowitch), Enrico Zara (Kromow), Salvatore Grigoli (Pritschitch), Veronica Franzosi (Njegus).

L'operetta, della durata complessiva di 2 ore e 30 minuti circa compreso un intervallo, viene rappresentata in lingua italiana, ma, come ormai tradizione al Teatro Lirico di Cagliari, viene eseguita con l'ausilio dei sopratitoli che, scorrendo sull'arco sce