Su Videolina e in live streaming
il "Requiem" di Luigi Cherubini

Il maestro Matteo Beltrami
photo Priamo Tolu

 

Matteo Beltrami debutta a Cagliari nel Requiem di Cherubini,
in diretta dal Teatro Lirico di Cagliari, il 17-18 aprile, su Videolina
e in live streaming, in collaborazione con il Gruppo L'Unione Sarda

Dopo il successo di ascolti e il gradimento del pubblico dello straordinario concerto dedicato a Rachmaninov, ecco un nuovo appuntamento musicale per tutta l'affezionatissima platea virtuale del Teatro Lirico di Cagliari che viene diffuso, in diretta televisiva e sui canali web del Gruppo L'Unione Sarda, sempre grazie alla collaborazione fra la fondazione lirico-sinfonica sarda e il gruppo editoriale che riunisce il più antico quotidiano regionale, con l'emittenza televisiva e le piattaforme web.

Si tratta di un concerto sinfonico-corale che propone all'ascolto del pubblico la più elegante e solenne pagina musicale di Luigi Cherubini e che viene trasmesso in diretta dal Teatro Lirico di Cagliari, sabato 17 aprile alle 21, sull'emittente televisiva Videolina (Canale 10 del Digitale Terrestre - su satellite al Canale 819 di Sky e TivùSat) e in live streaming su www.videolina.it e www.unionesarda.it.

Il programma musicale prevede infatti l'esecuzione di: Requiem in do minore per coro e orchestra di Luigi Cherubini.

Composto da Luigi Cherubini (Firenze, 1760 - Parigi, 1842) nel 1816 ed eseguito, per la prima volta, il 21 gennaio dell'anno successivo nella Cattedrale di Saint-Denis di Parigi, in occasione del 24º anniversario della morte di Luigi XVI, su commissione del regnante Luigi XVIII (fratello del sovrano ghigliottinato) che, dopo il Congresso di Vienna, chiama appunto Cherubini a dirigere la Cappella Reale. La composizione piacque molto a Brahms, Schumann e, soprattutto, a Beethoven che lo preferiva, addirittura, a quello di Mozart. Il tono pacato e composto, lo stile solenne e universale, l'uniformità musicale nobile e contenuta, fanno di questa pagina un vero capolavoro, come ebbe a scrivere lo stesso Hector Berlioz nel 1842 proprio in occasione della morte del compositore fiorentino.
L'ultima esecuzione a Cagliari risale al 2-3 aprile 1999 e, a dirigere i due complessi stabili cagliaritani, fu Frans Brüggen con Paolo Vero maestro del coro.

La serata segna, anche se sempre "a porte chiuse", il proseguo dell'attività musicale del Teatro Lirico di Cagliari: infatti in ottemperanza al Decreto-Legge della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 31/03/2021, emanato al fine di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, tutti gli spettacoli aperti al pubblico sono sospesi fino al 30 aprile. Ciò non impedisce, come in questo caso, che gli spettacoli si tengano ugualmente, pur attenendosi alle ormai note norme di sicurezza dettate dall'emergenza sanitaria da COVID-19, e il pubblico possa partecipare, comodamente da casa propria, attraverso la televisione o il web. In sala, quale unico e simbolico spettatore, come ormai apprezzata consuetudine, sarà presente il sovrintendente Nicola Colabianchi.

L'esecuzione del concerto che si attiene quindi alle norme di sicurezza dettate dall'emergenza sanitaria da COVID-19, prevede il doppio debutto, sia sul podio del Teatro Lirico di Cagliari che nel Requiem di Cherubini, di Matteo Beltrami, direttore e violinista ligure (Genova, 1975) che ha già lavorato nei principali teatri e festival italiani ed esteri e che dirige l'Orchestra e il Coro del Teatro Lirico. Il maestro del coro è Giovanni Andreoli.

Lo spettacolo ha una durata complessiva di 45 minuti circa e prevede il commento dallo studio di Teresa Piredda e la regia televisiva di Angelo Palla.

La replica dello spettacolo è prevista, sempre sull'emittente Videolina, per domenica 18 aprile alle 18. Inoltre la registrazione della diretta è disponibile on demand su www.videolina.it.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant'Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 - 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin.

Giovanni Andreoli - Maestro del coro
Originario di Brescia, studia pianoforte, composizione, flauto, percussioni, musica corale e direzione di coro. Inizia molto giovane l'attività in teatro, dapprima come maestro suggeritore, poi come maestro di sala e quindi come responsabile della preparazione musicale delle compagnie di canto. Già maestro sostituto in importanti teatri italiani e festival lirici, tra cui Rossini Opera Festival di Pesaro, Maggio Musicale Fiorentino e Festival Puccini di Torre del Lago, è stato Maestro del coro in importanti istituzioni musicali italiane fra cui: Rai di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Arena di Verona. Durante la sua carriera collabora assiduamente con la Biennale Musica di Venezia, curando la preparazione di composizioni, presentate in prima mondiale, di autori contemporanei come Adriano Guarnieri, Luis De Pablo, Aldo Clementi, Giacomo Manzoni e Luigi Nono. Negli anni 1997-1998 viene invitato al Teatro Municipal de São Paulo (Brasile), dove dirige Messa dell'incoronazione di Mozart, Nelson Messe di Haydn e Petite Messe solemnelle di Rossini; a Rejkjavik per dirigere L'elisir d'amore di Donizetti, al Festival di Orvieto con i complessi del Teatro La Fenice di Venezia per l'esecuzione della Via Crucis di Liszt e a Granada, sempre con La Fenice di Venezia, per Carmina Burana di Orff. È stato invitato, dal Festival Klangbogen Wien, a dirigere Otello di Rossini al Theater an der Wien con l'Orchestra Sinfonica di Varsavia. Dopo l'impegno come Maestro del coro alla Fenice di Venezia (1994-2001), è stato: Direttore artistico del Teatro Grande di Brescia (1994-2005); Maestro del coro al Teatro Carlo Felice di Genova (2001-2004); Maestro Titular del Coro al Teatro Nacional São Carlos di Lisbona (2004-2008); Direttore Principale della Orquestra Sinfonica da Op- Companhia Portuguesa de Opera (2004-2008); Maestro del coro alla Fondazione Arena di Verona (2010-2011); Maestro Titular del Coro al Teatro São Carlos di Lisbona (2011-luglio 2020).

Matteo Beltrami - Direttore
Diplomato in Violino al Conservatorio di Musica "Niccolò Paganini" di Genova e in Direzione d'orchestra al Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi" di Milano, ha debuttato a vent'anni come direttore al Teatro Carlo Felice di Genova dirigendo Il Trovatore. Dal 2021 è Direttore Artistico del Luglio Musicale Trapanese. Matteo Beltrami è stato protagonista della crescita del Teatro Coccia di Novara, di cui è Direttore Musicale dal 2017 ed è stato Direttore Artistico per la Stagione 2018-2019: in tre anni sono raddoppiate le produzioni operistiche, è nata una stagione concertistica e viene creato il nuovo festival musicale "Fuori di Coccia", per valorizzare il patrimonio musicale della Cappella del Duomo di Novara. Sempre durante l'esperienza di Direttore Artistico, crea l'Accademia del Teatro Coccia, rivolta a cantanti e direttori d'orchestra, poi ribattezzata, nel 2019, "AMO" (Accademia dei Mestieri dell'Opera). Sovente segnalato come uno dei giovani direttori d'orchestra italiani più promettenti, ha diretto più di cinquanta titoli operistici, spaziando dal barocco a prime assolute di opere contemporanee, lavorando nella maggior parte dei teatri e festival italiani, fra i quali: Maggio Musicale Fiorentino, Fenice di Venezia, San Carlo di Napoli, Massimo di Palermo, Regio di Parma, Festival della Valle d'Itria, Festival Verdi di Parma, Festival Puccini di Torre del Lago. Non sono mancati prestigiosi impegni all'estero in teatri come: Semperoper di Dresda, NCPA di Pechino, Staatsoper di Amburgo, Opera Reale di Stoccolma, Opera di Stoccarda, Teatro Arriaga di Bilbao, Festival Spoleto di Charleston (U.S.A.), Teatro dell'Opera di Montpellier, e con orchestre quali: Sächsische Staatskapelle Dresden, Orchestra Sinfonica di Goyania, Orchestra Filarmonica Nazionale Lettone, NWD Philarmonie, Orchestra Statale dell'Hermitage, Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, Orchestra Filarmonica delle Baleari. Fra le sue incisioni e registrazioni figurano i dvd di: Il campanello di Donizetti per la Bongiovanni, Il viaggio a Reims di Rossini, Aida e Rigoletto per Sky Classica HD e il cd di Don Checco di De Giosa per Dynamic. Nel 2020 Matteo Beltrami non ha potuto debuttare a causa dell'emergenza pandemica alla Deutsche Oper di Berlino, dove avrebbe dovuto dirigere Il Barbiere di Siviglia. Fra gli impegni recenti sono da evidenziare: Tosca all'Opera Reale di Stoccolma; Stabat Mater di Pergolesi a Novara; Norma, La Cenerentola e Nabucco alla Staatsoper di Amburgo; Tosca al Teatro Comunale di Modena; Madama Butterfly all'Opéra National de Montpellier; Rigoletto al Teatro Comunale di Bologna e in tournée in Giappone con TCBO; Ernani e Rigoletto a Minorca; Otello all'Aalto Theater di Essen; Aida all'Opera Reale di Stoccolma; Carmen al Maggio Musicale Fiorentino; La fille du régiment al NCPA di Pechino; L'elisir d'amore alla Semperoper di Dresda. Fra i progetti futuri figurano invece: Il Trovatore a Palma de Maiorca; L'elisir d'amore al Teatro Regio di Torino; Don Giovanni al Luglio Musicale Trapanese; La forza del destino a Graz; ; La favorite al Teatro Regio di Parma, a Piacenza ed a Ravenna; Don Pasquale e Nabucco alla Staatsoper di Amburgo.

Coro del Teatro Lirico di Cagliari
Protagonista di un'importante attività che, a partire dal dopoguerra, lo ha portato ad eseguire oltre cento titoli di lirica, si qualifica anche per la capacità di affrontare il repertorio sinfonico. Ha avuto tra i suoi direttori Bonaventura Somma, Roberto Benaglio, Giorgio Kirschner e, in anni recenti, è stato diretto dal 1997 al gennaio 2005 da Paolo Vero, dal giugno 2005 al dicembre 2007 da Andrea Faidutti, dal gennaio 2008 al dicembre 2011 da Fulvio Fogliazza, dal gennaio 2012 al novembre 2014 da Marco Faelli, dal dicembre 2014 al luglio 2017 da Gaetano Mastroiaco, dal settembre 2017 al settembre 2020 da Donato Sivo e dal settembre 2020 da Giovanni Andreoli. La disponibilità e la capacità di interpretare lavori di epoche e stili diversi in lingua originale sono caratteristiche che lo hanno reso tra le compagini più duttili ed apprezzate da direttori d'orchestra e registi. Il complesso ha avuto particolare cura per le opere di compositori del Novecento, tra cui Le Roi David di Honegger, Stabat Mater di Poulenc, Assassinio nella cattedrale di Pizzetti, Sinfonia di Salmi di Stravinskij, Coro di morti di Petrassi, La visita meravigliosa di Rota, Stabat Mater di Szymanowski. Tra le interpretazioni delle ultime stagioni hanno particolare rilievo il Te Deum di Berlioz con la direzione di Gabor Ötvös, la Seconda Sinfonia di Mahler con Alun Francis, il Requiem e la Messa dell'Incoronazione di Mozart con Ton Koopman, il Requiem di Cherubini diretto da Frans Brüggen, il Requiem tedesco di Brahms e La Creazione di Haydn con Gérard Korsten, la Passione secondo Giovanni e la Passione secondo Matteo di Bach con Peter Schreier, le opere Sebastian, tratta da Le martyre de Saint-Sébastien di Debussy (prima produzione italiana), con la direzione di Georges Prêtre, Čerevički di Čajkovskij diretta da Gennadi Rozhdestvensky. Negli anni scorsi ha collaborato con registi quali Dario Fo, Beni Montresor, Stefano Vizioli, Lorenzo Mariani, Filippo Crivelli, Luca Ronconi, Hennings Brockhaus, Alberto Fassini, Denis Krief, José Carlos Plaza, Stephen Medcalf, Pier Luigi Pizzi, Graham Vick. Sotto la guida di Lorin Maazel ha eseguito con successo la Nona Sinfonia di Beethoven nel 1999, e l'anno successivo in un'apprezzata versione multimediale. Nel 2002 il Coro, insieme all'Orchestra del Teatro Lirico, ha rappresentato l'Italia nell'ambito della rassegna Italienische Nacht, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Particolarmente apprezzate sono state, inoltre, le esecuzioni della Liturgia di San Giovanni Crisostomo di Čajkovskij e il Vespro in memoria di S. Smolenskij di Rachmaninov. Nel giugno 2003 ha eseguito, con la New York Philharmonic diretta da Lorin Maazel, brani da Porgy and Bess di Gershwin. Per la casa discografica Dynamic ha inciso Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da "Musica e Dischi" quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da "Opéra International" col "Timbre de Platine" - gennaio 2001), Čerevički di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, la Passione secondo Giovanni di Bach, Euryanthe di Weber, Opričnik di Čajkovskij, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Die Vögel di Braunfels, Lucia di Lammermoor di Donizetti. È in preparazione l'edizione discografica di A Village Romeo and Juliet di Delius. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème (con Andrea Bocelli nel ruolo di Rodolfo), trasmessa in tutto il mondo, e, nel 2003, Don Pasquale (edito in dvd da Rai Trade).

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
È stata fondata nel 1933 e ha consolidato, negli anni, un fecondo rapporto con i maggiori direttori italiani, tra cui Tullio Serafin, Vittorio Gui, Antonino Votto, Guido Cantelli, Franco Ferrara, Franco Capuana, Willy Ferrero, e con compositori quali Ottorino Respighi, Ildebrando Pizzetti, Ermanno Wolf Ferrari, Riccardo Zandonai, Alfredo Casella. Risalgono agli anni '50-'60 le apparizioni sul podio di Lorin Maazel, Lovro von Matacic, Claudio Abbado, Sergiu Celibidache, Riccardo Muti, e le collaborazioni con Gioconda De Vito, Leonid Kogan, Henryk Szering, Andrés Navarra, Dino Ciani, Maria Tipo, Nikita Magaloff, Wilhem Kempff, Martha Argerich. In questi ultimi anni l'Orchestra ha collaborato, tra gli altri, con direttori come Lorin Maazel, Georges Prêtre, Emmanuel Krivine, Mstislav Rostropovich, Ton Koopman, Iván Fischer, Frans Brüggen, Carlo Maria Giulini, Gennadi Rozhdestvensky, Rafael Frühbeck de Burgos, Neville Marriner, Christopher Hogwood, Hartmut Haenchen e con solisti come Martha Argerich, Aldo Ciccolini, Kim Kashkashian, Viktoria Mullova, Misha Maisky, Truls Mørk, Sabine Meyer, Yuri Bashmet, Salvatore Accardo. Dal 1999 al 2005 Gérard Korsten ha ricoperto il ruolo di direttore musicale e ha, fra l'altro, diretto in prima esecuzione nazionale, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber e A Village Romeo and Juliet di Delius, mentre nella stagione 2007-2008 George Pehlivanian è stato direttore ospite principale. Negli ultimi anni l'Orchestra ha collaborato regolarmente con Lorin Maazel, compiendo nel 1999 una tournée in Europa ed eseguendo con successo una serie di concerti. Nel 2002 ha rappresentato l'Italia nella rassegna "Italienische Nacht", organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Nel 2005 ha suonato in un concerto in onore del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2010 ha partecipato al 98° Festival di Wiesbaden con Lucia di Lammermoor per la direzione di Stefano Ranzani e la regia di Denis Krief, riscuotendo un grande successo. Recentemente, nell'ambito di un progetto di internazionalizzazione del Teatro Lirico di Cagliari, realizzato e promosso in collaborazione con l'Unione Europea, il Governo Italiano e la Regione Sardegna, l'Orchestra è stata invitata dalla New York City Opera per l'esecuzione di La campana sommersa di Respighi, ricevendo il plauso del pubblico e della critica. Negli ultimi anni, anche nell'ambito della rassegna "Cinque passi nel Novecento", ha eseguito, in prima assoluta, composizioni per orchestra che il Teatro Lirico di Cagliari ha commissionato a compositori come Sylvano Bussotti, Giorgio Tedde, Azio Corghi, Fabio Nieder, Alberto Colla, Carlo Boccadoro, Franco Oppo, Francesco Antonioni, Ivan Fedele, Michele Dall'Ongaro, Filippo Del Corno, Vittorio Testa, Sergio Rendine, Orazio Sciortino. Per la casa discografica Dynamic ha inciso opere in prima esecuzione in Italia, quali: Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da "Musica e Dischi" quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da "Opéra International" col "Timbre de Platine" - gennaio 2001), Čerevički e Opričnik di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Lucia di Lammermoor di Donizetti. Ha inciso, inoltre, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, La Passione secondo Giovanni di Bach, La sonnambula di Bellini, I Shardana di Porrino per la Dynamic, Don Pasquale per Rai Trade e La leggenda della città invisibile di Kitež e della fanciulla Fevronija di Rimskij-Korsakov per Naxos. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème trasmessa in tutto il mondo.

© Ufficio Stampa Teatro Lirico di Cagliari

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