Corrado Rovaris torna a Cagliari
per dirigere Mendelssohn e Beethoven

 

L'Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
photo Priamo Tolu

 

Corrado Rovaris dirige Mendelssohn e Beethoven, il 1° luglio,
per classicalparco 2021, nell'Arena del Parco della Musica di Cagliari

Giovedì 1° luglio alle 21 prosegue, con il terzo appuntamento, classicalparco 2021, l'attività musicale estiva del Teatro Lirico di Cagliari che comprende lirica, concerti e danza e che, anche quest'anno, si tiene nella nuova Arena all'aperto del Parco della Musica di Cagliari (piazza Amedeo Nazzari).

Serata unica e davvero straordinaria di musica sinfonica con il ritorno sul podio cagliaritano di Corrado Rovaris (Calcinate, 1965), talentuosa bacchetta sia nel repertorio lirico (al Teatro Lirico di Cagliari diresse Il Barbiere di Siviglia nel 1999) sia in quello concertistico, che, alla guida dell'Orchestra del Teatro Lirico, presenta due popolarissime sinfonie, due veri e propri capolavori musicali assoluti: la Quarta Sinfonia in La maggiore "Italiana" op. 90 di Felix Mendelssohn-Bartholdy e la Quinta Sinfonia in do minore op. 67 di Ludwig van Beethoven.

Nella celeberrima Quarta Sinfonia "Italiana" di Felix Mendelssohn-Bartholdy (Amburgo, 1809 - Lipsia, 1847), composta nel 1833 durante il soggiorno in Italia dell'autore, traspaiono, appunto, tutti i colori, le musiche popolari, la natura e le peculiarità della nostra penisola che si fondono e danno vita ad una composizione di classica bellezza e di romantica spiritualità interiore. L'ultima esecuzione a Cagliari risale alla Stagione concertistica 2019 (7-8 giugno) con l'Orchestra del Teatro Lirico diretta da Gérard Korsten.
Ludwig van Beethoven (Bonn, 1770 - Vienna, 1827) compone la Quinta Sinfonia nel 1807-1808, a metà esatta del suo percorso creativo, e questa celebre ed immensa pagina musicale rappresenta, insieme alla Terza, l'apice tragico delle sue architetture sinfoniche. Il primo movimento ("Allegro con brio") è forse il passo più famoso e drammatico scritta dal compositore: inizia con il celeberrimo motivo di quattro note che, secondo le parole dello stesso Beethoven, rappresenta "il destino che bussa alla porta", popolarmente interpretato come la tensione per l'aumento della sordità. L'ultima esecuzione a Cagliari risale alla Stagione concertistica 2016 (4-5 marzo) con l'Orchestra del Teatro Lirico diretta da Donato Renzetti.

Finalmente il Teatro Lirico di Cagliari ha spalancato nuovamente, già dallo scorso 17 maggio (con Don Pasquale di Donizetti), le porte al suo pubblico e il sipario si è alzato su uno spettacolo dal vivo, dopo la chiusura forzata dell'intera struttura, a causa dell'emergenza sanitaria da COVID-19, che ha bruscamente interrotto le stagioni musicali in corso.

classicalparco 2021 propone 19 serate di spettacolo (fino al 14 agosto), per 7 distinti programmi musicali, replicati nei tre giorni successivi (per l'operetta, l'opera e il balletto) e il giorno successivo (per i concerti, tranne quello del 1° luglio), con inizio sempre alle 21, e vede in primo piano l'Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, quest'ultimo diretto da Giovanni Andreoli, impegnati in programmi di assoluta rilevanza.

L'Arena all'aperto del Parco della Musica, inaugurata nell'estate 2020, è una struttura temporanea per spettacoli, situata nella piazza Amedeo Nazzari tra il Teatro Lirico e il Conservatorio di Musica, ideata e realizzata dalla Fondazione Teatro Lirico di Cagliari.
Anche quest'estate lo spazio sarà condizionato dalle normative di sicurezza sanitaria anti COVID-19 e, pertanto, la platea composta da n. 1335 sedute, sarà utilizzabile solo per n. 700 posti, tutti numerati e con distanziamento interpersonale di 1 metro. 
Il palcoscenico coperto che accoglierà gli spettacoli in programma e che misura, come lo scorso anno, 12,50x12,50 metri e 8 metri circa in altezza, quest'anno sarà affiancato da un'estensione laterale (scoperta) del palco di ulteriori 9,50 (lunghezza)x20 (larghezza) metri, nella quale prenderanno posto gli artisti del coro con postazioni singole e protezioni in plexiglass. L'orchestra, disposta frontalmente al palco principale, secondo le disposizioni di sicurezza previste dal Protocollo aziendale sulle misure anti COVID-19, avrà ai lati due lifting tower per gli impianti di amplificazione audio ed illuminazione scenica. Sempre per accogliere impianti di scena, ma anche di illuminazione e sicurezza dell'intera Arena, saranno presenti, ai lati della platea, due torri alte 16 metri. Un'ulteriore torre luci e di riporto video per gli artisti del coro sarà presente frontalmente al palco aggiuntivo. 
Lungo il percorso d'ingresso del pubblico, ci saranno delle postazioni di controllo temperatura, verifica biglietti ed igienizzazione obbligatoria delle mani. 
I biglietti serali includono, oltre l'indicazione del posto numerato, anche l'orario d'ingresso all'Arena, in base ai tre settori della platea, in modo da contingentare il flusso del pubblico. 
Nel rispetto del protocollo aziendale Covid-19, è consentito togliere la mascherina solo una volta raggiunto il proprio posto, ma questa dovrà essere indossata ogniqualvolta ci si allontani dallo stesso posto. 
Si ricorda, infine, che è obbligatorio mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro e di seguire le indicazioni del personale di sala sia durante l'intervallo che in entrata e uscita dall'Arena.

Lo spettacolo ha una durata complessiva di 60 minuti circa e non prevede l'intervallo.

Prezzi biglietti (posto unico numerato): operetta, opera, balletto € 40 (intero)/€ 20 (abbonati, disabili e under 30); concerti € 30 (intero)/€ 15 (abbonati, disabili e under 30).

Da lunedì 7 giugno la Biglietteria del Teatro Lirico è aperta per la vendita dei biglietti per tutti gli spettacoli di classicalparco 2021; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.com.

È consentito l'uso dei voucher (Stagione concertistica 2020 - Stagione lirica e di balletto 2020) per il pagamento dei biglietti (dietro presentazione degli stessi voucher). Si invita ad utilizzare il pagamento elettronico (carte di credito e bancomat), soprattutto per un'eventuale differenza da integrare (se il voucher fosse di importo inferiore al prezzo del biglietto).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e, il martedì, giovedì e venerdì, anche dalle 16 alle 20. Nei giorni di spettacolo è aperta anche un'ora prima l'inizio.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant'Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 - 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.com.

La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
È stata fondata nel 1933 e ha consolidato, negli anni, un fecondo rapporto con i maggiori direttori italiani, tra cui Tullio Serafin, Vittorio Gui, Antonino Votto, Guido Cantelli, Franco Ferrara, Franco Capuana, Willy Ferrero, e con compositori quali Ottorino Respighi, Ildebrando Pizzetti, Ermanno Wolf Ferrari, Riccardo Zandonai, Alfredo Casella. Risalgono agli anni '50-'60 le apparizioni sul podio di Lorin Maazel, Lovro von Matacic, Claudio Abbado, Sergiu Celibidache, Riccardo Muti, e le collaborazioni con Gioconda De Vito, Leonid Kogan, Henryk Szering, Andrés Navarra, Dino Ciani, Maria Tipo, Nikita Magaloff, Wilhem Kempff, Martha Argerich. In questi ultimi anni l'Orchestra ha collaborato, tra gli altri, con direttori come Lorin Maazel, Georges Prêtre, Emmanuel Krivine, Mstislav Rostropovich, Ton Koopman, Iván Fischer, Frans Brüggen, Carlo Maria Giulini, Gennadi Rozhdestvensky, Rafael Frühbeck de Burgos, Neville Marriner, Christopher Hogwood, Hartmut Haenchen e con solisti come Martha Argerich, Aldo Ciccolini, Kim Kashkashian, Viktoria Mullova, Misha Maisky, Truls Mørk, Sabine Meyer, Yuri Bashmet, Salvatore Accardo. Dal 1999 al 2005 Gérard Korsten ha ricoperto il ruolo di direttore musicale e ha, fra l'altro, diretto in prima esecuzione nazionale, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber e A Village Romeo and Juliet di Delius, mentre nella stagione 2007-2008 George Pehlivanian è stato direttore ospite principale. Negli ultimi anni l'Orchestra ha collaborato regolarmente con Lorin Maazel, compiendo nel 1999 una tournée in Europa ed eseguendo con successo una serie di concerti. Nel 2002 ha rappresentato l'Italia nella rassegna "Italienische Nacht", organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Nel 2005 ha suonato in un concerto in onore del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2010 ha partecipato al 98° Festival di Wiesbaden con Lucia di Lammermoor per la direzione di Stefano Ranzani e la regia di Denis Krief, riscuotendo un grande successo. Recentemente, nell'ambito di un progetto di internazionalizzazione del Teatro Lirico di Cagliari, realizzato e promosso in collaborazione con l'Unione Europea, il Governo Italiano e la Regione Sardegna, l'Orchestra è stata invitata dalla New York City Opera per l'esecuzione di La campana sommersa di Respighi, ricevendo il plauso del pubblico e della critica. Negli ultimi anni, anche nell'ambito della rassegna "Cinque passi nel Novecento", ha eseguito, in prima assoluta, composizioni per orchestra che il Teatro Lirico di Cagliari ha commissionato a compositori come Sylvano Bussotti, Giorgio Tedde, Azio Corghi, Fabio Nieder, Alberto Colla, Carlo Boccadoro, Franco Oppo, Francesco Antonioni, Ivan Fedele, Michele Dall'Ongaro, Filippo Del Corno, Vittorio Testa, Sergio Rendine, Orazio Sciortino. Per la casa discografica Dynamic ha inciso opere in prima esecuzione in Italia, quali: Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da "Musica e Dischi" quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da "Opéra International" col "Timbre de Platine" - gennaio 2001), Čerevički e Opričnik di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Lucia di Lammermoor di Donizetti. Ha inciso, inoltre, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, La Passione secondo Giovanni di Bach, La sonnambula di Bellini, I Shardana di Porrino per la Dynamic, Don Pasquale per Rai Trade e La leggenda della città invisibile di Kitež e della fanciulla Fevronija di Rimskij-Korsakov per Naxos. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème trasmessa in tutto il mondo.

Corrado Rovaris - Direttore
È Direttore Musicale dell'Opera Philadelphia dal 2004 e collabora regolarmente con le maggiori istituzioni musicali italiane ed estere. All'inizio del 2011 è stato nominato Direttore Musicale e Direttore Principale di "Artosphere", festival primaverile annuale presentato al Walton Arts Center in Arkansas. Dopo aver compiuto gli studi musicale al Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi" di Milano, inizia una carriera che lo porta a collaborare con diverse istituzioni e teatri quali: Scala di Milano, Maggio Musicale Fiorentino, Fenice di Venezia, Regio di Parma, Regio di Torino, Comunale di Bologna, Opera di Francoforte, Opéra de Lyon, Théâtre Municipal de Lausanne, Japan Opera Foundation, Rossini Opera Festival, Festival Pergolesi Spontini di Jesi, Festival della Valle d'Itria di Martina Franca, Festival Monteverdi di Cremona, Garsington Opera Festival, Glimmerglass Opera Festival, Sante Fe Opera Festival. In ambito sinfonico ha collaborato con diversi complessi tra cui: Filarmonica della Scala, Orchestra Nazionale della Rai, Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia di Roma, Metropolitan Orchestra di New York, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestre de Chambre de Lausanne, Danish Radio Sinfonietta di Copenhagen, Orchestra Sinfonica "Giuseppe Verdi" di Milano, Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, "I Pomeriggi Musicali" di Milano. Dopo il debutto in Il filosofo di campagna di Galuppi - una produzione As.Li.Co. proposta al Teatro Comunale di Firenze e in vari teatri italiani - Corrado Rovaris si è dedicato principalmente al repertorio barocco, per poi avvicinarsi ad autori come Mozart, Haydn, Paisiello, Rossini, Donizetti, Bizet, Verdi, Puccini. Nel 1997 ha debuttato con successo al Rossini Opera Festival, dirigendo Il signor Bruschino, per tornarvi nel 1998 con Otello. Al Teatro alla Scala ha diretto Un giorno di regno, Il Barbiere di Siviglia, L'Italiana in Algeri e Il signor Bruschino. Tra gli impegni recenti si ricordano: Elizabeth Cree di Kevin Puts, La Bohème, L'elisir d'amore, Turandot, Tancredi, Le nozze di Figaro, Die Zauberflöte, Don Carlo, Cold mountain di Higdon, La Traviata a Philadelphia; Una cosa rara di Martin y Soler al Teatro di Saint Louis; Das Liebesverbot di Wagner al Glimmerglass Opera Festival; Il Barbiere di Siviglia a Trieste, Pordenone e Monte-Carlo; Don Carlo a Oviedo; Artaserse di Hasse al Festival della Valle d'Itria di Martina Franca; La betulia liberata al Festival Wratislavia Cantans di Wroclaw; Gott segne den König di Spontini, in prima ripresa moderna, a Jesi; Ainadamar di Osvaldo Golijov all'Opera Company di Philadelphia e ad Oviedo, dove poi è ritornato per Così fan tutte; Roberto Devereux a Toronto; Anna Bolena, Requiem di Donizetti e un concerto lirico al Festival Donizetti di Bergamo; Lucia di Lammermoor a Nancy e Santa Fe; una serie di concerti sinfonici a Milano con l'Orchestra "I Pomeriggi Musicali" e con l'Orquesta Sinfónica del Principado de Asturias; L'Italiana in Algeri al Santa Fe Opera Festival; Anna Bolena alla Canadian Opera Company di Toronto; La Bohème, L'amore delle tre melarance, Madama Butterfly, Don Pasquale a Siviglia e Tokyo. Tra gli impegni futuri si segnalano: Macbeth e Requiem all'Opera di Philadelphia, La Bohème a Oviedo, Semiramide a Losanna, Le nozze di Figaro a Siviglia.

© Ufficio Stampa Teatro Lirico di Cagliari

 

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