Julian Rachlin torna a Cagliari
per dirigere i "Carmina Burana"

Il maestro Julian Rachlin
photo by Ashley Klassen

 

I Carmina Burana, indiscusso capolavoro di Carl Orff, chiudono, il 13-14 agosto, classicalparco 2021, nell'Arena del Parco della Musica di Cagliari

Venerdì 13 e sabato 14 agosto alle 21 si conclude, con l'ottavo e ultimo appuntamento, classicalparco 2021, l'attività musicale estiva del Teatro Lirico di Cagliari che comprende lirica, concerti e danza e che, anche quest'anno, si tiene nella nuova Arena all'aperto del Parco della Musica di Cagliari (piazza Amedeo Nazzari).

La rassegna musicale si chiude con i Carmina Burana, cantiones profanae per soli, coro, coro di voci bianche e orchestra, indiscusso capolavoro di Carl Orff, diretti da Julian Rachlin (Vilnius, 1974), eccellente artista lituano, già acclamato a Cagliari come virtuoso del violino per ben 4 volte e oggi al suo debutto sul podio, che, alla guida di Orchestra e Coro del Teatro Lirico e del Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica "Giovanni Pierluigi da Palestrina" di Cagliari, propone la celeberrima cantata scenica, composta tra il 1935 e il 1936 ed eseguita, per la prima volta, l'8 giugno 1937 all'Opera di Francoforte, basata su 24 poemi medievali, ad opera di goliardi e clerici vagantes rimasti anonimi. I tre solisti d'eccezione sono: Daniela Cappiello (soprano), Matteo Desole (tenore), Roberto de Candia (baritono). Il maestro del coro è Giovanni Andreoli, mentre il maestro del coro di voci bianche è Enrico Di Maira.

L’ultima edizione a Cagliari dei Carmina Burana risale al 18-19 gennaio 2008 (Stagione concertistica 2007-2008), quando l’Orchestra, il Coro e il Coro di voci bianche del Teatro Lirico, diretti da Marko Letonja, si esibirono nella medesima versione di quest’estate. I solisti erano Katarzyna Dondalska (soprano), Matthias Rexroth (tenore) e Brian Davis (baritono). Il maestro del coro era Fulvio Fogliazza, mentre il maestro del coro di voci bianche era Enrico Di Maira. 
Nella penultima edizione a Cagliari, invece, il 17 luglio 1998, per la Stagione estiva all’Anfiteatro Romano, il Coro e i Solisti dell’Orchestra dell’Istituzione, diretti da Keri-Lynn Wilson, si esibirono nella versione per soli, coro, due pianoforti e percussioni. I solisti erano Valeria Esposito (soprano), Simon Roberts (tenore) e José Fardilha (baritono), mentre ai pianoforti c’erano Stefano Figliola e Francesco Porcella. Il maestro del coro era l’indimenticato Paolo Vero.

Finalmente il Teatro Lirico di Cagliari ha spalancato nuovamente, già dallo scorso 17 maggio (con Don Pasquale di Donizetti), le porte al suo pubblico e il sipario si è alzato su uno spettacolo dal vivo, dopo la chiusura forzata dell'intera struttura, a causa dell'emergenza sanitaria da COVID-19, che ha bruscamente interrotto le stagioni musicali in corso.

classicalparco 2021 propone 20 serate di spettacolo (fino al 14 agosto), per 8 distinti programmi musicali, replicati nei tre giorni successivi (per l'operetta, l'opera e il balletto) e il giorno successivo (per i concerti, tranne quelli del 1° e 14 luglio), con inizio sempre alle 21 (tranne Le Villi, che inizia alle 21.30), e vede in primo piano l'Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, quest'ultimo diretto da Giovanni Andreoli, impegnati in programmi di assoluta rilevanza.

L'Arena all'aperto del Parco della Musica, inaugurata nell'estate 2020, è una struttura temporanea per spettacoli, situata nella piazza Amedeo Nazzari tra il Teatro Lirico e il Conservatorio di Musica, ideata e realizzata dalla Fondazione Teatro Lirico di Cagliari. 
Anche quest'estate lo spazio sarà condizionato dalle normative di sicurezza sanitaria anti COVID-19 e, pertanto, la platea composta da n. 1335 sedute, sarà utilizzabile solo per n. 700 posti, tutti numerati e con distanziamento interpersonale di 1 metro. 
Il palcoscenico coperto che accoglierà gli spettacoli in programma e che misura, come lo scorso anno, 12,50x12,50 metri e 8 metri circa in altezza, quest'anno sarà affiancato da un'estensione laterale (scoperta) del palco di ulteriori 9,50 (lunghezza)x20 (larghezza) metri, nella quale prenderanno posto gli artisti del coro con postazioni singole e protezioni in plexiglass. L'orchestra, disposta frontalmente al palco principale, secondo le disposizioni di sicurezza previste dal Protocollo aziendale sulle misure anti COVID-19, avrà ai lati due lifting tower per gli impianti di amplificazione audio ed illuminazione scenica. Sempre per accogliere impianti di scena, ma anche di illuminazione e sicurezza dell'intera Arena, saranno presenti, ai lati della platea, due torri alte 16 metri. Un'ulteriore torre luci e di riporto video per gli artisti del coro sarà presente frontalmente al palco aggiuntivo. 
Lungo il percorso d'ingresso del pubblico, ci saranno delle postazioni di controllo temperatura, verifica biglietti ed igienizzazione obbligatoria delle mani.
I biglietti serali includono, oltre l'indicazione del posto numerato, anche l'orario d'ingresso all'Arena, in base ai tre settori della platea, in modo da contingentare il flusso del pubblico.
Nel rispetto del protocollo aziendale Covid-19, è consentito togliere la mascherina solo una volta raggiunto il proprio posto, ma questa dovrà essere indossata ogniqualvolta ci si allontani dallo stesso posto.
Si ricorda, infine, che è obbligatorio mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro e di seguire le indicazioni del personale di sala sia durante l'intervallo che in entrata e uscita dall'Arena.

Lo spettacolo ha una durata complessiva di 60 minuti circa e non prevede l'intervallo.

Prezzi biglietti (posto unico numerato): € 30 (intero)/€ 15 (abbonati, disabili e under 30).

Da lunedì 7 giugno la Biglietteria del Teatro Lirico è aperta per la vendita dei biglietti per tutti gli spettacoli di classicalparco 2021; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.com.

È consentito l'uso dei voucher (Stagione concertistica 2020 - Stagione lirica e di balletto 2020) per il pagamento dei biglietti (dietro presentazione degli stessi voucher). Si invita ad utilizzare il pagamento elettronico (carte di credito e bancomat), soprattutto per un'eventuale differenza da integrare (se il voucher fosse di importo inferiore al prezzo del biglietto).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e, il martedì, giovedì e venerdì, anche dalle 16 alle 20. Nei giorni di spettacolo è aperta anche un'ora prima l'inizio.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant'Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 - 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.com.

La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.

Giovanni Andreoli - Maestro del coro 
Originario di Brescia, studia pianoforte, composizione, flauto, percussioni, musica corale e direzione di coro. Inizia molto giovane l'attività in teatro, dapprima come maestro suggeritore, poi come maestro di sala e quindi come responsabile della preparazione musicale delle compagnie di canto. Già maestro sostituto in importanti teatri italiani e festival lirici, tra cui Rossini Opera Festival di Pesaro, Maggio Musicale Fiorentino e Festival Puccini di Torre del Lago, è stato Maestro del coro in importanti istituzioni musicali italiane fra cui: Rai di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Arena di Verona. Durante la sua carriera collabora assiduamente con la Biennale Musica di Venezia, curando la preparazione di composizioni, presentate in prima mondiale, di autori contemporanei come Adriano Guarnieri, Luis De Pablo, Aldo Clementi, Giacomo Manzoni e Luigi Nono. Negli anni 1997-1998 viene invitato al Teatro Municipal de São Paulo (Brasile), dove dirige Messa dell'incoronazione di Mozart, Nelson Messe di Haydn e Petite Messe solemnelle di Rossini; a Rejkjavik per dirigere L'elisir d'amore di Donizetti, al Festival di Orvieto con i complessi del Teatro La Fenice di Venezia per l'esecuzione della Via Crucis di Liszt e a Granada, sempre con La Fenice di Venezia, per Carmina Burana di Orff. È stato invitato, dal Festival Klangbogen Wien, a dirigere Otello di Rossini al Theater an der Wien con l'Orchestra Sinfonica di Varsavia. Dopo l'impegno come Maestro del coro alla Fenice di Venezia (1994-2001), è stato: Direttore artistico del Teatro Grande di Brescia (1994-2005); Maestro del coro al Teatro Carlo Felice di Genova (2001-2004); Maestro Titular del Coro al Teatro Nacional São Carlos di Lisbona (2004-2008); Direttore Principale della Orquestra Sinfonica da Op- Companhia Portuguesa de Opera (2004-2008); Maestro del coro alla Fondazione Arena di Verona (2010-2011); Maestro Titular del Coro al Teatro São Carlos di Lisbona (2011-luglio 2020).

Daniela Cappiello - Soprano 
Nasce a Piano di Sorrento nel 1990 e a 14 anni intraprende gli studi di canto lirico al Conservatorio di Musica "Giuseppe Martucci" di Salerno, diplomandosi con lode e menzione speciale nel 2012. Si è in seguito specializzata in canto lirico al Conservatorio di Musica "Girolamo Frescobaldi" di Ferrara sotto la guida di Cinzia Forte. È vincitrice di numerosi concorsi lirici internazionali, tra cui si ricordano: "Pasquale Pappano" a Benevento, "Toti dal Monte" a Treviso, "Santa Chiara" a Napoli, "Maria Caniglia" a Sulmona. Come vincitrice del "Toti dal Monte" ha debuttato nel ruolo di Lisa in La sonnambula a Treviso diretta da Francesco Ommassini, spettacolo poi andato in scena a Ferrara e Ravenna. È stata in seguito protagonista in L'elisir d'amore a Bologna (Teatro Mazzacorati, Teatro Guardassoni), Le nozze di Figaro a Salsomaggiore Terme e di vari concerti lirici a Bergamo, Piacenza, Bologna, Ferrara, interpretando arie tratte dalle opere di Verdi, Puccini e Gounod. Daniela Cappiello ha preso parte alla produzione di Rigoletto nel ruolo di Gilda al Teatro "De Micheli" di Copparo (Fe). È stata Die Königin der Nacht in Die Zauberflöte al Teatro Filarmonico di Verona, al Teatro Duse di Bologna e al Comunale di Modena e ha cantato Adina in L'elisir d'amore al Festival Illica di Castell'Arquato; ha partecipato alla produzione di Suor Angelica (Suor Genovieffa) al Festival Puccini di Torre del Lago e ha interpretato nuovamente Gilda in Rigoletto al Festival Verdi di Busseto ed Elvira in L'Italiana in Algeri a Treviso e Ferrara e ha ricevuto il consenso di pubblico e critica per la sua interpretazione di Rautendelein in La campana sommersa di Respighi al Teatro Lirico di Cagliari. Da segnalare inoltre Suor Osmina in Suor Angelica al San Carlo di Napoli, Musetta in La Bohème a Torre del Lago, A Midsummer Night's Dream di Mendelsshon a Ravello con l'Orchestra della RAI di Torino diretta da James Conlon, Falstaff al Teatro Lirico di Cagliari, Blonde in Die Entfuhrung aus dem Serail a Ferrara, Treviso e Napoli, Frasquita in Carmen alle Terme di Caracalla, Stabat Mater di Pergolesi a Ravello, un concerto lirico al fianco di Gianluca Terranova ad Efeso con la Izmer State Opera and Ballet, Die Entführung aus dem Serail (Blonde) e L'Olimpiade di Leo (Licida) al San Carlo di Napoli, Rigoletto (Gilda) al Regio di Parma al fianco di Leo Nucci e poi a Chisinau, Modena, Ferrara e Lucca, Suor Angelica a Cagliari, Carmen alle Terme di Caracalla, Die Königin der Nacht in Die Zauberflöte alla Deutsche Oper di Berlino, Le nozze di Figaro (Barbarina) all'Opera di Roma diretta da Stefano Montanari in una nuova produzione di Graham Vick, 7 Minuti, nuova opera di Giorgio Battistelli, all'Opéra di Nancy, Les contes d'Hoffmann al San Carlo di Napoli, La sonnambula al Regio di Torino, Thamos al Massimo di Palermo, Carmina Burana a Roma, Rigoletto a Lucca e Udine, L'Italiana in Algeri al Filarmonico di Verona, Die Königin der Nacht in Die Zauberflöte al San Carlo di Napoli, Il Barbiere di Siviglia e L'Italiana in Algeri al Filarmonico di Verona. I prossimi impegni prevedono: Rigoletto a Modena, oltre a una serie di concerti a Lucca.

Coro del Teatro Lirico di Cagliari 
Protagonista di un'importante attività che, a partire dal dopoguerra, lo ha portato ad eseguire oltre cento titoli di lirica, si qualifica anche per la capacità di affrontare il repertorio sinfonico. Ha avuto tra i suoi direttori Bonaventura Somma, Roberto Benaglio, Giorgio Kirschner e, in anni recenti, è stato diretto dal 1997 al gennaio 2005 da Paolo Vero, dal giugno 2005 al dicembre 2007 da Andrea Faidutti, dal gennaio 2008 al dicembre 2011 da Fulvio Fogliazza, dal gennaio 2012 al novembre 2014 da Marco Faelli, dal dicembre 2014 al luglio 2017 da Gaetano Mastroiaco, dal settembre 2017 al settembre 2020 da Donato Sivo e dal settembre 2020 da Giovanni Andreoli. La disponibilità e la capacità di interpretare lavori di epoche e stili diversi in lingua originale sono caratteristiche che lo hanno reso tra le compagini più duttili ed apprezzate da direttori d'orchestra e registi. Il complesso ha avuto particolare cura per le opere di compositori del Novecento, tra cui Le Roi David di Honegger, Stabat Mater di Poulenc, Assassinio nella cattedrale di Pizzetti, Sinfonia di Salmi di Stravinskij, Coro di morti di Petrassi, La visita meravigliosa di Rota, Stabat Mater di Szymanowski. Tra le interpretazioni delle ultime stagioni hanno particolare rilievo il Te Deum di Berlioz con la direzione di Gabor Ötvös, la Seconda Sinfonia di Mahler con Alun Francis, il Requiem e la Messa dell'Incoronazione di Mozart con Ton Koopman, il Requiem di Cherubini diretto da Frans Brüggen, il Requiem tedesco di Brahms e La Creazione di Haydn con Gérard Korsten, la Passione secondo Giovanni e la Passione secondo Matteo di Bach con Peter Schreier, le opere Sebastian, tratta da Le martyre de Saint-Sébastien di Debussy (prima produzione italiana), con la direzione di Georges Prêtre, Čerevički di Čajkovskij diretta da Gennadi Rozhdestvensky. Negli anni scorsi ha collaborato con registi quali Dario Fo, Beni Montresor, Stefano Vizioli, Lorenzo Mariani, Filippo Crivelli, Luca Ronconi, Hennings Brockhaus, Alberto Fassini, Denis Krief, José Carlos Plaza, Stephen Medcalf, Pier Luigi Pizzi, Graham Vick. Sotto la guida di Lorin Maazel ha eseguito con successo la Nona Sinfonia di Beethoven nel 1999, e l'anno successivo in un'apprezzata versione multimediale. Nel 2002 il Coro, insieme all'Orchestra del Teatro Lirico, ha rappresentato l'Italia nell'ambito della rassegna Italienische Nacht, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Particolarmente apprezzate sono state, inoltre, le esecuzioni della Liturgia di San Giovanni Crisostomo di Čajkovskij e il Vespro in memoria di S. Smolenskij di Rachmaninov. Nel giugno 2003 ha eseguito, con la New York Philharmonic diretta da Lorin Maazel, brani da Porgy and Bess di Gershwin. Per la casa discografica Dynamic ha inciso Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da "Musica e Dischi" quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da "Opéra International" col "Timbre de Platine" - gennaio 2001), Čerevički di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, la Passione secondo Giovanni di Bach, Euryanthe di Weber, Opričnik di Čajkovskij, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Die Vögel di Braunfels, Lucia di Lammermoor di Donizetti. È in preparazione l'edizione discografica di A Village Romeo and Juliet di Delius. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème (con Andrea Bocelli nel ruolo di Rodolfo), trasmessa in tutto il mondo, e, nel 2003, Don Pasquale (edito in dvd da Rai Trade).

Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica "Giovanni Pierluigi da Palestrina" di Cagliari 
Il Coro di voci bianche nasce per integrare l'organico corale in produzioni operistiche e sinfoniche del Teatro Lirico di Cagliari. Negli ultimi anni, diretto da Enrico Di Maira, ha partecipato a produzioni operistiche di prestigio, tra le quali Carmen (2000), Tosca (2001), Opricnik (trasmessa in diretta radiofonica da Rai Radio Tre nel 2003 e incisa per la casa discografica Dynamic), Otello (2003), La Bohème (nell'edizione del 1998, trasmessa in tutto il mondo, con Andrea Bocelli nel ruolo di Rodolfo, e nella produzione del 2003), Lo schiaccianoci (2004), Turandot (2004) ed Hans Heiling (trasmessa in diretta Euroradio nel 2004), produzione nella quale il coro ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica. In ambito concertistico hanno particolare rilevanza il Concerto di Natale della Stagione 2000-2001, con la Sinfonietta del Teatro Lirico ed il tenore Giuseppe Sabbatini, diretti da Marco Boemi, e le interpretazioni della Spring Symphony di Britten diretta da Gérard Korsten e della Matthäus Passion di Bach, diretta da Peter Schreier. Nel dicembre 2004, al Teatro Lirico di Cagliari, è stato protagonista del Concerto di Natale, interpretando A Ceremony of Carols di Benjamin Britten ed i più celebri brani natalizi. In seguito ha cantato nei Carmina Burana di Carl Orff con il Coro del Teatro Lirico. Alcuni componenti hanno inoltre sostenuto ruoli solistici in Atlantida di Manuel de Falla diretta da Rafael Frühbeck de Burgos, Elena Egizia e Tosca, entrambe per la direzione di Gérard Korsten. Attualmente è diretto da Enrico Di Maira.

Roberto de Candia - Baritono 
Dopo aver iniziato gli studi come violoncellista, studia canto sotto la guida di Lajos Kozma e Sesto Bruscantini. Vincitore del Concorso Internazionale "A. Belli" di Spoleto nel 1990, compie subito due prestigiosi debutti, all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma (Messa di Gloria di Puccini) e al Teatro Regio di Parma (Manon). Le sue doti di raffinato interprete e musicista lo avviano in breve a una fortunata carriera internazionale che l'ha condotto sui palcoscenici delle maggiori istituzioni musicali del mondo, inclusi Scala di Milano, Covent Garden di Londra, Metropolitan di New York, Wiener Staatsoper, Festival di Salisburgo, Glyndebourne Festival, Opéra Comique di Parigi, New National Theatre di Tokyo, Opernhaus di Zurigo, Deutsche Oper Berlin, Bayerische Staatsoper di Monaco, La Monnaie di Bruxelles, Maggio Musicale Fiorentino, Rossini Opera Festival di Pesaro e tutti i maggiori teatri d'opera italiani. Nel corso della carriera ha avuto modo di collaborare con i più grandi direttori, fra i quali: Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, John Eliot Gardiner, Daniele Gatti, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Giuseppe Sinopoli. Al Teatro alla Scala ha debuttato nella Stagione 1996 in Armide di Gluck (Ubalde) ed in seguito ha preso parte a numerose altre produzioni, fra le quali: Il Turco in Italia (Prosdocimo), Linda di Chamounix (Antonio), Manon Lescaut (Lescaut), La forza del destino (Melitone, diretto da Riccardo Muti), Il Barbiere di Siviglia (Figaro), L'elisir d'amore (Belcore), L'Italiana in Algeri (Taddeo) e Il dissoluto assolto (Leporello). Dopo il debutto al Metropolitan nel 1998 con Manon (Lescaut) di Massenet, vi è stato invitato nuovamente per interpretare La Cenerentola (Dandini), L'elisir d'amore (Belcore), La Bohème (Marcello), Manon, L'Italiana in Algeri (Taddeo) e Cyrano de Bergerac (Ragueneau) di Alfano, a fianco di Placido Domingo e, nel 2017, di Roberto Alagna. Si è affermato come interprete di riferimento del ruolo di Falstaff, da lui portato in scena al Festival Verdi di Parma, al Teatro Real di Madrid, all'Opera di Roma, alla Semperoper di Dresda, alla Staatsoper di Amburgo, al NCPA di Pechino, a Bruxelles, a Los Angeles, a San Diego, a Helsinki, a Tokyo, al San Carlo di Napoli e al Teatro Lirico di Cagliari. Fra i numerosi altri ruoli in repertorio sono da ricordare: Gianni Schicchi (protagonista) alla Deutsche Oper di Berlino, alla Cincinnati Opera e a Helsinki, La Traviata (Giorgio Germont) ad Amburgo, a Dresda ed al San Carlo di Napoli; Il Barbiere di Siviglia (Figaro) all'Opéra Comique di Parigi, al New National Theatre di Tokyo, alla Wiener Staatsoper; Don Giovanni (Leporello) al Maggio Musicale Fiorentino; L'elisir d'amore (Dulcamara) al Liceu di Barcellona ed a Oslo, Un ballo in maschera (Renato) a Cagliari, Così fan tutte (Don Alfonso) al Regio di Torino, Rigoletto a Novara. Particolarmente apprezzato come interprete rossiniano, Roberto de Candia ha debuttato al Rossini Opera Festival di Pesaro nel ruolo di Parmenione in L'occasione fa il ladro (1996) e, negli anni successivi, vi è ritornato per numerose produzioni, fra le quali: Il signor Bruschino, Il viaggio a Reims (Prudenzio), La Cenerentola, Il Turco in Italia, Le comte Ory. La sua vasta discografia include: Corradino di Galante, Saffo di Pacini, Messa di Gloria di Mascagni, La Cenerentola (ROF Edition), oltre a Il Turco in Italia (vincitore del Gramophone Award) e La Bohème, in entrambi i casi con la direzione di Riccardo Chailly per la Decca. Fra gli impegni recenti figurano: Così fan tutte al Teatro de la Maestranza di Siviglia; Die Zauberflöte (debutto nel ruolo di Papageno) al San Carlo di Napoli; Falstaff a Las Palmas, al Real di Madrid ed a Tokyo; La Traviata al San Carlo di Napoli; Don Pasquale (protagonisti) alla Wiener Staatsoper. Tra i progetti futuri invece: La Bohème (Marcello) al Liceu di Barcellona; Don Pasquale al Luglio Musicale Trapanese e all'Opera di Helsinki; L'Italiana in Algeri al Teatro alla Scala; Il Barbiere di Siviglia (Figaro) al Teatro Comunale di Bologna ed al Savonlinna Opera Festival; L'elisir d'amore (Dulcamara) a Tokyo.

Matteo Desole - Tenore 
Nato a Sassari nel 1989, dal 2013 studia canto sotto la guida di Raina Kabaivanska a Modena. Svolge dal 2011 un'intensa attività artistica nel sassarese che lo vede impegnato in Leopold nell'allestimento di La parrucca di Mozart di Lorenzo Jovanotti e Bruno De Franceschi, Un piccolo principe con musiche di Luca Sirigu, La notte di un nevrastenico di Nino Rota, il Commissario di polizia in Il signor Bruschino per la Stagione Lirica di Sassari; è inoltre tenore solista nell'Oratorio di Natale (Weihnachtsoratorium) e nell'oratorio Davide Penitente KV 469 di Bach. Ha collaborato con la Fondazione Luciano Pavarotti di Modena, per conto della quale ha preso parte ai recenti allestimenti dello spettacolo Belcanto in tutta Europa ed è stato uno dei protagonisti dell'evento "Raina Kabaivanska presents the Stars of Opera" a Sofia. Tra i suoi recenti e futuri impegni figurano: Malcolm in Macbeth al Comunale di Bologna e Duca nel Rigoletto-pocket per l'As.Li.Co., Arturo in Lucia di Lammermoor a Modena, Parma e Piacenza e a Savona nel ruolo di Edgardo, La Traviata all'Opera di Roma e a Tokyo, La rondine all'Opera di Firenze, Rodolfo in La Bohème al Festspiele di Erl, Il Trittico a Modena, Piacenza e Reggio Emilia, il debutto al Teatro alla Scala in Francesca da Rimini ed Ernani, La Traviata ad Holland Park, La Bohème a Klagenfurt, Simon Boccanegra al Carlo Felice di Genova, La Traviata alla Fenice e al Maggio Musicale Fiorentino, I masnadieri al Teatro alla Scala e in tournée a Savonlinna, La Bohème al Comunale di Modena, al Petruzzelli di Bari e alla Prague Opera, La Traviata al Maggio Musicale Fiorentino, Rigoletto a Klagenfurt, Gianni Schicchi a Piacenza, La Traviata a Londra, Requiem di Donizetti a Modena.

Enrico Di Maira - Maestro del coro di voci bianche 
Nato a Trieste, si è diplomato in pianoforte al Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi" di Milano, dove ha proseguito la sua formazione musicale, studiando composizione con Bruno Bettinelli e Nicolò Castiglioni. È stato maestro collaboratore all'Arena di Verona, al Teatro alla Scala di Milano e, dal 1984, al Teatro Lirico di Cagliari, dove, dal 1997 agli inizi del 2005 ha ricoperto il ruolo di aiuto maestro del coro. Si occupa di voci bianche e, da diversi anni, prepara e dirige il Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica "Giovanni Pierluigi da Palestrina" di Cagliari. Ha diretto il Coro di voci bianche in produzioni di prestigio, tra le quali Carmen (2000), Tosca (2001), Opricnik (trasmessa in diretta radiofonica da Rai Radio Tre nel 2003 e incisa per la casa discografica Dynamic), Otello (2003), La Bohème (nell'edizione del 1997, trasmessa in tutto il mondo, con Andrea Bocelli nel ruolo di Rodolfo, e nella produzione del 2003), Lo schiaccianoci (2004), Turandot (2004), Hans Heiling (trasmessa in diretta Euroradio nel 2004), Carmen (2011) ed Otello (2013) produzioni nelle quali il coro ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica. In ambito concertistico hanno particolare rilevanza il Concerto di Natale della Stagione 2000-2001, con la Sinfonietta del Teatro Lirico e il tenore Giuseppe Sabbatini, diretti da Marco Boemi, e le interpretazioni della Spring Symphony di Britten diretta da Gérard Korsten e della Matthäus Passion di Bach, diretta da Peter Schreier.

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari 
È stata fondata nel 1933 e ha consolidato, negli anni, un fecondo rapporto con i maggiori direttori italiani, tra cui Tullio Serafin, Vittorio Gui, Antonino Votto, Guido Cantelli, Franco Ferrara, Franco Capuana, Willy Ferrero, e con compositori quali Ottorino Respighi, Ildebrando Pizzetti, Ermanno Wolf Ferrari, Riccardo Zandonai, Alfredo Casella. Risalgono agli anni '50-'60 le apparizioni sul podio di Lorin Maazel, Lovro von Matacic, Claudio Abbado, Sergiu Celibidache, Riccardo Muti, e le collaborazioni con Gioconda De Vito, Leonid Kogan, Henryk Szering, Andrés Navarra, Dino Ciani, Maria Tipo, Nikita Magaloff, Wilhem Kempff, Martha Argerich. In questi ultimi anni l'Orchestra ha collaborato, tra gli altri, con direttori come Lorin Maazel, Georges Prêtre, Emmanuel Krivine, Mstislav Rostropovich, Ton Koopman, Iván Fischer, Frans Brüggen, Carlo Maria Giulini, Gennadi Rozhdestvensky, Rafael Frühbeck de Burgos, Neville Marriner, Christopher Hogwood, Hartmut Haenchen e con solisti come Martha Argerich, Aldo Ciccolini, Kim Kashkashian, Viktoria Mullova, Misha Maisky, Truls Mørk, Sabine Meyer, Yuri Bashmet, Salvatore Accardo. Dal 1999 al 2005 Gérard Korsten ha ricoperto il ruolo di direttore musicale e ha, fra l'altro, diretto in prima esecuzione nazionale, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber e A Village Romeo and Juliet di Delius, mentre nella stagione 2007-2008 George Pehlivanian è stato direttore ospite principale. Negli ultimi anni l'Orchestra ha collaborato regolarmente con Lorin Maazel, compiendo nel 1999 una tournée in Europa ed eseguendo con successo una serie di concerti. Nel 2002 ha rappresentato l'Italia nella rassegna "Italienische Nacht", organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Nel 2005 ha suonato in un concerto in onore del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2010 ha partecipato al 98° Festival di Wiesbaden con Lucia di Lammermoor per la direzione di Stefano Ranzani e la regia di Denis Krief, riscuotendo un grande successo. Recentemente, nell'ambito di un progetto di internazionalizzazione del Teatro Lirico di Cagliari, realizzato e promosso in collaborazione con l'Unione Europea, il Governo Italiano e la Regione Sardegna, l'Orchestra è stata invitata dalla New York City Opera per l'esecuzione di La campana sommersa di Respighi, ricevendo il plauso del pubblico e della critica. Negli ultimi anni, anche nell'ambito della rassegna "Cinque passi nel Novecento", ha eseguito, in prima assoluta, composizioni per orchestra che il Teatro Lirico di Cagliari ha commissionato a compositori come Sylvano Bussotti, Giorgio Tedde, Azio Corghi, Fabio Nieder, Alberto Colla, Carlo Boccadoro, Franco Oppo, Francesco Antonioni, Ivan Fedele, Michele Dall'Ongaro, Filippo Del Corno, Vittorio Testa, Sergio Rendine, Orazio Sciortino. Per la casa discografica Dynamic ha inciso opere in prima esecuzione in Italia, quali: Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da "Musica e Dischi" quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da "Opéra International" col "Timbre de Platine" - gennaio 2001), Čerevički e Opričnik di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Lucia di Lammermoor di Donizetti. Ha inciso, inoltre, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, La Passione secondo Giovanni di Bach, La sonnambula di Bellini, I Shardana di Porrino per la Dynamic, Don Pasquale per Rai Trade e La leggenda della città invisibile di Kitež e della fanciulla Fevronija di Rimskij-Korsakov per Naxos. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème trasmessa in tutto il mondo.

Julian Rachlin - Direttore 
È una delle personalità artistiche più rinomate del nostro tempo. Nella sua carriera di oltre trent'anni, i poliedrici interessi lo hanno portato in tutto il mondo come direttore d'orchestra, solista, artista discografico, musicista da camera, insegnante e direttore artistico. In qualità di violinista, ha condiviso il palcoscenico con tutte le principali orchestre e direttori d'orchestra del mondo. Le sue esibizioni come direttore d'orchestra hanno entusiasmato il pubblico e le sue interpretazioni lo hanno posto in prima linea nella musica classica. Lo stile elegante e dinamico di Julian Rachlin ha rafforzato la fama di essere uno dei principali direttori d'orchestra della sua generazione. Ha diretto orchestre quali: Chicago Symphony Orchestra, Israel Philharmonic Orchestra, Royal Philharmonic Orchestra, Konzerthausorchester Berlin, Russian National Orchestra, Moscow Philharmonic Orchestra, China Philharmonic Orchestra, Helsinki Philharmonic Orchestra, Royal Liverpool Philharmonic Orchestra e le orchestre sinfoniche di Vienna, Birmingham, RAI di Torino, così come al Grand Teton ed al Festival di Verbier. Julian Rachlin è Direttore Ospite Principale della Turku Philharmonic Orchestra, della Kristiansand Symphony Orchestra ed è Collaboratore Artistico Principale della Royal Northern Sinfonia. Presenza di grande rilievo nel campo della musica fin dall'età di tredici anni, Julian Rachlin è considerato uno dei maggiori violinisti al mondo, con esibizioni con orchestre del calibro di: Munchener Philharmoniker, Los Angeles Philharmonic Orchestra diretta da Zubin Metha, Mariinsky Orchestra diretta da Valery Gergiev, Oslo Philharmonic Orchestra diretta da Klaus Mäkelä, St. Petersburg Philharmonic Orchestra diretta da Yuri Termirkanov, la Boston Symphony Orchestra, l'Orchestra Filarmonica della Scala, la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, la Montreal Symphony Orchestra diretta da Christoph Eschenbach, Pittsburgh Symphony Orchestra diretta da Manfred Honeck. Forte sostenitore della rilevanza della musica classica nell'attuale quadro culturale, i progetti di Julian Rachlin con compositori viventi e collaborazioni cross-over hanno riunito artisti di una moltitudine di discipline, background e generi. Ha collaborato a stretto contatto con Krzysztof Penderecki, Giya Kancheli, Vangelis e Lera Auerbach. Nel 2000, si è unito a Mstislav Rostropovich nella prima esecuzione assoluta del Sestetto di Penderecki e, in seguito, Penderecki ha composto e dedicato a Julian Rachlin il Concerto Doppio per violino, viola e orchestra, nonché la Ciaccona per violino e viola. È apparso in film ed ha collaborato con personalità affermate quali John Malkovich, Sir Roger Moore e Gerard Depardieu. I rinomati festival musicali curati da Julian Rachlin riflettono la sua gioia di vivere e la passione nel riunire grandi artisti e pubblico internazionale in una celebrazione della musica e dell'arte. Collabora spesso con partner musicali quali: Martha Argerich, Evgeny Kissin, Denis Matsuev, Janine Jansen, Vilde Frang, Mischa Maisky. Il suo instancabile lavoro e dedizione per il suo festival "Julian Rachlin & Friends" a Dubrovnik (Croazia), è stato riconosciuto in tutto il mondo e Julian Rachlin è stato recentemente nominato Direttore artistico 2021 dello Herbstgold-Festival nel leggendario Palazzo Esterházy di Eisenstadt (Austria). Ha ricevuto molti riconoscimenti, tra i quali un Premio dall'Accademia Musicale Chigiana di Siena, il titolo di "Young Global Leader" del World Economic Forum e la carica di Ambasciatore dell'UNICEF per l'United Nations Children's Fund. Nel 2013 Julian Rachlin si è esibito con Zubin Mehta e la Bavarian State Orchestra al concerto "Pace per il Kashmir" ai Mugal-era Shalimar Gardens di Srinagar (Kashmir), la prima esibizione con un'orchestra occidentale in quella regione. Nato in Lituania, si è trasferito a Vienna con la famiglia a tre anni. Ha studiato violino con Boris Kuschnir al Conservatorio di Musica di Vienna e ha ricevuto lezioni private da Pichas Zukerman a New York. Julian Rachlin ha anche studiato direzione d'orchestra con Mariss Jansons e Sophie Rachlin, mentre Daniele Gatti è stato suo mentore. Julian Rachlin suona uno Stradivari "ex Liebig" del 1704 e una viola Lorenzo Storioni del 1785, su gentile concessione della Dkfm Angelika Prokopp Privatstiftung. Le sue corde sono sponsorizzate da Thomastik-Infeld. Le sue registrazioni per Deutsche Grammophon, Sony Classical e Warner Classics hanno riscontrato un grande successo di pubblico e critica.
© Ufficio Stampa Teatro Lirico di Cagliari

 

Comunicato stampa concerto 13-14 agosto
Locandina concerto 13-14 agosto
Julian Rachlin a Cagliari
Esibizione del Green Pass per assistere agli spettacoli

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