Dal 2 al 6 agosto "Operisti in salotto"
a Orani, Ottana, Mamoiada e Orgosolo

Andrea Solinas, pianista; Ilaria Vanacore, soprano; Christian Collia, tenore

 

Il Teatro Lirico di Cagliari partecipa, dal 2 al 6 agosto,
al Festival dei borghi "Abitare Connessioni"

Dal 2 al 7 agosto Mamoiada, Orani, Orgosolo e Ottana ospiteranno il Festival "Abitare Connessioni", progetto vincitore dell'avviso pubblico "Borghi in Festival", promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, l'unica proposta proveniente dalla Sardegna scelta, con altre 7, tra centinaia sul panorama nazionale.

"Abitare Connessioni" nasce da un'idea dello Spin off universitario Sardarch - Matteo Lecis Cocco Ortu, Nicolò Fenu - con Enrica Puggioni e con la direzione artistica di Maria Paola Zedda. Con le amministrazioni comunali di Orani, Mamoiada, Orgosolo e Ottana è stata costruita una trama, un percorso che mette insieme tradizione e contemporaneità, tradizioni locali ed esperienze d'oltremare, formazione e confronto, economia e cultura, artigianato ed enogastronomia locale.

I suoni della Barbagia è il programma musicale interamente dedicato a musiche e canti. A cura del Teatro Lirico di Cagliari, saranno organizzati quattro concerti; il 2 agosto ad Orani, il 4 agosto a Ottana, il 5 agosto a Mamoiada e il 6 agosto ad Orgosolo (vedi locandina in allegato). I concerti saranno eseguiti da due giovani ed affermati artisti: il soprano Ilaria Vanacore e il tenore Christian Collìa che, accompagnati da Andrea Solinas al pianoforte, si esibiscono in un programma musicale che spazia dalle melodie più celebri del repertorio lirico fino ai popolari brani della tradizione sarda.

"Abitare Connessioni" è realizzato anche grazie alla collaborazione di: Fondazione Nivola di Orani, Fondazione di Sardegna, Museo delle Maschere mediterranee di Mamoiada, Scuola di Economia Civile, Istituto Europeo di Design IED, Fondazione Teatro Lirico di Cagliari, Università degli Studi di Cagliari, Rete Fainas, Confcooperative Nuoro Ogliastra, della Fondazione Sardegna Film Commission, del Distretto culturale del Nuorese.

Per informazioni, prenotazioni, e programma delle giornate: www.abitareconnessioni.it; www.facebook.com/AbitareConnessioni; www.instagram.com/abitareconnessioni.

Christian Collìa - Tenore 
Nato a Vibo Valentia nel 1991, frequenta nel 2009 l'Accademia verdiana di Carlo Bergonzi a Busseto e debutta, nel concerto finale, al Teatro Giuseppe Verdi. Nel luglio 2010 partecipa alla Prima Rassegna di Musica Classica "Giovani Musicisti in Concerto" di Mileto (Vibo Valentia). Nel 2011 vince il III Premio al Concorso Musicale Europeo Città di Filadelfia "Paolo Serrao" e partecipa alla masterclass di canto diretta da Mirella Freni. Nel 2012 debutta in Don Giovanni nel ruolo di Don Ottavio, in quello di Nemorino in L'elisir d'amore nei maggiori teatri del Lazio e della Sicilia e nel ruolo di Bastiano al Teatro Goldoni nel Museo di Palazzo Altemps a Roma. Nel 2013 canta Beppe in Pagliacci a Roma e Tamino in Il flauto magico a Conegliano Veneto. Ha cantato con la Banda della Finanza diretta da Leonardo Laserra Ingrosso; esegue in prima mondiale alcune arie da camera di Bellini curate da Philip Gossett e Fabrizio Della Seta. Nel 2013 partecipa alla masterclass di Rockwell Blake e vince il Premio Regione Lazio al Concorso Internazionale di Musica Sacra di Roma. Diplomato a pieni voti al Conservatorio di Musica "Santa Cecilia" di Roma, si specializza con Teo Ciavarella. Nel 2014 frequenta l'Accademia rossiniana di Pesaro debuttando in Il viaggio a Reims e interpreta il ruolo del Conte d'Almaviva in Il Barbiere di Siviglia al Petruzzelli di Bari. Frequenta il Centre de Perfeccionement Placido Domingo di Valencia, dove debutta in Romancero Gitano, rappresentato anche a Torino. Nel 2015-2016 canta Camille in La vedova allegra a Jesi e nel Circuito toscano di Lucca, Pisa e Livorno. Nel 2016 debutta al Teatro Bellini di Catania Elvino in La sonnambula e Giannetto in La gazza ladra al Petruzzelli di Bari. Nel 2018-2019 debutta alla Fenice di Venezia in Metamorfosi di Pasquale di Spontini nel ruolo del Cavaliere e Schmidt in Werther ripreso da Rai 5, Gastone in La Traviata a Trieste e Don Ramiro in La Cenerentola a Lecce. Debutta nel 2019 a Bari nel ruolo protagonista di Pinocchio nell'omonima opera di Arcà, alla Fenice di Venezia Dortmont in La scala di seta, i ruoli di Volpe e Corvo nel Pinocchio di Valtinoni, e nel 2020 al Petruzzelli di Bari Un Giudice in Un ballo in maschera e Dr Cajus in Falstaff. Debutta al ROF in Il viaggio a Reims e interpreta a Skopje il Conte Almaviva in Il Barbiere di Siviglia.

Andrea Solinas - Pianoforte

Nato a Sassari, inizia gli studi musicali a nove anni al Conservatorio di Musica "Luigi Canepa" della sua città; diplomatosi in pianoforte a 21 anni con il massimo dei voti e la lode, si perfeziona all'Accademia di Musica di Pinerolo e, successivamente, alla Scuola di Musica di Fiesole, avendo così la possibilità di maturare artisticamente con grandi pianisti di fama internazionale quali Enrico Stellini, Pietro De Maria e Andrea Lucchesini. Dopo aver intrapreso una carriera solistica che l'ha visto impegnato in ambito nazionale ed internazionale riscuotendo successo di pubblico e critica, inizia da giovanissimo un'intensa collaborazione con cantanti lirici in Italia e all'estero (dal 2012 lavora regolarmente con il tenore Piero Pretti), lavorando, in qualità di maestro sostituto, in teatri quali: Ente Concerti "Marialisa de Carolis" di Sassari, Vittorio Emanuele di Messina, Festival Puccini di Torre del Lago, Arena di Verona, Verdi di Trieste. Si avvicina allo studio della direzione d'orchestra a 22 anni frequentando contemporaneamente il corso di composizione in conservatorio. Nel 2012 accede al biennio specialistico in direzione d'orchestra al Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi" di Milano sotto la guida di Vittorio Parisi, laureandosi, dopo pochi anni, a pieni voti. Nel 2014 debutta a Sassari dirigendo l'oratorio Davide Penitente di Mozart, organizzato dal Conservatorio "Luigi Canepa" e dall'Associazione Polifonica "Santa Cecilia" di Sassari, della quale viene nominato direttore artistico dal 2015 al 2017. Successivamente dirige, sempre a Sassari, opere giovanili come L'arca di Noè di Britten, Brundibar di Krasa e un concerto di arie d'opera con l'Orchestra dell'Ente Concerti e il tenore Roberto Aronica; nell'ottobre 2015 dirige I Promessi Sposi di Ponchielli al Conservatorio di Milano. Ha lavorato con orchestre di teatri e associazioni quali: Ente Concerti "Marialisa de Carolis" di Sassari, Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi" di Milano, Filarmonica di Benevento, Festival Puccini di Torre del Lago, Serbian National Theatre, Teatro dell'Opera di Samsun, Sinfonieorchester di Basilea, Hungarian State Opera di Budapest. Da giugno 2017 assume l'incarico di Direttore musicale di palcoscenico al Festival Puccini di Torre del Lago e all'Ente Concerti "Marialisa de Carolis" di Sassari. È assistente di Bruno Nicoli, Francesco Ivan Ciampa, Jordi Bernacer e, dal 2018, lavora con Gianluca Marcianò, dando vita ad una stretta collaborazione con il Serbian National Theatre di Novi Sad dove, nel giugno 2019, diventa guest conductor, dirigendo numerosi titoli quali: Rigoletto, Faust, La Bohème, Madama Butterfly. Inizia il 2020 con una tournée in Cina con la Serbian National Opera Theatre Orchestra e, a febbraio, firma un contratto annuale come Direttore d'orchestra al Teatro d'Opera di Samsun in Turchia. Dal 2021 è Direttore d'orchestra nel prestigioso Teatro dell'Opera di Ankara.

Ilaria Vanacore - Soprano
Nata a Cagliari, ha iniziato a soli 5 anni lo studio della musica e del pianoforte, tenendo la sua prima esibizione in pubblico pochi anni più tardi, in un concerto al Teatro Lirico di Cagliari, come solista accompagnata dall'Orchestra del Conservatorio diretta da Sandro Sanna. Successivamente ha intrapreso lo studio del canto e si è laureata direttamente al Biennio Superiore di Specializzazione, con lode e menzione d'onore, al Conservatorio Statale di Musica "Giovanni Pierluigi da Palestrina" di Cagliari, sotto la guida del soprano Elisabetta Scano. Si è poi perfezionata con Mirella Freni all'Accademia del Teatro Comunale Luciano Pavarotti a Modena ed attualmente studia con Barbara Frittoli. Ilaria Vanacore ha vinto numerosi concorsi lirici, fra cui il Concorso per giovani cantanti dell'Ente Concerti "Marialisa de Carolis" di Sassari e il Concorso Lirico Internazionale "Città di Ferrara" che le è valso il debutto, a maggio 2017, del ruolo di Pamina in Die Zauberflöte al Teatro Comunale di Ferrara. Nel 2019 è stata tra i vincitori del Concorso Lirico "Gigli - Franci", ricevendo il Premio per la miglior voce femminile, è stata finalista al "Premio Koliqi" a Milano ed è stata finalista al Concours International de Belcanto "Vincenzo Bellini" a Vendôme. Nel 2018 ha debuttato Elvira in L'Italiana in Algeri al Teatro Comunale di Sassari, dove ha interpretato anche Musetta in La Bohème e Anaide in Il cappello di paglia di Firenze. Ad agosto 2019 è stata Belinda in Dido and Aeneas di Henry Purcell al Luglio Musicale Trapanese e, a dicembre dello stesso anno, ha inciso alcune musiche originali di Maurizio Fabrizio con la Filarmonica Gioachino Rossini per la direzione di Donato Renzetti. Come pianista si diploma al Corso di Alto Perfezionamento in Musica da Camera all'Accademia di Santa Cecilia di Roma, nella classe di Carlo Fabiano, ha vinto numerosi concorsi nazionali ed internazionali ("Premio Sergio Cafaro", "Giulio Rospigliosi", "Lao Silesu", "European Music Competition") e per anni ha svolto un'intensa attività in ambito solistico e cameristico su tutto il territorio nazionale, esibendosi anche all'Auditorium Parco della Musica di Roma ed al Festival di Spoleto. Ilaria Vanacore ha collaborato con l'Ensemble Spaziomusica per l'esecuzione della musica contemporanea e con il Bizzarria Ensemble per la musica barocca e continua inoltre il percorso della musica da camera in duo con la pianista Irene Novi, con cui ha debuttato lo scorso luglio al "Cantiere Internazionale dell'Arte" a Montepulciano. Fra gli impegni più recenti figurano: Nona Sinfonia di Beethoven con Donato Renzetti sul podio per l'inaugurazione della Stagione concertistica del Teatro Lirico di Cagliari; il concerto in memoria di Luciano Pavarotti al Teatro Comunale di Modena e, nello stesso teatro, interpreta Belinda nella produzione di Dido and Aeneas trasmessa in streaming.

© Ufficio Stampa Teatro Lirico di Cagliari

 

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