Stagione concertistica 2019

7 concerti sinfonico-corali, 4 sinfonici e 4 cameristici:
ecco la Stagione concertistica 2019 del Teatro Lirico di Cagliari

Donato Renzetti, Massimo Zanetti, Gérard Korsten, Alessandro Taverna, Michele Gamba, Giovanni Sollima, Giuseppe Andaloro, Sesto Quatrini, Michele Spotti, Orazio Sciortino, Lü Jia, Ilya Gringolts, Peter Laul: questi alcuni dei protagonisti della Stagione concertistica 2019 del Teatro Lirico di Cagliari. Una Stagione che guarda, come ormai consuetudine, alla tradizione musicale ed alla qualità artistica e che vede in primo piano l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, quest’ultimo diretto da Donato Sivo.

La Stagione concertistica vede impegnati l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico da gennaio a dicembre 2019. Ognuno degli undici programmi musicali proposti è eseguito due volte in abbonamento e il complesso corale è impegnato in sette programmi, in ruoli di assoluta rilevanza. Solisti, pianisti ed ensemble musicali arricchiscono il cartellone con una significativa rassegna da camera della letteratura concertistica classica e moderna. Da sottolineare il completamento del ciclo delle sette sinfonie di Sibelius, (nella stagione 2018 sono state eseguite la Prima e la Settima) e l’esecuzione delle cinque di Mendelssohn-Bartholdy che, invece, verranno realizzate nella loro completezza in questa stagione.

Entrando nel dettaglio dei singoli programmi musicali, è possibile individuare nella compagine dei direttori, protagonisti della Stagione, alcuni nomi di solida e brillante fama internazionale, affiancati da altri giovani, italiani e non, che vantano già ampi successi di pubblico e critica. Si è, così, cercato un adeguato equilibrio tra i due gruppi, valorizzando i giovani talenti nell’affidare loro repertori adatti a metterne in luce qualità tecniche e musicali ed esaltando le doti di personalità e di dominio tecnico dei direttori di maggiore esperienza.

A Donato Renzetti, apprezzata ed ormai abituale presenza nelle stagioni cagliaritane, spetta il compito di dirigere, alla guida delle compagini orchestrale e corale, il concerto inaugurale dell’11-12 gennaio che propone la monumentale Seconda Sinfonia di Gustav Mahler, meglio nota come “Resurrezione”, capolavoro sinfonico-corale composto dal 1888 al 1894.

Sesto Quatrini, uno fra i più talentuosi e giovani direttori italiani di oggi (nato a Roma nel 1984), debutta a Cagliari il 18-19 gennaio e firma un programma musicale che prevede la Lustspielouvertüre di Busoni, la Terza Sinfonia di Sibelius e la Prima di Mendelssohn-Bartholdy.

Altro importante debutto a Cagliari è quello di Michele Gamba, trentaquattrenne direttore milanese, già assistente di Antonio Pappano prima e di Daniel Baremboim poi, che propone all’ascolto, il 25-26 gennaio, la Sesta Sinfonia di Sibelius e la Seconda di Mendelssohn-Bartholdy.

La rassegna musicale prosegue con Gérard Korsten che ritorna ancora sul podio cagliaritano, nelle serate dell’1-2 febbraio, per guidare l’Orchestra del Teatro Lirico nella Seconda Sinfonia di Sibelius e nella Sinfonia n. 41 di Mozart, la celeberrima Jupiter.

Alessandro Taverna, giovane pianista veneto (è nato a Portogruaro nel 1983) in grande ascesa, indicato dalla critica musicale inglese come «successore naturale del suo grande connazionale Arturo Benedetti Michelangeli», debutta a Cagliari e propone un raffinato recital di pianoforte il 7 febbraio.

Il 7 marzo imperdibile serata di ottima musica da camera con Giovanni Sollima e Giuseppe Andaloro, solisti di fama mondiale grazie alle loro raffinate interpretazioni di musica antica e contemporanea: la locandina spazia dalle sonorità inglesi della seconda metà del Cinquecento di John Dowland al rock progressivo britannico degli anni Settanta del Novecento dei Gentle Giant e dei King Crimson, fino alle composizioni dello stesso Sollima.

Il 12-13 aprile altro importante debutto a Cagliari per il giovanissimo direttore lombardo Michele Spotti (Cesano Maderno, 1993), considerato dalla critica uno dei più promettenti giovani direttori d’orchestra italiani. Ancora Sibelius nel programma musicale con la Quarta Sinfonia e Mendelssohn-Bartholdy con Le Ebridi e la Terza Sinfonia.

Ritornano entrambi i complessi artistici stabili il 7-8 giugno, diretti ancora da Gérard Korsten, con la Quinta di Sibelius, la Quarta di Mendelssohn-Bartholdy e il Salmo 149 di Dvořák. In apertura di serata, come consuetudine annuale, appuntamento con una nuova composizione su commissione del Teatro Lirico, in prima esecuzione assoluta, che questa volta è firmata da Gabriele Cosmi, compositore sardo trentenne (è nato ad Oristano nel 1988), diplomato a Cagliari e apprezzato ormai in tutto il mondo. La sua musica è stata eseguita infatti a Milano, Roma, Venezia e Torino, ma anche a Los Angeles, Berlino, Ginevra, Lisbona e Bruxelles.

Ancora un’eccellente serata cameristica, prima della pausa estiva: il 13 giugno l’affermato duo russo formato dal violinista Ilya Gringolts (San Pietroburgo, 1982) e dal pianista Peter Laul (San Pietroburgo, 1977) suona Mozart, Dvořák e Korngold.

Dopo la pausa estiva la rassegna musicale prosegue con il maestro del coro Donato Sivo che si presenta sul podio cagliaritano, nelle serate del 6-7 settembre, nell’insolita veste di direttore sia dell’Orchestra che del Coro del Teatro Lirico. La locandina prevede Haydn, Brahms e Richard Strauss.

Il 12 settembre è la volta del recital di Orazio Sciortino, proficuo compositore ed eccellente pianista siciliano (ma trapiantato a Milano) che, dopo la prima esecuzione del suo Sol Invictus nel dicembre 2016, si presenta di nuovo al Teatro Lirico, questa volta nella veste di solista al pianoforte, per eseguire integralmente le parafrasi e trascrizioni verdiane di Franz Liszt.

A Donato Renzetti spetta il compito di dirigere, alla guida del complesso orchestrale, il concerto dell’11-12 ottobre che prevede la Quinta Sinfonia di Mendelssohn-Bartholdy e la Seconda Sinfonia di Casella.

A novembre sono in programma due concerti, entrambi sinfonico-corali: il 15-16 novembre Massimo Zanetti, direttore d’orchestra milanese, ospite regolare dei più prestigiosi teatri d’opera che ritorna a Cagliari dopo essersi distinto sul podio di Carmen di Bizet lo scorso giugno/luglio, dirige un programma articolato e ricercato (Mahler e Zemlinsky); il 22-23 novembre Lü Jia, direttore artistico e musicale del NCPA (National Centre for the Performing Arts) di Pechino, che ritorna a Cagliari dopo vent’anni, dirige invece Brahms e Mahler (Das Lied von der Erde).

La Stagione concertistica 2019 si chiude, il 28-29 dicembre, con il Concerto di Gala di fine anno: l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, diretti da Massimo Zanetti, faranno gli auguri al pubblico, attraverso una serata con celebri pagine corali e famosissimi pezzi sinfonici di Giuseppe Verdi, Gioachino Rossini e Johann Strauss.

© Ufficio Stampa del Teatro Lirico di Cagliari

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