La cambiale di matrimonio di Rossini
e Il campanello di Donizetti

Bozzetto dell’Accademia di Belle Arti di Urbino/Scuola di scenografia

 

Comicità, leggerezza e brio in La cambiale di matrimonio di Rossini e
Il campanello di Donizetti al Teatro Lirico di Cagliari

Venerdì 3 maggio alle 20.30 (turno A), per la Stagione lirica e di balletto 2019 del Teatro Lirico di Cagliari, va in scena il terzo appuntamento con l'opera: si tratta di un insolito dittico musicale: La cambiale di matrimonio, farsa comica in un atto su libretto di Gaetano Rossi, tratto dalla commedia Il matrimonio per lettera di cambio di Camillo Federici, e musica di Gioachino Rossini (Pesaro, 1792 - Parigi, 1868), assente dalle scene cagliaritane dal 1990, e Il campanello, farsa in un atto su libretto di Gaetano Donizetti, tratto dal vaudeville La sonnette de nuit di Léon Lévy Brunswick, Mathieu Barthélemy Troin e Victor Lhérie, e musica dello stesso Gaetano Donizetti (Bergamo, 1797-1848), assente invece dal 1956.

I due nuovi allestimenti del Teatro Lirico di Cagliari, in coproduzione con il Rossini Opera Festival di Pesaro (per quanto riguarda La cambiale di matrimonio), sono curati per la regia, da Francesco Calcagnini, tra i più stimati ed importanti scenografi contemporanei che ritorna a Cagliari dopo un "suo" Barbiere di Siviglia del maggio 1999, e Davide Riboli; l'ideazione, la progettazione, gli elementi scenici, i video e i costumi dell'Accademia di Belle Arti di Urbino, con la collaborazione ai costumi di Paola Mariani; le luci di Emiliano Pascucci.

Dirige l'Orchestra e il Coro del Teatro Lirico Alvise Casellati, direttore d'orchestra padovano, ospite regolare dei più prestigiosi teatri d'opera e festival nazionali, al suo debutto a Cagliari. Il maestro del coro è Donato Sivo, mentre il maestro al cembalo è Giancarlo Salaris.

Protagonisti delle due opere sono due cast di straordinario spessore, formati da giovani ed affermati cantanti che si alternano sia nelle recite che nei titoli quali: Vincenzo Taormina (3-5-8-10-12)/Nicolò Donini (4-7-9-11) (Tobia Mill); Claudia Muschio (3-5-8-10-12)/Eleonora Bellocci (4-7-11)/Federica Sardella (9) (Fanny); Filippo Adami (3-5-8-10-12)/Matteo Mezzaro (4-7-9-11) (Edoardo Milfort); Pier Luigi Dilengite (Slook); Nicola Ebau (Norton); Martina Serra (Clarina) per La cambiale di matrimonio e Vincenzo Taormina (3-5-8-10-12)/Nicolò Donini (4-7-9-11) (Don Annibale Pistacchio); Luca Micheletti (3-5-8-10-12)/Andrea Vincenzo Bonsignore (4-7-9-11) (Enrico); Claudia Muschio (3-5-8-10-12)/Eleonora Bellocci (4-7-11)/Federica Sardella (9) (Serafina); Martina Serra (Madama Rosa); Matteo Falcier (Spiridione) per Il campanello.

La cambiale di matrimonio, composta da Rossini appena diciottenne e rappresentata, per la prima volta, al Teatro San Moisè di Venezia il 3 novembre 1810, è una farsa in un atto che viene scritta in pochissimi giorni e, nonostante ciò, possiede già tutte le caratteristiche musicali e stilistiche del Rossini più maturo. La trama, semplice e godibilissima, dà adito a una serie di gag e scenette che fanno dell'opera un piccolo capolavoro.

Il campanello (Napoli, Teatro Nuovo, 1 giugno 1836) è anch'essa una farsa in un atto, su libretto e musica di Donizetti che la compone quando è già all'apice della carriera e subito dopo il successo di Lucia di Lammermoor. Riscuote subito un successo incondizionato ed è una delle prove più riuscite del Donizetti buffo, anche grazie alla trama che ambienta l'azione in una Napoli chiassosa, vivace e coinvolgente.

Le due opere, della durata complessiva di 2 ore e 35 minuti circa compreso un intervallo, vengono rappresentata ovviamente in lingua italiana e il pubblico, come ormai tradizione al Teatro Lirico di Cagliari, ha anche l'ausilio dei sopratitoli che, scorrendo sull'arco scenico del boccascena, favoriscono la comprensione del libretto.

La cambiale di matrimonio e Il campanello vengono replicate: sabato 4 maggio alle 19 (turno G); domenica 5 maggio alle 17 (turno D); martedì 7 maggio alle 20.30 (turno F); mercoledì 8 maggio alle 20.30 (turno B); giovedì 9 maggio alle 19 (turno L); venerdì 10 maggio alle 20.30 (turno C); sabato 11 maggio alle 17 (turno I); domenica 12 maggio alle 17 (turno E).

Da sottolineare la possibilità di acquistare da venerdì 15 febbraio 2019 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione lirica e di balletto; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

Prezzi biglietti: platea da € 75,00 a € 50,00 (settore giallo), da € 60,00 a € 40,00 (settore rosso), da € 50,00 a € 30,00 (settore blu); I loggia da € 55,00 a € 40,00 (settore giallo), da € 45,00 a € 30,00 (settore rosso), da € 40,00 a € 25,00 (settore blu); II loggia da € 35,00 a € 25,00 (settore giallo), da € 25,00 a € 20,00 (settore rosso), da € 20,00 a € 15,00 (settore blu).

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull'acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell'ora precedente l'inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell'ora precedente l'inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant'Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 - 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

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