La "Messa di Gloria" di Mascagni
per un suggestivo "Concerto di Natale"

L'Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari

photo Priamo Tolu

La rara Messa di Gloria di Mascagni per il tradizionale Concerto di Natale
diffuso in diretta dal Teatro Lirico di Cagliari, il 22 dicembre alle 21,
su Videolina e in live streaming, in collaborazione con il Gruppo L’Unione Sarda

Dopo il grande successo di ascolti e il pieno gradimento del pubblico delle quattro serate dedicate a La Traviata di Giuseppe Verdi e ai tre concerti sinfonici, ecco un altro appuntamento speciale per tutta l’affezionatissima platea virtuale del Teatro Lirico di Cagliari: viene diffuso il tradizionale Concerto di Natale, dal Teatro Lirico di Cagliari in diretta televisiva e sui canali web del Gruppo L’Unione Sarda, sempre grazie alla collaborazione fra la fondazione lirico-sinfonica sarda e il gruppo editoriale che riunisce il più antico quotidiano regionale, con l’emittenza televisiva e le piattaforme web.

Si tratta di un concerto sinfonico-corale che propone all’ascolto del pubblico una delle pagine di musica sacra ottocentesca di più raro ascolto, particolarmente interessante anche perché viene eseguita per la prima volta a Cagliari, e che è trasmesso in diretta dal Teatro Lirico di Cagliari, martedì 22 dicembre alle 21, sull’emittente televisiva Videolina (Canale 10 del Digitale Terrestre - su satellite al Canale 819 di Sky e TivùSat) e in live streaming su www.videolina.it, www.unionesarda.it.

Il programma musicale prevede l’esecuzione di: Messa di Gloria in Fa maggiore per soli, coro e orchestra di Pietro Mascagni.

Pietro Mascagni (Livorno, 1863 - Roma, 1945) inizia la composizione della Messa di Gloria a soli ventiquattro anni per terminarla l’anno dopo nel 1888. L’opera si colloca pienamente nel solco della musica sacra ottocentesca, ma con innovative caratteristiche di originalità e freschezza melodica inconsuete per l’epoca, unite ad uno stile musicale popolare e comunicativo che ne decretano l’immediato e pieno successo di pubblico e che si ritrovano intatte in Cavalleria rusticana, celeberrimo suo capolavoro musicale, successivo di soli due anni, con il quale partecipa e vince il concorso edito da Sonzogno.

La serata segna, anche se sempre “a porte chiuse”, il proseguo dell’attività musicale del Teatro Lirico di Cagliari: infatti in ottemperanza al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (4/12/2020), emanato al fine di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, tutti gli spettacoli aperti al pubblico, in programma fino al 15 gennaio 2021, sono sospesi. Ciò non impedisce, come in questo caso, che gli spettacoli si tengano ugualmente e il pubblico possa partecipare, comodamente da casa propria, attraverso la televisione o il web. In sala, quale unico e simbolico spettatore, come ormai apprezzata consuetudine, sarà presente il sovrintendente Nicola Colabianchi.

L’esecuzione del concerto che si attiene alle ormai note norme di sicurezza dettate dall’emergenza sanitaria da COVID-19, prevede il ritorno sul podio del Teatro Lirico di Cagliari di Yves Abel, bacchetta canadese già applaudita a Cagliari (Carmen, 2005 e numerosi concerti) che dirige Orchestra e Coro del Teatro Lirico. Solisti d’eccezione: il tenore sassarese Matteo Desole e il baritono Daniele Terenzi. Il maestro del coro è Giovanni Andreoli.

Lo spettacolo ha una durata complessiva di 60 minuti circa e prevede il commento dallo studio di Teresa Piredda e la regia televisiva di Angelo Palla.

La replica dello spettacolo è prevista, sempre sull’emittente Videolina, per domenica 27 dicembre alle 18. Inoltre la registrazione della diretta è disponibile on demand sul sito www.videolina.it.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 - 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin.

Yves Abel - Direttore 
Ospite abituale delle più importanti istituzioni musicali del mondo, Yves Abel dal gennaio 2015 è Direttore Musicale della Nordwestdeutsche Philharmonie (NWD) di Herford. Dal 2005 al 2011 è stato Direttore Principale Ospite della Deutsche Oper di Berlino. Dalla stagione 2020-2021 sarà Direttore Principale della San Diego Opera. Nell’autunno 2017 gli è stato assegnato il Rubies Award della rivista Opera Canada. È invitato regolarmente da teatri come: Metropolitan Opera di New York, ROH Covent Garden London, Wiener Staatsoper, Teatro alla Scala, Opéra National de Paris, Liceu de Barcelona, Lyric Opera of Chicago, San Francisco Opera, Bayerische Staatsoper München, Glyndebourne Opera Festival, Rossini Opera Festival di Pesaro, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona, New National Theatre di Tokyo. In ambito sinfonico collabora abitualmente con importanti orchestre fra le quali figurano: Copenhagen Philharmonic Orchestra, Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, Rotterdam Philharmonic Orchestra, San Francisco Symphony Orchestra, Netherlands Philharmonic Orchestra, Orchestra Haydn di Bolzano, Orchestre National de Lyon, Toronto Symphony Orchestra, Montreal Symphony Orchestra, Orquestra Nacional do Porto, Filarmonica Arturo Toscanini di Parma. Franco-canadese, ha un’affinità speciale con il repertorio francese e ha ottenuto grande successo come ideatore e direttore musicale dell’Opéra Français de New York, istituzione fondata nel 1988 al fine di rendere noto il repertorio operistico francese di più rara esecuzione. Con Opéra Français de New York ha diretto la prima assoluta dell’opera To be sung di Pascal Dusapin. A riconoscimento di questa sua attività gli è stato conferito, nel 2009, il titolo di “Chevalier de l’Ordre des Arts et Lettres” da parte del governo francese. Nel corso della sua carriera ha diretto un vastissimo repertorio operistico, che include fra l’altro: Le nozze di Figaro (Deutsche Oper Berlin), Così fan tutte (New National Theatre di Tokyo), Il turco in Italia (Opéra di Monte-Carlo, Teatro Nacional di Lisbona), Ermione (Dallas Opera), L’Italiana in Algeri (Wiener Staatsoper), Il Barbiere di Siviglia (Metropolitan Opera, Opera di Roma), La Cenerentola (Rossini Opera Festival), Don Pasquale (Deutsche Oper Berlin), I Capuleti e i Montecchi (Bayerische Staatsoper), Norma (ABAO di Bilbao), La Traviata (ROH London, Deutsche Oper Berlin, New National Theatre di Tokyo), Il Trovatore (Seattle Opera), Simon Boccanegra (Deutsche Oper Berlin), Otello (Opera de Oviedo), Faust di Gounod (San Carlo di Napoli), Werther (Opera de Oviedo), Les contes d’Hoffmann (Metropolitan Opera, Théâtre du Capitole de Toulouse), Carmen (Deutsche Oper Berlin, Wiener Staatsoper), Madama Butterfly (Liceu de Barcelona, Wiener Staatsoper, Opera di Roma, Opera di San Francisco), La Bohème (Deutsche Oper Berlin), Hänsel und Gretel (Opera National de Paris), Dialogues des Carmélites (Deutsche Oper Berlin), Pelléas et Mélisande (Opera de Oviedo), L’elisir d’amore (Canadian Opera Company di Toronto). La sua ricca discografia include: Thaïs di Massenet con Renée Fleming (Decca, 2000), Werther con Andrea Bocelli (Decca, 2005), Madama Butterfly, in lingua inglese con la Philharmonia Orchestra (Chandos Records), C’est ça la vie, selezione di arie francesi con il mezzosoprano Susan Graham e la City of Birmingham Symphony Orchestra (Erato Disques, 2002), French Touch, selezione di arie d’opera e d’operette francesi, con il soprano Patricia Petibon (Decca, 2003), Romantique, selezione di arie romantiche cantate da Elīna Garanča (Deutsche Grammophon, 2012). A causa dell’emergenza pandemica, ad autunno 2020, non è potuto ritornare alla Royal Opera House Covent Garden di Londra, dove avrebbe dovuto dirigere L’elisir d’amore. Fra gli impegni recenti figurano: concerti con la NWD Philharmonie, anche al Concertgebouw di Amsterdam, con l’Orchestre Symphonique de Mulhouse, con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, con l’Orchestra Sinfonica di Navarra, con la Filarmonica Arturo Toscanini a Parma; La Traviata a Vancouver; Romeo at Juliette alla San Francisco Opera; Hamlet alla Deutsche Oper di Berlino; Les pêcheurs de perles al Liceu de Barcelona; Carmen a San Diego; concerti con NWD Philharmonie di Herford e con l’Orchestra Haydn di Bolzano; La fille du régiment a Bologna; Il Barbiere di Siviglia al ROF; La Traviata all’Opera di Roma. Mentre fra i progetti futuri troviamo: concerti con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana; Suor Angelica e Gianni Schicchi, Romeo et Juliette alla San Diego Opera; Tosca a Bilbao; Samson et Dalila alla Chorégies d’Orange; Madama Butterfly e Hamlet a Hong Kong; Lucrezia Borgia a Oviedo; Otello al Rossini Opera Festival di Pesaro.

Giovanni Andreoli - Maestro del coro 
Originario di Brescia, studia pianoforte, composizione, flauto, percussioni, musica corale e direzione di coro. Inizia molto giovane l’attività in teatro, dapprima come maestro suggeritore, poi come maestro di sala e quindi come responsabile della preparazione musicale delle compagnie di canto. Già maestro sostituto in importanti teatri italiani e festival lirici, tra cui Rossini Opera Festival di Pesaro, Maggio Musicale Fiorentino e Festival Puccini di Torre del Lago, è stato Maestro del coro in importanti istituzioni musicali italiane fra cui: Rai di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Arena di Verona. Durante la sua carriera collabora assiduamente con la Biennale Musica di Venezia, curando la preparazione di composizioni, presentate in prima mondiale, di autori contemporanei come Adriano Guarnieri, Luis De Pablo, Aldo Clementi, Giacomo Manzoni e Luigi Nono. Negli anni 1997-1998 viene invitato al Teatro Municipal de São Paulo (Brasile), dove dirige Messa dell’incoronazione di Mozart, Nelson Messe di Haydn e Petite Messe solemnelle di Rossini; a Rejkjavik per dirigere L’elisir d’amore di Donizetti, al Festival di Orvieto con i complessi del Teatro La Fenice di Venezia per l’esecuzione della Via Crucis di Liszt e a Granada, sempre con La Fenice di Venezia, per Carmina Burana di Orff. È stato invitato, dal Festival Klangbogen Wien, a dirigere Otello di Rossini al Theater an der Wien con l’Orchestra Sinfonica di Varsavia. Dopo l’impegno come Maestro del coro alla Fenice di Venezia (1994-2001), è stato: Direttore artistico del Teatro Grande di Brescia (1994-2005); Maestro del coro al Teatro Carlo Felice di Genova (2001-2004); Maestro Titular del Coro al Teatro Nacional São Carlos di Lisbona (2004-2008); Direttore Principale della Orquestra Sinfonica da Op- Companhia Portuguesa de Opera (2004-2008); Maestro del coro alla Fondazione Arena di Verona (2010-2011); Maestro Titular del Coro al Teatro São Carlos di Lisbona (2011-luglio 2020).

Coro del Teatro Lirico di Cagliari 
Protagonista di un’importante attività che, a partire dal dopoguerra, lo ha portato ad eseguire oltre cento titoli di lirica, si qualifica anche per la capacità di affrontare il repertorio sinfonico. Ha avuto tra i suoi direttori Bonaventura Somma, Roberto Benaglio, Giorgio Kirschner e, in anni recenti, è stato diretto dal 1997 al gennaio 2005 da Paolo Vero, dal giugno 2005 al dicembre 2007 da Andrea Faidutti, dal gennaio 2008 al dicembre 2011 da Fulvio Fogliazza, dal gennaio 2012 al novembre 2014 da Marco Faelli, dal dicembre 2014 al luglio 2017 da Gaetano Mastroiaco, dal settembre 2017 al settembre 2020 da Donato Sivo e dal settembre 2020 da Giovanni Andreoli. La disponibilità e la capacità di interpretare lavori di epoche e stili diversi in lingua originale sono caratteristiche che lo hanno reso tra le compagini più duttili ed apprezzate da direttori d’orchestra e registi. Il complesso ha avuto particolare cura per le opere di compositori del Novecento, tra cui Le Roi David di Honegger, Stabat Mater di Poulenc, Assassinio nella cattedrale di Pizzetti, Sinfonia di Salmi di Stravinskij, Coro di morti di Petrassi, La visita meravigliosa di Rota, Stabat Mater di Szymanowski. Tra le interpretazioni delle ultime stagioni hanno particolare rilievo il Te Deum di Berlioz con la direzione di Gabor Ötvös, la Seconda Sinfonia di Mahler con Alun Francis, il Requiem e la Messa dell’Incoronazione di Mozart con Ton Koopman, il Requiem di Cherubini diretto da Frans Brüggen, il Requiem tedesco di Brahms e La Creazione di Haydn con Gérard Korsten, la Passione secondo Giovanni e la Passione secondo Matteo di Bach con Peter Schreier, le opere Sebastian, tratta da Le martyre de Saint-Sébastien di Debussy (prima produzione italiana), con la direzione di Georges Prêtre, Čerevički di Čajkovskij diretta da Gennadi Rozhdestvensky. Negli anni scorsi ha collaborato con registi quali Dario Fo, Beni Montresor, Stefano Vizioli, Lorenzo Mariani, Filippo Crivelli, Luca Ronconi, Hennings Brockhaus, Alberto Fassini, Denis Krief, José Carlos Plaza, Stephen Medcalf, Pier Luigi Pizzi, Graham Vick. Sotto la guida di Lorin Maazel ha eseguito con successo la Nona Sinfonia di Beethoven nel 1999, e l’anno successivo in un’apprezzata versione multimediale. Nel 2002 il Coro, insieme all’Orchestra del Teatro Lirico, ha rappresentato l’Italia nell’ambito della rassegna Italienische Nacht, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Particolarmente apprezzate sono state, inoltre, le esecuzioni della Liturgia di San Giovanni Crisostomo di Čajkovskij e il Vespro in memoria di S. Smolenskij di Rachmaninov. Nel giugno 2003 ha eseguito, con la New York Philharmonic diretta da Lorin Maazel, brani da Porgy and Bess di Gershwin. Per la casa discografica Dynamic ha inciso Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da “Musica e Dischi” quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da “Opéra International” col “Timbre de Platine” - gennaio 2001), Čerevički di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, la Passione secondo Giovanni di Bach, Euryanthe di Weber, Opričnik di Čajkovskij, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Die Vögel di Braunfels, Lucia di Lammermoor di Donizetti. È in preparazione l’edizione discografica di A Village Romeo and Juliet di Delius. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème (con Andrea Bocelli nel ruolo di Rodolfo), trasmessa in tutto il mondo, e, nel 2003, Don Pasquale (edito in dvd da Rai Trade).

Matteo Desole - Tenore 
Nato a Sassari nel 1989, dal 2013 studia canto sotto la guida di Raina Kabaivanska a Modena. Svolge dal 2011 un’intensa attività artistica nel sassarese che lo vede impegnato nel ruolo di Leopold nell’allestimento di La parrucca di Mozart di Lorenzo Jovanotti e Bruno De Franceschi, Un piccolo principe con musiche di Luca Sirigu, La notte di un nevrastenico di Nino Rota, il Commissario di polizia in Il signor Bruschino (per la Stagione Lirica di Sassari); è inoltre tenore solista nell’Oratorio di Natale (Weihnachtsoratorium) BVW 248 di Bach e nell’oratorio Davide Penitente KV 469. Ha collaborato con la Fondazione Luciano Pavarotti di Modena, per conto della quale ha preso parte ai recenti allestimenti dello spettacolo Belcanto in tutta Europa ed è stato uno dei protagonisti dello spettacolo “Raina Kabaivanska presents the Stars of Opera” a Sofia. Tra i suoi recenti e futuri impegni figurano: Malcolm in Macbeth al Teatro Comunale di Bologna e Duca di Mantova nel Rigoletto-pocket per l’As.Li.Co., Arturo in Lucia di Lammermoor a Modena, Parma e Piacenza e a Savona e Cagliari nel ruolo di Edgardo, La Traviata all’Opera di Roma e a Tokyo, La rondine all’Opera di Firenze, Rodolfo in La Bohème al Festspiele di Erl, Il Trittico a Modena, Piacenza e Reggio Emilia, il debutto al Teatro alla Scala in Francesca da Rimini ed Ernani, La Traviata ad Holland Park, La Bohème a Klagenfurt, Simon Boccanegra al Carlo Felice di Genova, La Traviata alla Fenice e al Maggio Musicale, I Masnadieri al Teatro alla Scala e in tournée a Savonlinna, La Bohème al Comunale di Modena, al Petruzzelli Bari e alla Prague Opera, la Traviata al Maggio Musicale, Rigoletto a Klagenfurt, Madama Butterfly al Festival di Glyndebourne, Requiem di Donizetti a Modena.

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari 
È stata fondata nel 1933 e ha consolidato, negli anni, un fecondo rapporto con i maggiori direttori italiani, tra cui Tullio Serafin, Vittorio Gui, Antonino Votto, Guido Cantelli, Franco Ferrara, Franco Capuana, Willy Ferrero, e con compositori quali Ottorino Respighi, Ildebrando Pizzetti, Ermanno Wolf Ferrari, Riccardo Zandonai, Alfredo Casella. Risalgono agli anni ‘50-’60 le apparizioni sul podio di Lorin Maazel, Lovro von Matacic, Claudio Abbado, Sergiu Celibidache, Riccardo Muti, e le collaborazioni con Gioconda De Vito, Leonid Kogan, Henryk Szering, Andrés Navarra, Dino Ciani, Maria Tipo, Nikita Magaloff, Wilhem Kempff, Martha Argerich. In questi ultimi anni l’Orchestra ha collaborato, tra gli altri, con direttori come Lorin Maazel, Georges Prêtre, Emmanuel Krivine, Mstislav Rostropovich, Ton Koopman, Iván Fischer, Frans Brüggen, Carlo Maria Giulini, Gennadi Rozhdestvensky, Rafael Frühbeck de Burgos, Neville Marriner, Christopher Hogwood, Hartmut Haenchen e con solisti come Martha Argerich, Aldo Ciccolini, Kim Kashkashian, Viktoria Mullova, Misha Maisky, Truls Mørk, Sabine Meyer, Yuri Bashmet, Salvatore Accardo. Dal 1999 al 2005 Gérard Korsten ha ricoperto il ruolo di direttore musicale e ha, fra l’altro, diretto in prima esecuzione nazionale, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber e A Village Romeo and Juliet di Delius, mentre nella stagione 2007-2008 George Pehlivanian è stato direttore ospite principale. Negli ultimi anni l’Orchestra ha collaborato regolarmente con Lorin Maazel, compiendo nel 1999 una tournée in Europa ed eseguendo con successo una serie di concerti. Nel 2002 ha rappresentato l’Italia nella rassegna “Italienische Nacht”, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Nel 2005 ha suonato in un concerto in onore del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2010 ha partecipato al 98° Festival di Wiesbaden con Lucia di Lammermoor per la direzione di Stefano Ranzani e la regia di Denis Krief, riscuotendo un grande successo. Recentemente, nell’ambito di un progetto di internazionalizzazione del Teatro Lirico di Cagliari, realizzato e promosso in collaborazione con l’Unione Europea, il Governo Italiano e la Regione Sardegna, l’Orchestra è stata invitata dalla New York City Opera per l’esecuzione di La campana sommersa di Respighi, ricevendo il plauso del pubblico e della critica. Negli ultimi anni, anche nell’ambito della rassegna “Cinque passi nel Novecento”, ha eseguito, in prima assoluta, composizioni per orchestra che il Teatro Lirico di Cagliari ha commissionato a compositori come Sylvano Bussotti, Giorgio Tedde, Azio Corghi, Fabio Nieder, Alberto Colla, Carlo Boccadoro, Franco Oppo, Francesco Antonioni, Ivan Fedele, Michele Dall’Ongaro, Filippo Del Corno, Vittorio Testa, Sergio Rendine, Orazio Sciortino. Per la casa discografica Dynamic ha inciso opere in prima esecuzione in Italia, quali: Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da “Musica e Dischi” quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da “Opéra International” col “Timbre de Platine” - gennaio 2001), Čerevički e Opričnik di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Lucia di Lammermoor di Donizetti. Ha inciso, inoltre, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, La Passione secondo Giovanni di Bach, La sonnambula di Bellini, I Shardana di Porrino per la Dynamic, Don Pasquale per Rai Trade e La leggenda della città invisibile di Kitež e della fanciulla Fevronija di Rimskij-Korsakov per Naxos. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème trasmessa in tutto il mondo.

Daniele Terenzi - Baritono 
Dopo i corsi al Conservatorio di Musica di Santa Cecilia a Roma, si specializza al Centre de Perfeccionament Placido Domingo al Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia, all’Opera Studio del Maggio Musicale Fiorentino e all’Auditorium de Tenerife. Vince il Premio “Enrico Caruso” nel 2013 e il prestigioso Concorso As.Li.Co. nel 2017 per il ruolo di Papageno in Die Zauberflöte che ha interpretato in tutti i teatri del circuito. Tra gli impegni degli esordi si ricordano: Germont in La Traviata a Roma; Figaro in Il Barbiere di Siviglia con l’Associazione Europa Incanto a Treviso e al Teatro Valle di Roma; Figaro in Il Barbiere di Siviglia e Papageno in Die Zauberflöte al Teatro Duse di Bologna e al Teatro Luciano Pavarotti di Modena con la compagnia teatrale Fantateatro. A Tirana è stato applaudito in Le nozze di Figaro ed in Don Giovanni, dove ha debuttato nei ruoli di Figaro e Leporello. Ha inoltre preso parte ad un Gala al Teatro Regio di Parma con l’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini. Tra gli altri impegni del passato figurano: Fiorello in Il Barbiere di Siviglia nel circuito marchigiano e alle Terme di Caracalla per la Stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma; Dandini in La Cenerentola al Comunale di Modena; Malatesta in Don Pasquale e La Traviata in scena all’Auditorium di Tenerife; Schaunard in La Bohème in tournée a Mumbai e in Corea con l’Opera di Firenze ed è stato impegnato in una serie di concerti in Italia e in Oman con la Fondazione Pavarotti di Modena. Ha inoltre preso parte alla produzione del pasticcio L’ape musicale ed è stato Pantalone in Turandot di Busoni al Teatro Lirico di Cagliari, iniziando così una proficua collaborazione che lo ha visto protagonista poi, sempre nello stesso teatro, come Leporello in Don Giovanni, Figaro in Il Barbiere di Siviglia e nella prima italiana di Lo schiavo di Gomes diretto da John Neschling, oltrechè della tournée a New York con L’ape musicale; Rigoletto al Regio di Parma. Dopo il successo ottenuto come Figaro in Il Barbiere di Siviglia al Festival di Martina Franca ed a Saint-Etienne, è stato Sharpless in Madama Butterfly a Trieste e Germont in La Traviata all’Auditorium di Tenerife. I suoi prossimi impegni prevedono: Rigoletto a Lione; Un ballo in maschera e La Bohème a Tenerife; Luisa Miller (Miller) e una serie di concerti a Parma.

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