Il 30-31 marzo e 1° aprile il Coro del Lirico
protagonista di "Note d'argento"
Il maestro Giovanni Andreoli
photo Priamo Tolu
Note d'argento: L'amore è una MUSICA meravigliosa
Il Coro del Teatro Lirico, diretto da Giovanni Andreoli, si esibisce,
il 31 marzo e il 1° aprile, negli ospedali San Michele e Businco
dell'ARNAS "Giuseppe Brotzu" di Cagliari
Martedì 31 marzo e mercoledì 1° aprile sempre alle 19 nei Presidi ospedalieri dell'ARNAS "Giuseppe Brotzu" di Cagliari, atrio dell'Ospedale San Michele (31 marzo) e sala conferenze dell'Ospedale "Armando Businco" (1° aprile), è in programma un appuntamento musicale straordinario, intitolato Note d'argento: L'amore è una MUSICA meravigliosa, che propone un brillante e coinvolgente concerto interamente dedicato a celebri e popolari pagine musicali tratte da opere liriche, operette, musical, film e canzoni, nell'interpretazione del Coro del Teatro Lirico di Cagliari diretto da Giovanni Andreoli. L'accompagnamento al pianoforte è di Riccardo Pinna.
Il concerto viene eseguito in anteprima, lunedì 30 marzo alle 18, nel foyer di platea del Teatro Lirico di Cagliari, per l'Università della Terza Età di Cagliari.
La musica dal vivo come strumento di cura, empatia e benessere. Il Teatro Lirico di Cagliari porta un programma musicale, popolare ed accattivante, in due ospedali cittadini per contribuire a trasformare i luoghi di cura in spazi di condivisione, emozione e umanità. L'iniziativa si inserisce in una visione di umanizzazione delle cure e ha l'obiettivo di migliorare l'esperienza dei pazienti che affrontano percorsi terapeutici a volte complessi, integrando l'aspetto clinico con quello relazionale ed emotivo. Infatti l'ascolto della musica dal vivo è un diritto, soprattutto per chi vive situazioni di fragilità, e rafforza l'impegno nel promuovere percorsi assistenziali centrati sulla persona, nei quali anche l'arte e la cultura diventano parte integrante della cura.
Il Teatro Lirico di Cagliari, con questa nuova proposta culturale, nata in collaborazione con l'ARNAS "Giuseppe Brotzu" di Cagliari e l'Università della Terza Età, prosegue una serie di appuntamenti, inseriti nella rassegna musicale Rotte Sonore, rivolti, in questo caso, all'Università della Terza Età di Cagliari (lunedì 30 marzo) e ai pazienti e alle loro famiglie, ma anche al personale di servizio dei due ospedali cittadini (martedì 31 marzo, mercoledì 1° aprile).
Lo spettacolo ha una durata complessiva di 40 minuti circa e non prevede l'intervallo.
Per informazioni: www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin.
La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.
Giovanni Andreoli - Direttore e maestro del coro
Oroginario di Brescia, studia pianoforte, composizione, flauto, percussioni, musica corale e direzione di coro. Inizia molto giovane l'attività in teatro, dapprima come maestro suggeritore, poi come maestro di sala e quindi come responsabile della preparazione musicale delle compagnie di canto. Già maestro sostituto in importanti teatri italiani e festival lirici, tra cui Rossini Opera Festival di Pesaro, Maggio Musicale Fiorentino e Festival Puccini di Torre del Lago, è stato Maestro del coro in importanti istituzioni musicali italiane fra cui: Rai di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Arena di Verona. Durante la sua carriera collabora assiduamente con la Biennale Musica di Venezia, curando la preparazione di composizioni, presentate in prima mondiale, di autori contemporanei come Adriano Guarnieri, Luis De Pablo, Aldo Clementi, Giacomo Manzoni e Luigi Nono. Negli anni 1997-1998 viene invitato al Teatro Municipal de São Paulo (Brasile), dove dirige Messa dell'incoronazione di Mozart, Nelson Messe di Haydn e Petite Messe solennelle di Rossini; a Rejkjavik per dirigere L'elisir d'amore di Donizetti, al Festival di Orvieto con i complessi del Teatro La Fenice di Venezia per l'esecuzione della Via Crucis di Liszt e a Granada, sempre con La Fenice di Venezia, per Carmina Burana di Orff. È stato invitato, dal Festival Klangbogen Wien, a dirigere Otello di Rossini al Theater an der Wien con l'Orchestra Sinfonica di Varsavia. Dopo l'impegno come Maestro del coro alla Fenice di Venezia (1994-2001), è stato: Direttore artistico del Teatro Grande di Brescia (1994-2005); Maestro del coro al Teatro Carlo Felice di Genova (2001-2004); Maestro Titular del Coro al Teatro Nacional São Carlos di Lisbona (2004-2008); Direttore Principale della Orquestra Sinfonica da Op- Companhia Portuguesa de Opera (2004-2008); Maestro del coro alla Fondazione Arena di Verona (2010-2011); Maestro Titular del Coro al Teatro São Carlos di Lisbona (2011-luglio 2020).
Coro del Teatro Lirico di Cagliari
Protagonista di un'importante attività che, a partire dal dopoguerra, lo ha portato ad eseguire oltre cento titoli di lirica, si qualifica anche per la capacità di affrontare il repertorio sinfonico. Ha avuto tra i suoi direttori Bonaventura Somma, Roberto Benaglio, Giorgio Kirschner e, in anni recenti, è stato diretto dal 1997 al gennaio 2005 da Paolo Vero, dal giugno 2005 al dicembre 2007 da Andrea Faidutti, dal gennaio 2008 al dicembre 2011 da Fulvio Fogliazza, dal gennaio 2012 al novembre 2014 da Marco Faelli, dal dicembre 2014 al luglio 2017 da Gaetano Mastroiaco, dal settembre 2017 al settembre 2020 da Donato Sivo e dal settembre 2020 da Giovanni Andreoli. La disponibilità e la capacità di interpretare lavori di epoche e stili diversi in lingua originale sono caratteristiche che lo hanno reso tra le compagini più duttili ed apprezzate da direttori d'orchestra e registi. Il complesso ha avuto particolare cura per le opere di compositori del Novecento, tra cui Le Roi David di Honegger, Stabat Mater di Poulenc, Assassinio nella cattedrale di Pizzetti, Sinfonia di Salmi di Stravinskij, Coro di morti di Petrassi, La visita meravigliosa di Rota, Stabat Mater di Szymanowski. Tra le interpretazioni delle ultime stagioni hanno particolare rilievo il Te Deum di Berlioz con la direzione di Gabor Ötvös, la Seconda Sinfonia di Mahler con Alun Francis, il Requiem e la Messa dell'Incoronazione di Mozart con Ton Koopman, il Requiem di Cherubini diretto da Frans Brüggen, il Requiem tedesco di Brahms e La Creazione di Haydn con Gérard Korsten, la Passione secondo Giovanni e la Passione secondo Matteo di Bach con Peter Schreier, le opere Sebastian, tratta da Le martyre de Saint-Sébastien di Debussy (prima produzione italiana), con la direzione di Georges Prêtre, Čerevički di Čajkovskij diretta da Gennadi Rozhdestvensky. Negli anni scorsi ha collaborato con registi quali Dario Fo, Beni Montresor, Stefano Vizioli, Lorenzo Mariani, Filippo Crivelli, Luca Ronconi, Hennings Brockhaus, Alberto Fassini, Denis Krief, José Carlos Plaza, Stephen Medcalf, Pier Luigi Pizzi, Graham Vick. Sotto la guida di Lorin Maazel ha eseguito con successo la Nona Sinfonia di Beethoven nel 1999, e l'anno successivo in un'apprezzata versione multimediale. Nel 2002 il Coro, insieme all'Orchestra del Teatro Lirico, ha rappresentato l'Italia nell'ambito della rassegna Italienische Nacht, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Particolarmente apprezzate sono state, inoltre, le esecuzioni della Liturgia di San Giovanni Crisostomo di Čajkovskij e il Vespro in memoria di S. Smolenskij di Rachmaninov. Nel giugno 2003 ha eseguito, con la New York Philharmonic diretta da Lorin Maazel, brani da Porgy and Bess di Gershwin. Per la casa discografica Dynamic ha inciso Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da "Musica e Dischi" quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da "Opéra International" col "Timbre de Platine" - gennaio 2001), Čerevički di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, la Passione secondo Giovanni di Bach, Euryanthe di Weber, Opričnik di Čajkovskij, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Die Vögel di Braunfels, Lucia di Lammermoor di Donizetti. È in preparazione l'edizione discografica di A Village Romeo and Juliet di Delius. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème (con Andrea Bocelli nel ruolo di Rodolfo), trasmessa in tutto il mondo, e, nel 2003, Don Pasquale (edito in dvd da Rai Trade).
Riccardo Pinna - Pianoforte
Nasce a Sassari in una famiglia di musicisti e comincia a dedicarsi allo studio del pianoforte sin dall'età di sei anni sotto la guida di Roberto Neri. A otto anni viene ammesso al Conservatorio di Musica "Luigi Canepa" della sua città, dove prosegue lo studio del pianoforte con Giovanni Baffero. Nell'aprile 2004, a dieci anni, vince il 1° Concorso regionale "Prime Note... Sulle orme di Mozart" eseguendo il Concerto in La maggiore per pianoforte e orchestra K. 414 di Mozart che ha interpretato, successivamente, con l'Orchestra del Conservatorio diretta da Aurelio Canonici nella Sala "Sassu" dello stesso conservatorio. Ha proseguito gli studi sotto la guida di Andrea Ivaldi, Mariano Meloni e Leonardo Nicassio. Nel 2019 si diploma, con il massimo dei voti e la lode, al Conservatorio di Sassari presentando una tesi sul compositore e pianista catalano Federico Mompou. Nel 2022 consegue la laurea specialistica di Maestro collaboratore, col massimo dei voti, lode e menzione, al Conservatorio di Musica "Niccolò Paganini" di Genova, discutendo una tesi sui dialetti e sulle lingue minoritarie nell'opera e nella musica vocale da camera italiana. Ha seguito diversi corsi di perfezionamento pianistico, direzione corale e prassi operistica con noti maestri tra cui: Norma Fisher, Bruno Canino, Yuri Didenko, Alessandro Corbelli, Franca Floris. Attualmente è maestro collaboratore di sala per la preparazione dell'attività musicale del Coro del Teatro Lirico di Cagliari ed assistente del maestro del coro Giovanni Andreoli. In ambito operistico ha collaborato con diversi teatri di tradizione in Italia, quali Coccia di Novara, Opera Giocosa di Savona, Rendano di Cosenza, in qualità di maestro collaboratore di sala, palcoscenico, luci e maestro di coro, lavorando con noti Direttori d'orchestra come: Stefano Ranzani, Antonello Allemandi, Giuseppe Finzi, Andrea Sanguineti, Vittorio Parisi, Francesco Di Mauro. È pianista accompagnatore di diverse masterclass di cantanti come Gabriella Ravazzi, Ivanna Speranza, Fabio Armiliato e Marco Camastra e, dal 2021, è fra i maestri collaboratori degli stage internazionali di "Spazio Musica Orvieto - Opere e Concerti" al Teatro Mancinelli di Orvieto sotto la direzione artistica di Gabriella Ravazzi. Dal 2017 fa parte del Trio Lirico "Lieto In...Canto", insieme al soprano Rita Cugusi ed al tenore Claudio Deledda. Svolge intensa attività concertistica musicale sia in Italia che all'estero (Cina, Perù, Catalogna e Francia), sia da solo che con diversi artisti nazionali e internazionali (Franca Masu, Rosa Zaragoza, Mireia Vives, Borja Penalba, Montse Castellà, Il Volo, Yasmin Bradi, Daniele Di Bonaventura, Gabriele Mirabassi, Paolo Zicconi, Marcello Peghin, Giulio Francesconi, Gino Zambelli, Ignazio Chessa, Orchestra e Coro Filarmonico della Sardegna, Accademia Vocale di Genova), in diversi festival e rassegne (Festival "Barnasants", "Time to Jazz" per Time in Jazz, "Il Volo. Notte Magica Tour", "Musica sulle Bocche Fringe International Jazz Festival", "Franco Oppo 80. 1", Festival "Isola delle Storie di Gavoi"). Il suo repertorio varia dalla musica classica e antica a quella moderna, popolare e contemporanea.
© Ufficio Stampa Teatro Lirico di Cagliari