La "Seconda Sinfonia" di Mahler
il 13-14 febbraio per la Stagione concertistica
Pietari Inkinen ritorna a Cagliari, il 13-14 febbraio, e dirige,
per la prima volta, la monumentale Seconda Sinfonia di Mahler
per la Stagione concertistica 2026
Venerdì 13 febbraio alle 20 (turno A) e sabato 14 febbraio alle 19 (turno B) è in programma il quarto appuntamento della Stagione concertistica 2026 del Teatro Lirico di Cagliari che prevede, a distanza di 7 anni dall'ultima esecuzione (gennaio 2019), l'ascolto della monumentale Seconda Sinfonia in do minore per soli, coro e orchestra "Resurrezione" di Gustav Mahler, capolavoro sinfonico-corale composto dal 1888 al 1894. Nel ruolo di soliste si esibiscono Nicole Wacker (soprano) e Teresa Iervolino (mezzosoprano), mentre sul podio ritorna, per la terza volta (dopo i concerti diretti nel novembre 2004 e febbraio 2021), Pietari Inkinen (Kouvola/Finlandia, 1980), direttore e violinista, senza dubbio uno dei più affermati, a livello mondiale, degli ultimi anni, al suo debutto assoluto nella Seconda di Mahler. Il maestro del coro è Giovanni Andreoli.
Lo spettacolo ha una durata complessiva di 1 ora e 30 minuti circa e non prevede l'intervallo.
I posti in teatro sono identificati, come sempre, per ordine (platea, prima e seconda loggia) e per settore (giallo, rosso e blu). Ad ogni settore corrisponde un prezzo, secondo il diverso valore dei posti.
Da martedì 16 dicembre 2025 si possono acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.
Per il Concerto di Pasqua (Teatro Carmen Melis, 3-4 aprile, fuori abbonamento), gli abbonati alla Stagione concertistica 2026 hanno la prelazione sull'acquisto dei biglietti fino a sabato 21 marzo 2026.
Ai disabili (con disabilità al 100%) e ai loro eventuali accompagnatori, sono applicate riduzioni del 50% sull'acquisto di abbonamenti e biglietti, mentre ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 30%. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.
Prezzi biglietti: platea € 40 (settore giallo), € 35 (settore rosso), € 30 (settore blu); I loggia € 35 (settore giallo), € 30 (settore rosso), € 25 (settore blu); II loggia € 15 (settore unico).
La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, giovedì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell'inizio, unicamente per operazioni legate allo spettacolo stesso. È chiusa, invece, i giorni festivi e i lunedì successivi alle domeniche di spettacolo.
Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant'Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 - 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Servizio promozione culturale: educational@tldc.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin.
La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.
Giovanni Andreoli - Maestro del coro
Originario di Brescia, studia pianoforte, composizione, flauto, percussioni, musica corale e direzione di coro. Inizia molto giovane l'attività in teatro, dapprima come maestro suggeritore, poi come maestro di sala e quindi come responsabile della preparazione musicale delle compagnie di canto. Già maestro sostituto in importanti teatri italiani e festival lirici, tra cui Rossini Opera Festival di Pesaro, Maggio Musicale Fiorentino e Festival Puccini di Torre del Lago, è stato Maestro del coro in importanti istituzioni musicali italiane fra cui: Rai di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Arena di Verona. Durante la sua carriera collabora assiduamente con la Biennale Musica di Venezia, curando la preparazione di composizioni, presentate in prima mondiale, di autori contemporanei come Adriano Guarnieri, Luis De Pablo, Aldo Clementi, Giacomo Manzoni e Luigi Nono. Negli anni 1997-1998 viene invitato al Teatro Municipal de São Paulo (Brasile), dove dirige Messa dell'incoronazione di Mozart, Nelson Messe di Haydn e Petite Messe solennelle di Rossini; a Rejkjavik per dirigere L'elisir d'amore di Donizetti, al Festival di Orvieto con i complessi del Teatro La Fenice di Venezia per l'esecuzione della Via Crucis di Liszt e a Granada, sempre con La Fenice di Venezia, per Carmina Burana di Orff. È stato invitato, dal Festival Klangbogen Wien, a dirigere Otello di Rossini al Theater an der Wien con l'Orchestra Sinfonica di Varsavia. Dopo l'impegno come Maestro del coro alla Fenice di Venezia (1994-2001), è stato: Direttore artistico del Teatro Grande di Brescia (1994-2005); Maestro del coro al Teatro Carlo Felice di Genova (2001-2004); Maestro Titular del Coro al Teatro Nacional São Carlos di Lisbona (2004-2008); Direttore Principale della Orquestra Sinfonica da Op- Companhia Portuguesa de Opera (2004-2008); Maestro del coro alla Fondazione Arena di Verona (2010-2011); Maestro Titular del Coro al Teatro São Carlos di Lisbona (2011-luglio 2020).
Coro del Teatro Lirico di Cagliari
Protagonista di un'importante attività che, a partire dal dopoguerra, lo ha portato ad eseguire oltre cento titoli di lirica, si qualifica anche per la capacità di affrontare il repertorio sinfonico. Ha avuto tra i suoi direttori Bonaventura Somma, Roberto Benaglio, Giorgio Kirschner e, in anni recenti, è stato diretto dal 1997 al gennaio 2005 da Paolo Vero, dal giugno 2005 al dicembre 2007 da Andrea Faidutti, dal gennaio 2008 al dicembre 2011 da Fulvio Fogliazza, dal gennaio 2012 al novembre 2014 da Marco Faelli, dal dicembre 2014 al luglio 2017 da Gaetano Mastroiaco, dal settembre 2017 al settembre 2020 da Donato Sivo e dal settembre 2020 da Giovanni Andreoli. La disponibilità e la capacità di interpretare lavori di epoche e stili diversi in lingua originale sono caratteristiche che lo hanno reso tra le compagini più duttili ed apprezzate da direttori d'orchestra e registi. Il complesso ha avuto particolare cura per le opere di compositori del Novecento, tra cui Le Roi David di Honegger, Stabat Mater di Poulenc, Assassinio nella cattedrale di Pizzetti, Sinfonia di Salmi di Stravinskij, Coro di morti di Petrassi, La visita meravigliosa di Rota, Stabat Mater di Szymanowski. Tra le interpretazioni delle ultime stagioni hanno particolare rilievo il Te Deum di Berlioz con la direzione di Gabor Ötvös, la Seconda Sinfonia di Mahler con Alun Francis, il Requiem e la Messa dell'Incoronazione di Mozart con Ton Koopman, il Requiem di Cherubini diretto da Frans Brüggen, il Requiem tedesco di Brahms e La Creazione di Haydn con Gérard Korsten, la Passione secondo Giovanni e la Passione secondo Matteo di Bach con Peter Schreier, le opere Sebastian, tratta da Le martyre de Saint-Sébastien di Debussy (prima produzione italiana), con la direzione di Georges Prêtre, Čerevički di Čajkovskij diretta da Gennadi Rozhdestvensky. Negli anni scorsi ha collaborato con registi quali Dario Fo, Beni Montresor, Stefano Vizioli, Lorenzo Mariani, Filippo Crivelli, Luca Ronconi, Hennings Brockhaus, Alberto Fassini, Denis Krief, José Carlos Plaza, Stephen Medcalf, Pier Luigi Pizzi, Graham Vick. Sotto la guida di Lorin Maazel ha eseguito con successo la Nona Sinfonia di Beethoven nel 1999, e l'anno successivo in un'apprezzata versione multimediale. Nel 2002 il Coro, insieme all'Orchestra del Teatro Lirico, ha rappresentato l'Italia nell'ambito della rassegna Italienische Nacht, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Particolarmente apprezzate sono state, inoltre, le esecuzioni della Liturgia di San Giovanni Crisostomo di Čajkovskij e il Vespro in memoria di S. Smolenskij di Rachmaninov. Nel giugno 2003 ha eseguito, con la New York Philharmonic diretta da Lorin Maazel, brani da Porgy and Bess di Gershwin. Per la casa discografica Dynamic ha inciso Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da "Musica e Dischi" quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da "Opéra International" col "Timbre de Platine" - gennaio 2001), Čerevički di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, la Passione secondo Giovanni di Bach, Euryanthe di Weber, Opričnik di Čajkovskij, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Die Vögel di Braunfels, Lucia di Lammermoor di Donizetti. È in preparazione l'edizione discografica di A Village Romeo and Juliet di Delius. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème (con Andrea Bocelli nel ruolo di Rodolfo), trasmessa in tutto il mondo, e, nel 2003, Don Pasquale (edito in dvd da Rai Trade).
Teresa Iervolino - Mezzosoprano
Riconosciuta come una delle voci di riferimento per il Belcanto e il Barocco, è oggi una delle artiste più affermate nel mondo dell'opera a livello internazionale. Dopo aver cominciato lo studio del pianoforte già da bambina, ha poi deciso di dedicarsi al canto lirico e, nel 2011, ha conseguito il diploma di canto con il massimo dei voti e la lode. Nel 2012 ha vinto il Concorso As.Li.Co., a cui sono seguite altre vittorie in concorsi internazionali quali il Concorso "Maria Caniglia" e il Concorso Premio "Etta Limiti". Nel 2012 comincia la sua carriera nei maggiori teatri e festival italiani e internazionali. Dopo aver cantato Pulcinella di Stravinsky al Teatro Filarmonico di Verona, fa il suo debutto al Ravenna Festival in L'Italiana in Algeri (Isabella), titolo che ha poi interpretato anche al Massimo di Palermo, a Nancy e al Festival di Beaune. Tra i debutti più importanti dei suoi primi anni di carriera figurano: Tancredi (protagonista) di Rossini per OperaLombardia e Il matrimonio segreto (Fidalma) di Cimarosa al Festival di Spoleto; Maometto II (Calbo) di Rossini all'Opera di Roma; La pietra del paragone (Clarice) di Rossini al Théâtre du Châtelet di Parigi; Il Barbiere di Siviglia (Rosina) all'Opera di Roma, alle Terme di Caracalla e alla Semperoper di Dresda; Giulio Cesare (Cornelia) a Toulon; Tamerlano (Andronico) di Händel al Festival di Ambronay; La gazza ladra (Lucia) al Rossini Opera Festival di Pesaro, all'Opera di Francoforte e alla Scala di Milano; La Cenerentola (protagonista) di Rossini al Regio di Torino e all'Opéra National de Paris; Juditha Triumphans (Holofernes) di Vivaldi alla Fenice di Venezia e alla Dutch National Opera di Amsterdam; Rinaldo (protagonista) di Händel/Leo al Festival della Valle d'Itria di Martina Franca; Lucrezia Borgia (Maffio Orsini) di Donizetti all'ABAO di Bilbao, al Festival di Salisburgo e alla Bayerische Staatsoper di Monaco. Teresa Iervolino collabora regolarmente con direttori d'orchestra del calibro di: Riccardo Chailly, Antonio Pappano, Daniel Harding, Fabio Luisi, Roberto Abbado, Alberto Zedda, Christophe Rousset, Jean-Christophe Spinosi, Ivor Bolton, Donato Renzetti, Carlo Rizzi, Marc Minkowski, Stefano Montanari, Andrea Marcon, Ottavio Dantone, Alessandro De Marchi, Gabriele Ferro, Antonino Fogliani, Marco Armiliato, Daniel Oren, Daniele Rustioni, Riccardo Frizza. I suoi successi più recenti includono: Tancredi (protagonista) al Festival di Beaune con Ottavio Dantone e a Rouen; Falstaff (Quickly) con l'Orchestre de Paris e Daniel Harding e al Real de Madrid con Daniele Rustioni; Norma (Adalgisa) a Salerno con Daniel Oren e al Real de Madrid; Semiramide (Arsace) di Rossini e Rinaldo (protagonista) di Händel alla Fenice di Venezia; Orlando Furioso (Orlando) di Vivaldi al Filarmonico di Verona; L'equivoco stravagante (Ernestina) al Rossini Opera Festival di Pesaro con Carlo Rizzi; La Cenerentola al Teatro del Maggio di Firenze, all'Opera di Roma con Stefano Montanari e alla Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera con Ottavio Dantone; Messa da Requiem di Verdi ad Anversa; Ermione (Andromaca) di Rossini al San Carlo di Napoli con Alessandro De Marchi; Linda di Chamounix (Pierotto) di Donizetti e L'amico Fritz (Beppe) di Mascagni al Teatro del Maggio; Armida (Ismene) di Salieri al Theater an der Wien con Christophe Rousset; Nabucco (Fenena) all'Arena di Verona con Daniel Oren; L'Angelica (Orlando) di Porpora a Martina Franca; Partenope (Rosmira) di Händel al Real di Madrid con Ivor Bolton; Messa di Gloria di Rossini con l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Antonio Pappano; Stabat Mater di Pergolesi con Les Talens Lyriques e Christophe Rousset a Potsdam; Alcina (Bradamante) a Nantes con Christophe Rousset e, in forma di concerto, al Castello di Versailles; Giulio Cesare (Cornelia) alla Dutch National Opera di Amsterdam con Emmanuelle Haïm e al Liceu di Barcellona; La Calisto (Diana) al Real di Madrid e alla Bayerische Staatsoper di Monaco; Il giuramento di Mercadante (Bianca) al Klangvokal Musikfestival di Dortmund con Paolo Carignani; Il Barbiere di Siviglia al Rossini Festival di Bad Wildbad e a Cracovia con Antonino Fogliani; un recital al Rossini Opera Festival di Pesaro; Norma a Seoul; Messiah di Händel alla Megaron Concert Hall di Atene; Requiem di Mozart a Granada; L'Italiana in Algeri a Cagliari; Ariodante a Martina Franca; Madama Butterfly al Liceu di Barcellona e, in forma di concerto, con la Berliner Philharmonisches Orchester a Baden Baden e a Berlino; Nona Sinfonia di Beethoven a Torino per MiTo - Settembre Musica; Stabat Mater di Rossini a Cardiff con la BBC National Orchestra of Wales e all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia; Lucrezia Borgia all'Opera di Roma; La Resurrezione di Händel al Caracalla Festival; Stabat Mater di Rossini alla Wiener Konzerthaus. La sua già ampia discografia include: Partenope di Händel con Il Pomo d'Oro e Riccardo Minasi per Erato; Rinaldo di Händel/Leo con La Scintilla e Fabio Luisi; Linda di Chamounix col Maggio Musicale per Dynamic; La Betulia liberata di Mozart e Armida di Salieri con Les Talens Lyriques e Christophe Rousset per Aparté; Messa di Gloria di Rossini con l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano per Warner Classics; La fidanzata del demonio, un album solistico dedicato alle romanze da camera di Saverio Mercadante per l'etichetta Maggio Live. Tra gli impegni della Stagione 2025-2026 si segnalano: Falstaff e un gala verdiano al Festival Verdi di Parma; ancora Falstaff ed Ermione in forma di concerto all'Opéra de Marseille; Lucrezia Borgia al Teatro de la Maestranza di Siviglia; Orfeo ed Euridice all'Auditorio di Tenerife; Enrico di Borgogna al Teatro Malibran di Venezia.
Pietari Inkinen - Direttore
Finlandese, è uno dei principali direttori d'orchestra della sua generazione. Rinomato per il suo "pensare in grande" e per la sua tecnica eccezionale, ha ottenuto riconoscimenti internazionali e ha diretto orchestre quali: Royal Concertgebouw Orchestra, Budapest Festival Orchestra, Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, Gewandhausorchester di Lipsia, Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestre Philharmonique de Radio France, Sydney Symphony, Los Angeles Philharmonic, Cleveland Orchestra. Nel giugno 2024 ha debuttato con l'Orchestra Nazionale Danese, dirigendo la Terza Sinfonia di Mahler; nello stesso anno ha debuttato alla Deutsche Oper di Berlino con Tannhäuser, un'interpretazione di Wagner che la critica ha esaltato come una delle più potenti mai presentate in quella sala. Nell'aprile 2025, Pietari Inkinen ha debuttato con grande successo al National Centre for the Performing Arts (NCPA) di Pechino, dove ha diretto Die Walküre in una nuova produzione di Davide Livermore. Le produzioni operistiche lo hanno portato in teatri quali: Opera Nazionale Finlandese, La Monnaie di Bruxelles, Staatsoper di Berlino, Opera di Stato Bavarese, Semperoper di Dresda, dove ha diretto una nuova produzione di Evgenij Onegin. La musica di Richard Wagner è stata al centro della sua carriera. Nel 2023 Pietari Inkinen ha diretto la produzione di L'anello del Nibelungo al Festival di Bayreuth (regia di Valentin Schwarz). Nell'estate 2021 ha diretto la produzione di Hermann Nitsch di Die Walküre al Green Hill. Le sue acclamate esibizioni nella Tetralogia con Opera Australia nel 2013 e nel 2016 hanno portato alla vittoria di un "Helpmann Award" nel 2014 per la migliore regia musicale e un "Green Room Award" come miglior direttore d'opera nel 2016. Ha inoltre ricevuto un Premio Abbiati per il "miglior spettacolo" dall'Associazione Nazionale Critici Musicali, in occasione della produzione di L'oro del Reno diretto al Teatro Massimo di Palermo nel 2014. Pietari Inkinen è stato direttore principale della Deutsche Radio Philharmonie Saarbrücken Kaiserslautern fino alla fine della Stagione 2024-2025. In precedenza, ha assunto lo stesso incarico con la Japan Philharmonic Orchestra, l'Orchestra Sinfonica di Praga, l'Orchestra del Festival di Ludwigsburg e la KBS Symphony Orchestra di Seoul. Mentre era direttore musicale della New Zealand Symphony Orchestra, ha registrato l'integrale delle Sinfonie di Sibelius per Naxos. Un altro ciclo di Sibelius, ripreso dal vivo dalla Suntory Hall, è stato registrato con la Japan Philharmonic Orchestra. I progetti in corso di Pietari Inkinen con la Deutsche Radio Philharmonie includono registrazioni dell'integrale delle Sinfonie di Dvořák e Prokofiev (SWRmusic/Naxos). Il suo lavoro è stato inoltre oggetto di un documentario del 2023 diretto da Sven Rech, dal titolo "Ein Taktstock und ein Reisepass - Pietari Inkinen Dirigent". Pietari Inkinen è anche un abile violinista. Ha studiato all'Accademia Musicale di Colonia con Zakhar Bron, prima di intraprendere ulteriori studi di direzione d'orchestra all'Accademia Sibelius di Helsinki.
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
È stata fondata nel 1933 e ha consolidato, negli anni, un fecondo rapporto con i maggiori direttori italiani, tra cui Tullio Serafin, Vittorio Gui, Antonino Votto, Guido Cantelli, Franco Ferrara, Franco Capuana, Willy Ferrero, e con compositori quali Ottorino Respighi, Ildebrando Pizzetti, Ermanno Wolf Ferrari, Riccardo Zandonai, Alfredo Casella. Risalgono agli anni '50-'60 le apparizioni sul podio di Lorin Maazel, Lovro von Matacic, Claudio Abbado, Sergiu Celibidache, Riccardo Muti, e le collaborazioni con Gioconda De Vito, Leonid Kogan, Henryk Szering, Andrés Navarra, Dino Ciani, Maria Tipo, Nikita Magaloff, Wilhem Kempff, Martha Argerich. In questi ultimi anni l'Orchestra ha collaborato, tra gli altri, con direttori come Lorin Maazel, Georges Prêtre, Emmanuel Krivine, Mstislav Rostropovich, Ton Koopman, Iván Fischer, Frans Brüggen, Carlo Maria Giulini, Gennadi Rozhdestvensky, Rafael Frühbeck de Burgos, Neville Marriner, Christopher Hogwood, Hartmut Haenchen e con solisti come Martha Argerich, Aldo Ciccolini, Kim Kashkashian, Viktoria Mullova, Misha Maisky, Truls Mørk, Sabine Meyer, Yuri Bashmet, Salvatore Accardo. Dal 1999 al 2005 Gérard Korsten ha ricoperto il ruolo di direttore musicale e ha, fra l'altro, diretto in prima esecuzione nazionale, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber e A Village Romeo and Juliet di Delius, mentre nella stagione 2007-2008 George Pehlivanian è stato direttore ospite principale. Negli ultimi anni l'Orchestra ha collaborato regolarmente con Lorin Maazel, compiendo nel 1999 una tournée in Europa ed eseguendo con successo una serie di concerti. Nel 2002 ha rappresentato l'Italia nella rassegna "Italienische Nacht", organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Nel 2005 ha suonato in un concerto in onore del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2010 ha partecipato al 98° Festival di Wiesbaden con Lucia di Lammermoor per la direzione di Stefano Ranzani e la regia di Denis Krief, riscuotendo un grande successo. Recentemente, nell'ambito di un progetto di internazionalizzazione del Teatro Lirico di Cagliari, realizzato e promosso in collaborazione con l'Unione Europea, il Governo Italiano e la Regione Sardegna, l'Orchestra è stata invitata dalla New York City Opera per l'esecuzione di La campana sommersa di Respighi, ricevendo il plauso del pubblico e della critica. Negli ultimi anni, anche nell'ambito della rassegna "Cinque passi nel Novecento", ha eseguito, in prima assoluta, composizioni per orchestra che il Teatro Lirico di Cagliari ha commissionato a compositori come Sylvano Bussotti, Giorgio Tedde, Azio Corghi, Fabio Nieder, Alberto Colla, Carlo Boccadoro, Franco Oppo, Francesco Antonioni, Ivan Fedele, Michele Dall'Ongaro, Filippo Del Corno, Vittorio Testa, Sergio Rendine, Orazio Sciortino. Per la casa discografica Dynamic ha inciso opere in prima esecuzione in Italia, quali: Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da "Musica e Dischi" quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da "Opéra International" col "Timbre de Platine" - gennaio 2001), Čerevički e Opričnik di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Lucia di Lammermoor di Donizetti. Ha inciso, inoltre, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, La Passione secondo Giovanni di Bach, La sonnambula di Bellini, I Shardana di Porrino per la Dynamic, Don Pasquale per Rai Trade e La leggenda della città invisibile di Kitež e della fanciulla Fevronija di Rimskij-Korsakov per Naxos. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème trasmessa in tutto il mondo.
Nicole Wacker - Soprano
Ha iniziato la carriera musicale a sei anni cantando nel coro dei bambini del Teatro dell'Opera di Zurigo. Ha poi conseguito la laurea triennale e il Master of Performance summa cum laude a Berna. È vincitrice del Concorso As.Li.Co. e del Premio musicale "Kiefer Hablitzel" e della Fondazione "Friedl Wald". Dal 2015 al 2018 ha partecipato ai corsi estivi dell'Austria Barock Akademie (ABA), dove ha scoperto la passione per la musica antica lavorando con Susanne Ryden, Roberta Mameli, Mary Collins e Christian Hilz e grazie ai quali ha debuttato all'ORF Radiokulturhaus di Vienna, al Winter Festival di Schwetzingen e alla Royal Armoury di Stoccolma. Altre masterclass le hanno dato l'opportunità di lavorare con Emma Kirkby, Christiane Oelze, Eric Schneider, Sophie Raynaud e Michael Volle. Nella categoria del lied è stata seguita da Thomas Hampson, Martina Jankovà, Gerard Wyss e Ivo Kahanek. Nel biennio 2021-2023 ha fatto parte della prestigiosa Accademia del Teatro alla Scala di Milano, dove ha studiato con Luciana D'Intino, Pietro Spagnoli e a lavorato con Gregory Kunde e Roberto Abbado. Ha debuttato in vari ruoli al Teatro alla Scala, tra cui: Il Barbiere di Siviglia (Berta); Thais (Charmeuse); La Cenerentola (Clorinda) e nella prima mondiale dell'opera per bambini Il piccolo Principe di Pierangelo Valtinoni. Nicole Wacker ha inoltre debuttato al Donizetti Opera Festival di Bergamo in Chiara e Serafina (Serafina) e al Bregenzer Festspiele cantando il ruolo del titolo in Armida di Haydn. Come vincitrice del prestigioso Concorso As.Li.Co. si è aggiudicata il ruolo della Regina della Notte nella produzione di Die Zauberflöte con Opera Lombardia in tournée in Italia, ruolo che ha inoltre interpretato al Teatro Verdi di Trieste, all'Herrenchiemsee Festspiele, a Essen e Bonn. Queste produzioni l'hanno portata a lavorare al fianco di celebri direttori d'orchestra come Sesto Quatrini, Beatrice Venezi, Vitali Alekseenok, Jonathan Brandani. Le regolari collaborazioni con Roberto Abbado l'hanno portata anche al Teatro Lirico di Milano, al Teatro Comunale di Bologna e al Carlo Felice di Genova. Tra gli impegni recenti si segnalano: un concerto con musiche di Mendelssohn-Bartholdy sotto la direzione di Roberto Abbado al Carlo Felice di Genova; Die Zauberflote (Konigin der Nacht) all'Herrenchiemsee Festspiele, Essen e Bonn; Alcina, Vespertine, Svadba a Bonn; concerti a Muscat. Tra gli impegni della Stagione 2025-2026 si segnalano: Nabucco, Die Ameise, Hänsel und Gretel, Il Barbiere di Siviglia a Bonn.
© Ufficio Stampa Teatro Lirico di Cagliari
