Enrico Lombardi debutta a Cagliari
e dirige il concerto "Sinfonie d'Autunno"
Enrico Lombardi dirige Orchestra e Coro del Teatro Lirico,
l'8 novembre, per Rotte sonore,
nuova rassegna musicale al Teatro Carmen Melis
Sabato 8 novembre alle 19 al Teatro Carmen Melis prosegue Rotte sonore, nuova rassegna musicale del Teatro Lirico di Cagliari, con il primo di due concerti straordinari che risultano, appunto, inside alla rassegna, dal momento che inizialmente non erano stati annunciati, e che prevedono i due complessi artistici stabili impegnati in un Omaggio ai grandi classici e, solo il complesso orchestrale, in un accattivante Fantasy Melody di sicuro richiamo per il pubblico.
Per il settimo appuntamento della rassegna, quindi, è previsto un concerto dal titolo Sinfonie d'Autunno - omaggio ai grandi classici, con Enrico Lombardi, giovane direttore con una brillante carriera ormai ben avviata, che si esibisce, per la prima volta a Cagliari, alla guida di Orchestra e Coro del Teatro Lirico e che ritornerà, in chiusura della Stagione d'opera 2025-2026, per dirigere Rigoletto di Verdi. Il maestro del coro è Giovanni Andreoli.
Il programma musicale prevede: Le nozze di Figaro: Ouverture, Giovani liete, fiori spargete e Così fan tutte: Bella vita militar! di Wolfgang Amadeus Mozart; Quinta Sinfonia in do minore op. 67: Allegro con brio (primo movimento) di Ludwig van Beethoven; Il Barbiere di Siviglia: Sinfonia e La Cenerentola: Sinfonia, Della fortuna instabile di Gioachino Rossini; Il matrimonio segreto: Sinfonia di Domenico Cimarosa; La Traviata: Preludio atto III di Giuseppe Verdi.
Il concerto sarà eseguito, sempre al Teatro Carmen Melis, anche per le scuole, martedì 4 e mercoledì 5 novembre alle 11 (scuole primarie e secondarie) e giovedì 6 novembre ancora alle 11 (scuole infanzia), e vuole essere un'occasione di formazione per studenti sul repertorio lirico-sinfonico. Infatti prevede l'interazione del direttore, durante l'esecuzione dei brani, con il giovanissimo pubblico per spiegare differenze e analogie tra quattro concetti fondamentali dell'esecuzione musicale: piano/forte - lento/veloce. Da qui il titolo dell'appuntamento, Piano e Forte, che rientra nel programma didattico Educational Autunno 2025 del Teatro Lirico di Cagliari.
Rotte sonore è un ideale viaggio tra sonorità diverse ed atmosfere di paesi lontani nel tempo e nello spazio che guardano al jazz e al musical americano, ma anche all'opera lirica e alla danza europea e che, nei nove programmi musicali proposti, vogliono essere un appetibile preludio alle Stagioni d'opera e di danza 2025-2026.
La rassegna musicale vede impegnati e in primo piano l'Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, quest'ultimo diretto da Giovanni Andreoli, da settembre a novembre 2025. Otto dei nove programmi musicali proposti è eseguito due volte e il complesso corale è impegnato in tre programmi, in ruoli di assoluta rilevanza.
Si tratta di concerti della durata di un'ora circa che non prevedono intervallo e, soprattutto, che si tengono tutti al Teatro Carmen Melis, sala più piccola e quindi più adatta ad un ascolto attento e coinvolgente che soddisferà di certo sia l'abbonato più esigente che lo spettatore serale o il giovane curioso.
I biglietti serali per tutti gli spettacoli della rassegna Rotte sonore si possono acquistare da martedì 16 settembre 2025 e lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.
Prezzi biglietti (posto numerato): € 25 (intero), € 15 (ridotto abbonati/under 30).
La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, giovedì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell'inizio, unicamente per operazioni legate allo spettacolo stesso. È chiusa, invece, i giorni festivi e i lunedì successivi alle domeniche di spettacolo.
Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant'Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 - 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Servizio promozione culturale scuola@teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin.
La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.
Giovanni Andreoli - Maestro del coro
Originario di Brescia, studia pianoforte, composizione, flauto, percussioni, musica corale e direzione di coro. Inizia molto giovane l'attività in teatro, dapprima come maestro suggeritore, poi come maestro di sala e quindi come responsabile della preparazione musicale delle compagnie di canto. Già maestro sostituto in importanti teatri italiani e festival lirici, tra cui Rossini Opera Festival di Pesaro, Maggio Musicale Fiorentino e Festival Puccini di Torre del Lago, è stato Maestro del coro in importanti istituzioni musicali italiane fra cui: Rai di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Arena di Verona. Durante la sua carriera collabora assiduamente con la Biennale Musica di Venezia, curando la preparazione di composizioni, presentate in prima mondiale, di autori contemporanei come Adriano Guarnieri, Luis De Pablo, Aldo Clementi, Giacomo Manzoni e Luigi Nono. Negli anni 1997-1998 viene invitato al Teatro Municipal de São Paulo (Brasile), dove dirige Messa dell'incoronazione di Mozart, Nelson Messe di Haydn e Petite Messe solennelle di Rossini; a Rejkjavik per dirigere L'elisir d'amore di Donizetti, al Festival di Orvieto con i complessi del Teatro La Fenice di Venezia per l'esecuzione della Via Crucis di Liszt e a Granada, sempre con La Fenice di Venezia, per Carmina Burana di Orff. È stato invitato, dal Festival Klangbogen Wien, a dirigere Otello di Rossini al Theater an der Wien con l'Orchestra Sinfonica di Varsavia. Dopo l'impegno come Maestro del coro alla Fenice di Venezia (1994-2001), è stato: Direttore artistico del Teatro Grande di Brescia (1994-2005); Maestro del coro al Teatro Carlo Felice di Genova (2001-2004); Maestro Titular del Coro al Teatro Nacional São Carlos di Lisbona (2004-2008); Direttore Principale della Orquestra Sinfonica da Op- Companhia Portuguesa de Opera (2004-2008); Maestro del coro alla Fondazione Arena di Verona (2010-2011); Maestro Titular del Coro al Teatro São Carlos di Lisbona (2011-luglio 2020).
Coro del Teatro Lirico di Cagliari
Protagonista di un'importante attività che, a partire dal dopoguerra, lo ha portato ad eseguire oltre cento titoli di lirica, si qualifica anche per la capacità di affrontare il repertorio sinfonico. Ha avuto tra i suoi direttori Bonaventura Somma, Roberto Benaglio, Giorgio Kirschner e, in anni recenti, è stato diretto dal 1997 al gennaio 2005 da Paolo Vero, dal giugno 2005 al dicembre 2007 da Andrea Faidutti, dal gennaio 2008 al dicembre 2011 da Fulvio Fogliazza, dal gennaio 2012 al novembre 2014 da Marco Faelli, dal dicembre 2014 al luglio 2017 da Gaetano Mastroiaco, dal settembre 2017 al settembre 2020 da Donato Sivo e dal settembre 2020 da Giovanni Andreoli. La disponibilità e la capacità di interpretare lavori di epoche e stili diversi in lingua originale sono caratteristiche che lo hanno reso tra le compagini più duttili ed apprezzate da direttori d'orchestra e registi. Il complesso ha avuto particolare cura per le opere di compositori del Novecento, tra cui Le Roi David di Honegger, Stabat Mater di Poulenc, Assassinio nella cattedrale di Pizzetti, Sinfonia di Salmi di Stravinskij, Coro di morti di Petrassi, La visita meravigliosa di Rota, Stabat Mater di Szymanowski. Tra le interpretazioni delle ultime stagioni hanno particolare rilievo il Te Deum di Berlioz con la direzione di Gabor Ötvös, la Seconda Sinfonia di Mahler con Alun Francis, il Requiem e la Messa dell'Incoronazione di Mozart con Ton Koopman, il Requiem di Cherubini diretto da Frans Brüggen, il Requiem tedesco di Brahms e La Creazione di Haydn con Gérard Korsten, la Passione secondo Giovanni e la Passione secondo Matteo di Bach con Peter Schreier, le opere Sebastian, tratta da Le martyre de Saint-Sébastien di Debussy (prima produzione italiana), con la direzione di Georges Prêtre, Čerevički di Čajkovskij diretta da Gennadi Rozhdestvensky. Negli anni scorsi ha collaborato con registi quali Dario Fo, Beni Montresor, Stefano Vizioli, Lorenzo Mariani, Filippo Crivelli, Luca Ronconi, Hennings Brockhaus, Alberto Fassini, Denis Krief, José Carlos Plaza, Stephen Medcalf, Pier Luigi Pizzi, Graham Vick. Sotto la guida di Lorin Maazel ha eseguito con successo la Nona Sinfonia di Beethoven nel 1999, e l'anno successivo in un'apprezzata versione multimediale. Nel 2002 il Coro, insieme all'Orchestra del Teatro Lirico, ha rappresentato l'Italia nell'ambito della rassegna Italienische Nacht, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Particolarmente apprezzate sono state, inoltre, le esecuzioni della Liturgia di San Giovanni Crisostomo di Čajkovskij e il Vespro in memoria di S. Smolenskij di Rachmaninov. Nel giugno 2003 ha eseguito, con la New York Philharmonic diretta da Lorin Maazel, brani da Porgy and Bess di Gershwin. Per la casa discografica Dynamic ha inciso Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da "Musica e Dischi" quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da "Opéra International" col "Timbre de Platine" - gennaio 2001), Čerevički di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, la Passione secondo Giovanni di Bach, Euryanthe di Weber, Opričnik di Čajkovskij, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Die Vögel di Braunfels, Lucia di Lammermoor di Donizetti. È in preparazione l'edizione discografica di A Village Romeo and Juliet di Delius. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème (con Andrea Bocelli nel ruolo di Rodolfo), trasmessa in tutto il mondo, e, nel 2003, Don Pasquale (edito in dvd da Rai Trade).
Enrico Lombardi - Direttore
Dopo studi di pianoforte, organo e composizione, si è diplomato con lode e menzione in Direzione d'orchestra, al Conservatorio di Musica "Luigi Cherubini" di Firenze e, in Musica corale e Direzione di coro, in quello di Ferrara; si è nel contempo laureato in Discipline della Musica all'Università degli Studi di Bologna e si è infine perfezionato alla Hochschule für Musik und Theater di Amburgo, all'Accademia Chigiana di Siena nonché, per la tecnica direttoriale e lo stile interpretativo, con Francesco Lanzillotta e Bruno Taddìa. Attivo sia in campo sinfonico che lirico, ha lavorato con artisti quali i cantanti Olga Peretyatko, Varduhi Abrahamyan, René Barbera e Roberto Scandiuzzi, i registi Alessio Pizzech e Graham Vick, la violinista Soo Young Lee e il chitarrista Pepe Romero, e ha diretto compagini quali: Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Orchestra I Pomeriggi Musicali e Orchestra Sinfonica di Milano, Orchestra Sinfonica "Gioachino Rossini" di Pesaro e Fano, Orchestra Roma Sinfonietta, Orchestra Filarmonica Marchigiana e Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, con un repertorio che spazia dal classicismo viennese all'opera ottocentesca, da Rimskij-Korsakov e Debussy alle avanguardie del terzo millennio. Tra i suoi successi operistici figurano: Il giocatore di Cherubini al Maggio Musicale Fiorentino (2017), Carmen di Bizet al Macerata Opera Festival (2019), La Cenerentola di Rossini nel Circuito As.Li.Co. (2022), La Traviata di Verdi in quelli di Opera Lombardia e di Rete lirica delle Marche (2022-2023) e Aida di Verdi al Teatro Sociale di Como (2023). Coglie un trionfo personale di pubblico e critica quando, in sostituzione di Francesco Lanzillotta, dirige la rara Adelaide di Borgogna al Rossini Opera Festival, spettacolo subito rimbalzato a livello internazionale dal canale televisivo "Mezzo" (2023). Tra i suoi impegni recenti figura l'applaudita riscoperta dei Falsi monetari (La casa disabitata) di Lauro Rossi, nel Teatro della Fortuna di Fano per il festival "Il belcanto ritrovato" (2024); sarà di nuovo lì impegnato per la prima esecuzione odierna di un grande capolavoro operistico ottocentesco, oltre che nel circuito di Opera Lombardia, per L'elisir d'amore di Donizetti, e in concerti con l'Orchestra Sinfonica "Gioachino Rossini" e l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino (2025). Inoltre dirigerà Rigoletto al Teatro Lirico di Cagliari, Cronaca di un amore per il Teatro Municipale di Piacenza e il concerto "Pazzi per l'opera" al Teatro Filarmonico di Verona.
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
È stata fondata nel 1933 e ha consolidato, negli anni, un fecondo rapporto con i maggiori direttori italiani, tra cui Tullio Serafin, Vittorio Gui, Antonino Votto, Guido Cantelli, Franco Ferrara, Franco Capuana, Willy Ferrero, e con compositori quali Ottorino Respighi, Ildebrando Pizzetti, Ermanno Wolf Ferrari, Riccardo Zandonai, Alfredo Casella. Risalgono agli anni '50-'60 le apparizioni sul podio di Lorin Maazel, Lovro von Matacic, Claudio Abbado, Sergiu Celibidache, Riccardo Muti, e le collaborazioni con Gioconda De Vito, Leonid Kogan, Henryk Szering, Andrés Navarra, Dino Ciani, Maria Tipo, Nikita Magaloff, Wilhem Kempff, Martha Argerich. In questi ultimi anni l'Orchestra ha collaborato, tra gli altri, con direttori come Lorin Maazel, Georges Prêtre, Emmanuel Krivine, Mstislav Rostropovich, Ton Koopman, Iván Fischer, Frans Brüggen, Carlo Maria Giulini, Gennadi Rozhdestvensky, Rafael Frühbeck de Burgos, Neville Marriner, Christopher Hogwood, Hartmut Haenchen e con solisti come Martha Argerich, Aldo Ciccolini, Kim Kashkashian, Viktoria Mullova, Misha Maisky, Truls Mørk, Sabine Meyer, Yuri Bashmet, Salvatore Accardo. Dal 1999 al 2005 Gérard Korsten ha ricoperto il ruolo di direttore musicale e ha, fra l'altro, diretto in prima esecuzione nazionale, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber e A Village Romeo and Juliet di Delius, mentre nella stagione 2007-2008 George Pehlivanian è stato direttore ospite principale. Negli ultimi anni l'Orchestra ha collaborato regolarmente con Lorin Maazel, compiendo nel 1999 una tournée in Europa ed eseguendo con successo una serie di concerti. Nel 2002 ha rappresentato l'Italia nella rassegna "Italienische Nacht", organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Nel 2005 ha suonato in un concerto in onore del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2010 ha partecipato al 98° Festival di Wiesbaden con Lucia di Lammermoor per la direzione di Stefano Ranzani e la regia di Denis Krief, riscuotendo un grande successo. Recentemente, nell'ambito di un progetto di internazionalizzazione del Teatro Lirico di Cagliari, realizzato e promosso in collaborazione con l'Unione Europea, il Governo Italiano e la Regione Sardegna, l'Orchestra è stata invitata dalla New York City Opera per l'esecuzione di La campana sommersa di Respighi, ricevendo il plauso del pubblico e della critica. Negli ultimi anni, anche nell'ambito della rassegna "Cinque passi nel Novecento", ha eseguito, in prima assoluta, composizioni per orchestra che il Teatro Lirico di Cagliari ha commissionato a compositori come Sylvano Bussotti, Giorgio Tedde, Azio Corghi, Fabio Nieder, Alberto Colla, Carlo Boccadoro, Franco Oppo, Francesco Antonioni, Ivan Fedele, Michele Dall'Ongaro, Filippo Del Corno, Vittorio Testa, Sergio Rendine, Orazio Sciortino. Per la casa discografica Dynamic ha inciso opere in prima esecuzione in Italia, quali: Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da "Musica e Dischi" quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da "Opéra International" col "Timbre de Platine" - gennaio 2001), Čerevički e Opričnik di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Lucia di Lammermoor di Donizetti. Ha inciso, inoltre, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, La Passione secondo Giovanni di Bach, La sonnambula di Bellini, I Shardana di Porrino per la Dynamic, Don Pasquale per Rai Trade e La leggenda della città invisibile di Kitež e della fanciulla Fevronija di Rimskij-Korsakov per Naxos. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème trasmessa in tutto il mondo.
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