Storie a mare! Verso l'America
in collaborazione con il Teatro Stabile della Sardegna
Dal 7 al 16 Ottobre 2010, al Teatro Massimo di Cagliari, va in scena
Storie a mare! Verso l’America, spettacolo in musica e in prosa nato dalla collaborazione artistica e produttiva tra la
Fondazione Teatro Lirico di Cagliari e il
Teatro Stabile della Sardegna.
Gioco di attori e interventi musicali, in cui si susseguono citazioni e suggestioni che vanno dal melodramma italiano (Verdi, Puccini) alla canzone popolare di Raffaele Viviani ai ritmi del jazz alla musica klezmer, si uniscono a formare un tessuto teatrale di forte impatto e di incalzante suggestione emotiva. A caratterizzare questa collaborazione, il Teatro Lirico sarà presente col suo
Coro femminile, che darà voce, in intrecci polifonici, al respiro del mare, protagonista invisibile ma pervasivamente sonoro dello spettacolo.
7 / 9 ottobre 2010, ore 21
10 ottobre 2010, ore 19
13 ottobre 2010, ore 17
15 / 16 ottobre 2010, ore 21
12 / 14 ottobre 2010, ore 11 (scolastiche)
Storie a mare!
Verso l’America
Viaggio in musica e in prosa
con emigranti, poeti e narratori
drammaturgia Guido De Monticelli e Anna Zapparoli
regia Guido De Monticelli
musiche Mario Borciani
scene e costumi Pietro Rais
con Corrado Giannetti, Paolo Meloni, Maria Grazia Sughi, Luigi Tontoranelli
i giovani attori che hanno partecipato al laboratorio “I ritorni”
Michela Atzeni, Benedetta Borciani, Daniele Gaggianesi,
Daniele Pettinau, Silvia Piovan, Elisa Pistis
e il Coro femminile del Teatro Lirico di Cagliari diretto da Fulvio Fogliazza
coproduzione
Teatro Stabile della Sardegna – Fondazione Teatro Lirico di Cagliari
ATTENZIONE
La replica dello spettacolo di
venerdì 8 ottobre 2010 è stata annullata, a causa dello sciopero indetto dalle organizzazioni sindacali della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari al quale ha aderito il coro femminile (che partecipa allo spettacolo). Per riconvertire sulle repliche i biglietti già acquistati prendere contatto con la Biglietteria del Teatro Stabile della Sardegna (anche telefonicamente al numero 070/6778129).
Un gruppo di emigranti proveniente da varie regioni d’Italia (Lombardia, Sardegna, Campania, Veneto…) si ritrova su una riva disabitata dove una piccola imbarcazione malconcia li aspetta per varcare clandestinamente l’oceano alla volta dell’America. Il loro viaggio finirà, dopo dodici giorni di navigazione, su un’altra riva notturna, dove i poveri “clandestini” beffati scopriranno di essere stati scaricati, con le loro povere masserizie, sulla stessa terra da cui erano partiti.
A partire da questo spunto, offerto da una folgorante novella di Leonardo Sciascia (Il lungo viaggio), si snoderà lo spettacolo. Nel corso del viaggio saranno pescati dal mare - un oceano illusorio, che si rivelerà presto un inesauribile fonte di suoni e racconti - tutta una serie di personaggi e di storie e di canti, con cui i nostri viaggiatori si intratterranno durante la loro navigazione.
Saranno storie di ieri e di oggi, mescolate in un mitico intreccio di tempi e di luoghi, che il mare riporterà a galla, giocando con le più svariate fonti letterarie e musicali: tutte incentrate sul viaggio tra il vecchio e il nuovo continente.
Ed ecco, da una novella pirandelliana (Musica vecchia), rispuntare il personaggio di Icilio Saporini, maestro di musica, grande amante del melodramma italiano, “spatriato” in America per aver composto un inno patriottico nei giorni fugaci della Repubblica romana durante i moti del ’48, e lì rimasto per sessant’anni a insegnar le canzonette della sua bella Italia. Ed ecco Raffaele Viviani con le sue struggenti canzoni di emigranti. E, direttamente dal secolo dei lumi, eternamente intrecciati nella loro storia di amore infelice, Manon Lescaut e Des Grieux colti nella loro traversata oceanica verso l’America dove Manon è deportata. E sarà ancora musica italiana, quella che, con Puccini, varcò più volte l’oceano. E man mano che la zattera dei nostri migranti si avvicinerà idealmente al Nuovo Mondo, i suoni si romperanno in ritmi sempre più sincopati, i nuovi ritmi del jazz nei locali di Harlem, accompagnati dai crudi racconti sul lavoro dello scrittore italo-americano Emanuel Carnevali. Per finire sulle piccole ribalte di Mulberry street dove impazza il varietà italo-americano col suo idolo Farfariello, o nei localetti del ghetto ebraico dove si fa strada la musica klezmer.
Un piccolo vascello malconcio, col suo carico di trasognati emigranti, tra i quali una scalcagnata truppa di musicanti; e, tutt’intorno, un “mare” di voci femminili, il coro di donne del Teatro Lirico di Cagliari al gran completo che accompagnerà con le sue ondate di ritmi e melodie, una precaria e illusoria navigazione verso i sogni, i racconti, le aspirazioni del Nuovo Mondo. (Guido De Monticelli)
Foto di Daniela Zedda
Lo spettacolo è compreso nell’abbonamento del Teatro Stabile della Sardegna.
Biglietti
Platea Intero € 20 - Ridotto € 15
Loggia Intero € 15 - Ridotto € 10
Gli
abbonati del Teatro Lirico potranno assistere allo spettacolo al costo di
€ 10 (platea o loggia).
Prenotazioni e prevendita
Biglietteria del Teatro Stabile della Sardegna al Teatro Massimo
Viale Trento n° 9 - Cagliari
tel. 0039 070 6778129
Per le rappresentazioni riservate alle
Scuole riduzione del costo del biglietto: € 7
Per informazioni
Ufficio scuola:
tel. 0039 070 6778128
e-mail:
ufficio.scuola@teatrostabiledellasardegna.it