Simone Alberghini
Nato a Bologna, nel 1993 fa il suo debutto al Teatro Regio di Torino in I Capuleti e i Montecchi nel ruolo di Lorenzo, seguito, l’anno successivo, dal Primo Premio al Concorso Operalia. Appare nei cartelloni dei più importanti teatri sia in Europa sia in America sotto la guida di direttori come Riccardo Chailly, Vladimir Jurowski, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Seiji Ozawa e Tilson Thomas. Il suo repertorio spazia dai ruoli del Conte e di Figaro in Le nozze di Figaro, a Guglielmo in Così fan tutte, Don Giovanni nel ruolo del protagonista, Dandini in Cenerentola, Giorgio in I Puritani, Enrico VIII in Anna Bolena, Lord Sydney in Il viaggio a Reims, Douglas in La donna del lago e Assur in Semiramide. In qualità di solista, Simone Alberghini ha cantato anche nel Requiem di Verdi accompagnato dalla Royal Philharmonic Orchestra per la direzione di Giuseppe Sinopoli e con l’Orchestra Sinfonica di Milano e Riccardo Chailly, oltre alla Messa in mi bemolle maggiore D 950 di Schubert e lo Stabat Mater di Rossini con l’Orchestra Regionale della Toscana. Durante la stagione 2006-2007 ha fatto il suo debutto al Glyndebourne Festival ed al Metropolitan Opera di New York come Dandini, mentre all’Opera Company di Philadelphia è stato Il conte di Almaviva in Le nozze di Figaro di Mozart. Ha cantato in produzioni importanti come Thais (Athenaël) al Teatro La Fenice di Venezia, Cyrano e Maria Stuarda al Teatro alla Scala di Milano, debuttando anche nel ruolo di Aristotele Onassis in occasione della nuova produzione di Jackie O’ di Daugherty al Teatro Rossini di Lugo. Nella stagione 2008-2009 ha interpretato Mustafà in L’Italiana in Algeri al San Carlo di Napoli e, nuovamente, Athenaël in Thais al Regio di Torino, dove, in seguito, ha sostenuto gli impegnativi quattro ruoli maschili (Consigliere Lindorf, Coppelius, Docteur Miracle, Dappertutto) di Les contes d’Hoffmann. Sono seguiti impegni artistici a Mosca per il ruolo di Escamillo in Carmen di Bizet alla Čajkovskij Concert Hall di Mosca (in forma di concerto) e per quello di Dandini al Metropolitan Opera di New York. Recentissimo è la sua interpretazione del Figaro rossiniano alla Washington National Opera per l’inaugurazione della stagione 2009-2010. Fra la fine del 2009 e l’inizio del nuovo anno Simone Alberghini è stato Dulcamara in L’elisir d’amore al Teatro Lirico di Cagliari, e Figaro nelle Nozze mozartiane dello Staatsoper di Vienna. Da ricordare inoltre la sua partecipazione alla Fenice di Venezia al Requiem di Maderna.