
L’orchestra è stata fondata nel 1997 su iniziativa di Claudio Abbado e di un gruppo di elementi della Gustav Mahler Jugendorchester desiderosi di continuare a suonare insieme anche dopo aver raggiunto i limiti d’età dell’orchestra giovanile. I principi della curiosità artistica e la più ampia varietà di repertorio, entrambi al più alto livello musicale, hanno guidato l’ambizioso ensemble fin dai suoi inizi ad oggi. Il repertorio dell’ensemble spazia dalla musica barocca a quella contemporanea e comprende ogni genere musicale, dalla musica da camera a programmi sinfonici, da progetti operistici a prime esecuzioni di lavori contemporanei. La MCO ha sempre collaborato con diversi direttori e solisti di altissimo livello, stabilendo solidi legami artistici in particolare con il suo fondatore Claudio Abbado e con Daniel Harding, dapprima principale direttore ospite dell’ensemble e, dal settembre del 2003, suo direttore musicale; il suo titolo cambia nell’agosto 2008: Direttore Principale. I progetti con noti specialisti in particolari tecniche o repertori sono un importante elemento del programma dell’orchestra che rafforza la sua reputazione quale ensemble a molte facce. La lista di direttori e solisti invitati per la stagione 2008-2009 include Claudio Abbado, Daniel Harding, Mark Minkowski, Tugan Sokhiev, Robin Ticciati, Thomas Hengelbrock, Kent Nagano, Thomas Zehetmair, Renaud Capuçon, Christian Tetzlaff, Emmanuel Pahud, Waltraud Meier e Nina Stemme. Nel 2008 Claudio Abbado è stato scelto come direttore dell’anno per il suo lavoro con la Mahler Chamber Orchestra dal magazine tedesco “Opernwelt”. La struttura della MCO è assai peculiare e flessibile, finanziariamente indipendente. È composta da 43 membri stabili di 20 diverse nazionalità, mentre altri elementi vengono chiamati a seconda delle necessità. L’MCO riunisce musicisti scelti tra i migliori a livello internazionale e provenienti da paesi di tutto il mondo che si riuniscono per i singoli progetti, cambiando organico a seconda delle specifiche esigenze di ciascun progetto. Questo ha portato alla sviluppo di un suono orchestrale sensibile e raffinato che è un tratto distintivo dell’orchestra. La MCO, che non dispone di una sede stabile, è però orchestra residente in diverse località europee, dove hanno luogo le prove dei concerti che vengono poi portati in tournée in tutto il mondo. Attualmente l’MCO è “orchestra in residence” a Ferrara. Contratti di lunga scadenza sono stati siglati con il Festival Sintonie di Torino e il Festival di Lucerna dove l’orchestra si esibisce regolarmente dal 2003. L’orchestra ha avuto il suo battesimo internazionale un anno dopo la fondazione, con l’opera di Mozart Don Giovanni, che ha inaugurato il Festival International d’Art Lyrique d’Aix-en-Provence nel 1998 con la direzione di Claudio Abbado e Daniel Harding. Il tour mondiale di questa produzione, successivamente, non solo ha portato all’ensemble un successo internazionale, ma ha portato anche ad un contratto di residenza con il Festival di Aix-en-Provence. Per dieci anni l’orchestra ha collaborato in molte memorabili produzioni ad Aix, tra cui The Turn of the Screw (Daniel Harding, Luc Bondy, 2001) e Così fan tutte (Daniel Harding, Patrice Chéreau, 2005). L’ultima opera che ha avuto grande successo ha avuto luogo nell’estate 2007: Da una casa di morti di Janáček diretta da Pierre Boulez. È stata definita produzione dell’anno da “Opernwelt” ed è disponibile in dvd dal marzo 2008. Nel 1998 è stato firmato un contratto di residenza con Ferrara Musica che prevede due cicli di concerti all’anno. Oltre ai progetti operistici con Claudio Abbado e le serie di concerti con Daniel Harding, importanti direttori quali Pierre Boulez, Philippe Herreweghe, Paavo Järvi e Vladimir Ashkenazy vi sono ospitati. Solisti quali Cecilia Bartoli, Martha Argerich, Christian Tetzlaff e Pierre-Laurent Aimard si uniscono all’orchestra per programmi concertistici che danno sempre maggiore attenzione all’orchestra sia a Ferrara che nel mondo. Nei suoi dieci anni di vita, la MCO ha effettuato molte registrazioni che le sono valsi premi prestigiosi. Tra le incisioni realizzate con Daniel Harding pubblicati dalla Virgin vi sono Don Giovanni e The Turn of the Screw (che ha ricevuto diversi premi, incluso Choc de l’Année 2002), i Concerti per violoncello di Haydn con Gautier Capuçon (Choc du Monde de la Musique 2003) e la Quarta Sinfonia di Mahler che ha ricevuto critiche entusiaste dalla stampa di tutto il mondo. Con Marc Minkowski è stata registrata per Deutsche Grammophon la Sinfonia fantastica di Berlioz che ha ottenuto il premio della Deutschen Schallplattenkritik 2003. Con Claudio Abbado, sempre per Deutsche Grammophon, sono stati incisi i concerti per oboe di Lebrun e Mozart con Albrecht Mayer, arie d’opera italiane con Anna Netrebko, i Concerti per violino di Stravinskij e Berg con Kolja Blacher (Diapason d’Or) e il Secondo e Terzo concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven con Martha Argerich, registrati dal vivo. L’album ha ottenuto il Grammy Award nel 2006. Nel 2007 è stata pubblicata una registrazione dal vivo del Concerto per violoncello di Schumann e della Serenata n. 1 di Brahms. Tournée in Italia, Francia, Spagna e Giappone, come anche in altri paesi, sono pianificate nella stagione 2008-2009. L’orchestra debutta in Grecia e Svezia. L’opera gioca un ruolo importante nella programmazione: sono attesi Don Giovanni, Così fan tutte, Freischütz di Weber, mentre Fidelio sarà in scena con la direzione di Claudio Abbado. L’orchestra apre la stagione al Festival di Lucerna. MCO è stata invitata al Musikverein di Vienna, Festspielhaus Baden-Baden, Cologne Philharmonie e Konzerthaus Dortmund. Altri concerti ed opere a Ferrara, Reggio Emilia, Parma, Pistoia, Bologna, Cremona, Torino, Bolzano. Una registrazione del Concerto per violino di Čajkovskij con Janine Jansen esce in ottobre.