![]() |
|
|
|
|
|
Nona edizione del Festival di Sant’Efisio al Teatro Lirico di Cagliari: dal 16 aprile al 7 giugno 2009
Lirica, classica, jazz e musiche d’avanguardia, esposizioni d’arte e visite guidate: è il Festival di Sant’Efisio, rassegna musicale ideata e organizzata dal Teatro Lirico di Cagliari, di cui si tiene, quest’anno, la nona edizione. Il Festival nasce nel 2001 intorno alla Sagra di Sant’Efisio, la processione votiva più importante e suggestiva della Sardegna che si svolge a Cagliari ogni 1° maggio e che rappresenta un momento nel quale fede e folclore si fondono in una straordinaria processione in costume tradizionale, giunta alla sua 353^ edizione.
Il IX Festival di Sant’Efisio si apre con la produzione di Semën Kotko, opera in cinque atti su musica di Sergej Prokof’ev, realizzata in collaborazione con il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. Disconosciuta prima e censurata poi dal regime stalinista della fine degli anni Trenta, l’opera “sovietica” di Prokof’ev, nonostante l’indubbia qualità musicale unanimemente riconosciuta dalla critica, ha avuto un destino meno fortunato delle altre sue composizioni. L’inaugurazione di quest’anno, oltre ad offrire al pubblico un’ulteriore possibilità di ascoltare una rarità musicale, intende onorare uno dei più grandi musicisti del secolo appena concluso. L’opera, eseguita in lingua originale russa con sopratitoli in italiano, andrà in scena il 22 (diretta radiofonica Euroradio su Rai Radio Tre), 24, 26, 28, 30 aprile, il 2, 4 maggio: l’allestimento cagliaritano si avvale, per la regia, dell’esperienza di Yuri Alexandrov che il pubblico cagliaritano ha già apprezzato, nel gennaio 2000, per la magia della messinscena di Čerevički (Gli stivaletti) di Čajkovskij e della direzione d’orchestra di Alexander Vedernikov, direttore musicale del Teatro Bolshoi di Mosca, che inaugurò anche la scorsa stagione con l’opera di Rimskij Korsakov La leggenda della città invisibile di Kitež. La compagnia di canto è composta da artisti specialisti nel repertorio russo. Il capolavoro musicale di Sergej Prokof’ev viene presentato, giovedì 16 aprile alle 19, in una conferenza aperta al pubblico, dal musicologo Giovanni Gavazzeni. Il Festival prosegue lunedì 27 aprile alle 21 con il recital, fuori abbonamento, del pianista Ludovico Einaudi che si esibisce, per la prima volta al Teatro Lirico di Cagliari, in un concerto intitolato Divenire ed interamente dedicato al suo album, registrato nel 2006, che è la perfetta sintesi della sua personale ed affascinante ricerca musicale. Il 3 maggio, il Teatro Lirico propone, fuori abbonamento, un’interessante serata dedicata all’Opera nelle parafrasi e nelle trascrizioni pianistiche, in cui l’astro del pianoforte, Francesco Nicolosi, eseguirà brani di Sigismund Thalberg e Franz Liszt. L’Orchestra del Teatro Lirico, diretta da Marko Letonja, si esibisce, accompagnata dal violino solista di Sayaka Shoji, dal soprano Doriana Milazzo e dalla voce recitante di Claudio Gioè, l’8 e il 9 maggio, in un concerto su musiche di Niccolò Paganini e Ludwig van Beethoven. In apertura di serata è in programma, in prima esecuzione assoluta, una nuova commissione del Teatro Lirico di Cagliari che è stata affidata al giovane compositore Francesco Antonioni ed intitolata Gli occhi che si fermano. Il secondo appuntamento con l’opera, all’interno del IX Festival di Sant’Efisio, in scena dal 29 maggio per sette recite fino al 7 giugno, è l’atteso ritorno del dittico verista Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, assente dalle scene cagliaritane dal 1987. Entrambe le opere si avvarranno di interpreti di prestigio internazionale: Ildiko Komlosi sarà Santuzza; Francesco Anile sarà Turiddu; Amarilli Nizza sarà Nedda; Piero Giuliacci Canio, mentre il ruolo di Tonio è affidato a Gevorg Hakobyan, apprezzato interprete di Fedor in La leggenda della città invisibile di Kitež nell’anno passato. L’allestimento è del Teatro Massimo di Palermo ed è curato per la regia da Lorenzo Mariani e per scene e costumi da Maurizio Balò. Dirige l’Orchestra del Teatro Lirico Marko Letonja. Il critico musicale Daniele Spini presenta le due opere, “manifesto” del Verismo musicale, lunedì 25 maggio alle 19, in una conferenza nel foyer di platea. Chiusura d’eccezione del IX Festival di Sant’Efisio, giovedì 4 giugno alle 20.30, con il recital di Maurizio Pollini che ritorna a Cagliari, nell’interpretazione del Libro I di Il clavicembalo ben temperato di Johann Sebastian Bach, dopo la sua trionfale esibizione di due anni fa. All’interno del Festival anche due ulteriori ed interessanti conferenze, aperte al pubblico, di approfondimento e studio, affidate ad Ada d’Adamo che, lunedì 27 aprile alle 19, celebra i Ballets Russes 1909-2009: l’impresa, l’arte, il mito e, martedì 5 maggio, sempre alle 19, Francesca Russo presenta L’uso politico delle figure storiche nell’opera lirica e nella letteratura dell’Ottocento: il mito di Bruto e Lorenzino de’ Medici. L’XI Settimana della Cultura, promossa ed organizzata, da sabato 18 a domenica 26 aprile, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, prevede, anche quest’anno, la partecipazione del Teatro Lirico di Cagliari che contribuisce alla diffusione culturale gratuita, con l’organizzazione, in concomitanza con il IX Festival di Sant’Efisio, di un’opera lirica (Semën Kotko), concerti e spettacoli musicali, visite guidate e mostre, in collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” e l’Associazione “Italia Nostra” di Cagliari. Dal 21 aprile al 7 giugno il foyer di platea del Teatro Lirico di Cagliari ospita la mostra Piccolo atlante della Sardegna – La collezione Soddu-Tanda: organico ed articolato percorso espositivo di una parte della collezione di pitture, attualmente di proprietà del Comune di Benetutti, grazie alla donazione fatta da Pietro Soddu in memoria dei genitori. Si tratta di opere d’arte sarda contemporanea, realizzate da diversi artisti: dai più noti che hanno fatto la storia dell’arte isolana, a nomi meno noti al grande pubblico, compresi un gruppo di chiara fama provenienti da altre regioni. Sabato 2 e domenica 3 maggio il Teatro Lirico di Cagliari partecipa, per il terzo anno consecutivo, alla manifestazione “Cagliari Monumenti Aperti”, giunta alla XIII edizione, con una serie di visite guidate al Teatro, realizzate in collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” e l’Associazione “Italia Nostra” di Cagliari. Artisti diversi per estrazione e per orizzonti sono i protagonisti del Festival. Ma ciascuna partecipazione riflette una scelta di fondo: rendere omaggio ad una festa votiva così importante con interpreti ed autori di assoluto valore artistico. Oltre agli appassionati che giungeranno a Cagliari dalla penisola e dall’estero, numerosissimi giornalisti, critici specializzati e musicologi della carta stampata, della radio e della televisione sono stati accreditati per più spettacoli, intorno alla produzione lirica di Semën Kotko. Durante la loro permanenza a Cagliari, i giornalisti accreditati assisteranno, il 1° maggio, alla 353^ Sagra di Sant’Efisio. Il IX Festival di Sant’Efisio si avvale del contributo della Fondazione Banco di Sardegna ed è realizzato in collaborazione con l’Azienda e Vigneto Feudi della Medusa. La nona edizione del Festival di S.Efisio si chiude con un record di presenze. 25 mila spettatori per la rassegna organizzata dal Lirico. Il sovrintendente Pietrantonio: grande soddisfazione per la risposta del pubblico cagliaritano che premia le nostre scelte.
![]() GIOVANNI GAVAZZENI presenta SEMËN KOTKO di Sergej Prokof’ev
![]() XI SETTIMANA DELLA CULTURA opera lirica, concerti e spettacoli musicali, visite guidate e mostre al Teatro Lirico di Cagliari
![]() SEMËN KOTKO opera in cinque atti libretto Valentin Kataev e Sergej Prokof’ev, dalla novella di Valentin Kataev Sono figlio del popolo lavoratore musica Sergej Prokof’ev in lingua originale con sopratitoli in italiano produzione realizzata in collaborazione con il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo
![]() PICCOLO ATLANTE DELLA SARDEGNA LA COLLEZIONE SODDU-TANDA
![]() ADA D’ADAMO presenta BALLETS RUSSES 1909-2009: L’IMPRESA, L’ARTE, IL MITO
![]() Divenire pianoforte LUDOVICO EINAUDI
![]() XIII Edizione “Cagliari Monumenti Aperti” DIETRO LE QUINTE DEL TEATRO LIRICO DI CAGLIARI visite guidate a teatro durante le recite di Semën Kotko di Sergej Prokof’ev: le sale prove musicali e la sala regìa, i laboratori di sartoria, scenografia, illuminotecnica e falegnameria.
![]() L’OPERA NELLE PARAFRASI E NELLE TRASCRIZIONI PIANISTICHE pianoforte FRANCESCO NICOLOSI
![]() FRANCESCA RUSSO presenta L’USO POLITICO DELLE FIGURE STORICHE NELL’OPERA LIRICA E NELLA LETTERATURA DELL’OTTOCENTO: IL MITO DI BRUTO E LORENZINO DE’ MEDICI
![]() ORCHESTRA DEL TEATRO LIRICO direttore MARKO LETONJA violino SAYAKA SHOJI soprano DORIANA MILAZZO voce recitante CLAUDIO GIOÈ
![]() DANIELE SPINI presenta CAVALLERIA RUSTICANA di Pietro Mascagni e PAGLIACCI di Ruggero Leoncavallo
![]() CAVALLERIA RUSTICANA melodramma in un atto libretto Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci, dal dramma omonimo di Giovanni Verga musica Pietro Mascagni PAGLIACCI dramma in un prologo e due atti libretto e musica Ruggero Leoncavallo allestimento del Teatro Massimo di Palermo
![]() pianoforte MAURIZIO POLLINI
|
|
||||||||||||||||||||||
| Copyright \A9 2007 - Teatro Lirico di Cagliari Fondazione - P.IVA 00156220923 - All rights reserved Powered by Softfobia |
Informazioni legali Crediti |