Arthur Fagen protagonista
di "classicalparco 2021"

Il maestro Arthur Fagen

 

Arthur Fagen dirige Holst, Gershwin e Delius, il 6-7 agosto, 
per classicalparco 2021, nell'Arena del Parco della Musica di Cagliari

Venerdì 6 e sabato 7 agosto alle 21 prosegue, con il settimo appuntamento, classicalparco 2021, l'attività musicale estiva del Teatro Lirico di Cagliari che comprende lirica, concerti e danza e che, anche quest'anno, si tiene nella nuova Arena all'aperto del Parco della Musica di Cagliari (piazza Amedeo Nazzari).

Ad Arthur Fagen (New York, 1951), applaudito direttore americano la cui energia conquista sempre il pubblico cagliaritano (Un ballo in maschera, 2007), spetta il compito di dirigere, alla guida di Orchestra e Coro del Teatro Lirico, il penultimo concerto della rassegna estiva che propone un programma musicale, popolare ma non banale, che prevede l'esecuzione di affascinanti sonorità e preziose suggestioni della musica anglo-americana otto-novecentesca: A Choral Fantasia op. 51 di Gustav Holst; Cuban Overture di George Gershwin; Appalachia - Variations on an old slave song di Frederick Delius. Nel ruolo di solisti si esibiscono, nel brano di Gustav Holst, il soprano Francesca Zanatta e, nel brano di Frederick Delius, i baritoni Alessandro Carta (6 agosto) e Alessandro Frabotta (7 agosto). Il maestro del coro è Giovanni Andreoli.

Finalmente il Teatro Lirico di Cagliari ha spalancato nuovamente, già dallo scorso 17 maggio (con Don Pasquale di Donizetti), le porte al suo pubblico e il sipario si è alzato su uno spettacolo dal vivo, dopo la chiusura forzata dell'intera struttura, a causa dell'emergenza sanitaria da COVID-19, che ha bruscamente interrotto le stagioni musicali in corso.

classicalparco 2021 propone 20 serate di spettacolo (fino al 14 agosto), per 8 distinti programmi musicali, replicati nei tre giorni successivi (per l'operetta, l'opera e il balletto) e il giorno successivo (per i concerti, tranne quelli del 1° e 14 luglio), con inizio sempre alle 21 (tranne Le Villi che inizia alle 21.30), e vede in primo piano l'Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, quest'ultimo diretto da Giovanni Andreoli, impegnati in programmi di assoluta rilevanza.

L'Arena all'aperto del Parco della Musica, inaugurata nell'estate 2020, è una struttura temporanea per spettacoli, situata nella piazza Amedeo Nazzari tra il Teatro Lirico e il Conservatorio di Musica, ideata e realizzata dalla Fondazione Teatro Lirico di Cagliari.
Anche quest'estate lo spazio sarà condizionato dalle normative di sicurezza sanitaria anti COVID-19 e, pertanto, la platea composta da n. 1335 sedute, sarà utilizzabile solo per n. 700 posti, tutti numerati e con distanziamento interpersonale di 1 metro.
Il palcoscenico coperto che accoglierà gli spettacoli in programma e che misura, come lo scorso anno, 12,50x12,50 metri e 8 metri circa in altezza, quest'anno sarà affiancato da un'estensione laterale (scoperta) del palco di ulteriori 9,50 (lunghezza)x20 (larghezza) metri, nella quale prenderanno posto gli artisti del coro con postazioni singole e protezioni in plexiglass. L'orchestra, disposta frontalmente al palco principale, secondo le disposizioni di sicurezza previste dal Protocollo aziendale sulle misure anti COVID-19, avrà ai lati due lifting tower per gli impianti di amplificazione audio ed illuminazione scenica. Sempre per accogliere impianti di scena, ma anche di illuminazione e sicurezza dell'intera Arena, saranno presenti, ai lati della platea, due torri alte 16 metri. Un'ulteriore torre luci e di riporto video per gli artisti del coro sarà presente frontalmente al palco aggiuntivo.
Lungo il percorso d'ingresso del pubblico, ci saranno delle postazioni di controllo temperatura, verifica biglietti ed igienizzazione obbligatoria delle mani.
I biglietti serali includono, oltre l'indicazione del posto numerato, anche l'orario d'ingresso all'Arena, in base ai tre settori della platea, in modo da contingentare il flusso del pubblico.
Nel rispetto del protocollo aziendale Covid-19, è consentito togliere la mascherina solo una volta raggiunto il proprio posto, ma questa dovrà essere indossata ogniqualvolta ci si allontani dallo stesso posto.
Si ricorda, infine, che è obbligatorio mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro e di seguire le indicazioni del personale di sala sia durante l'intervallo che in entrata e uscita dall'Arena.

Lo spettacolo ha una durata complessiva di 60 minuti circa e non prevede l'intervallo.

Prezzi biglietti (posto unico numerato): € 30 (intero)/€ 15 (abbonati, disabili e under 30).

Da lunedì 7 giugno la Biglietteria del Teatro Lirico è aperta per la vendita dei biglietti per tutti gli spettacoli di classicalparco 2021; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.com.

È consentito l'uso dei voucher (Stagione concertistica 2020 - Stagione lirica e di balletto 2020) per il pagamento dei biglietti (dietro presentazione degli stessi voucher). Si invita ad utilizzare il pagamento elettronico (carte di credito e bancomat), soprattutto per un'eventuale differenza da integrare (se il voucher fosse di importo inferiore al prezzo del biglietto).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e, il martedì, giovedì e venerdì, anche dalle 16 alle 20. Nei giorni di spettacolo è aperta anche un'ora prima l'inizio.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant'Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 - 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.com.

La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.

Giovanni Andreoli - Maestro del coro 
Originario di Brescia, studia pianoforte, composizione, flauto, percussioni, musica corale e direzione di coro. Inizia molto giovane l’attività in teatro, dapprima come maestro suggeritore, poi come maestro di sala e quindi come responsabile della preparazione musicale delle compagnie di canto. Già maestro sostituto in importanti teatri italiani e festival lirici, tra cui Rossini Opera Festival di Pesaro, Maggio Musicale Fiorentino e Festival Puccini di Torre del Lago, è stato Maestro del coro in importanti istituzioni musicali italiane fra cui: Rai di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Arena di Verona. Durante la sua carriera collabora assiduamente con la Biennale Musica di Venezia, curando la preparazione di composizioni, presentate in prima mondiale, di autori contemporanei come Adriano Guarnieri, Luis De Pablo, Aldo Clementi, Giacomo Manzoni e Luigi Nono. Negli anni 1997-1998 viene invitato al Teatro Municipal de São Paulo (Brasile), dove dirige Messa dell’incoronazione di Mozart, Nelson Messe di Haydn e Petite Messe solemnelle di Rossini; a Rejkjavik per dirigere L’elisir d’amore di Donizetti, al Festival di Orvieto con i complessi del Teatro La Fenice di Venezia per l’esecuzione della Via Crucis di Liszt e a Granada, sempre con La Fenice di Venezia, per Carmina Burana di Orff. È stato invitato, dal Festival Klangbogen Wien, a dirigere Otello di Rossini al Theater an der Wien con l’Orchestra Sinfonica di Varsavia. Dopo l’impegno come Maestro del coro alla Fenice di Venezia (1994-2001), è stato: Direttore artistico del Teatro Grande di Brescia (1994-2005); Maestro del coro al Teatro Carlo Felice di Genova (2001-2004); Maestro Titular del Coro al Teatro Nacional São Carlos di Lisbona (2004-2008); Direttore Principale della Orquestra Sinfonica da Op- Companhia Portuguesa de Opera (2004-2008); Maestro del coro alla Fondazione Arena di Verona (2010-2011); Maestro Titular del Coro al Teatro São Carlos di Lisbona (2011-luglio 2020).

Alessandro Carta - Baritono
Nato a Cagliari, studia al Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” della sua città, prima tromba con Giuseppe Ferraraccio e successivamente canto con il soprano Maria Casula. Nel corso degli anni matura anche la passione per il rock and blues che lo porta, in qualità di sassofonista, a partecipare, con diversi gruppi musicali, ad importanti manifestazioni quali “Arezzo Wave” e “Nocera Rock”. Come basso-baritono si perfeziona con Angelo Romero a Roma superando una selezione per i ruoli di Betto e Simone in Gianni Schicchi di Puccini. In seguito prosegue il perfezionamento con Danilo Rigosa, Sandro Sanna e Gianni Mastino. Nel 2000 risulta vincitore di concorso alla Fondazione Teatro Lirico di Cagliari, dove stabilmente ricopre il ruolo di Artista del Coro. Nel 2008 interpreta il ruolo del basso-baritono Schlendrian nella Kaffee-Kantate BWV 211 di Bach, per la rassegna “Aperitivo in Musica” del Teatro Lirico di Cagliari. Nel 2018 fa parte dell’organico che parte per New York, dove viene eseguita L’ape musicale di Da Ponte e una serie di concerti, per la produzione di un documentario con la regia di Martin Scorsese, con la direzione musicale di Donato Renzetti. Svolge attività concertistica sia in Sardegna che nella penisola.

Coro del Teatro Lirico di Cagliari
Protagonista di un’importante attività che, a partire dal dopoguerra, lo ha portato ad eseguire oltre cento titoli di lirica, si qualifica anche per la capacità di affrontare il repertorio sinfonico. Ha avuto tra i suoi direttori Bonaventura Somma, Roberto Benaglio, Giorgio Kirschner e, in anni recenti, è stato diretto dal 1997 al gennaio 2005 da Paolo Vero, dal giugno 2005 al dicembre 2007 da Andrea Faidutti, dal gennaio 2008 al dicembre 2011 da Fulvio Fogliazza, dal gennaio 2012 al novembre 2014 da Marco Faelli, dal dicembre 2014 al luglio 2017 da Gaetano Mastroiaco, dal settembre 2017 al settembre 2020 da Donato Sivo e dal settembre 2020 da Giovanni Andreoli. La disponibilità e la capacità di interpretare lavori di epoche e stili diversi in lingua originale sono caratteristiche che lo hanno reso tra le compagini più duttili ed apprezzate da direttori d’orchestra e registi. Il complesso ha avuto particolare cura per le opere di compositori del Novecento, tra cui Le Roi David di Honegger, Stabat Mater di Poulenc, Assassinio nella cattedrale di Pizzetti, Sinfonia di Salmi di Stravinskij, Coro di morti di Petrassi, La visita meravigliosa di Rota, Stabat Mater di Szymanowski. Tra le interpretazioni delle ultime stagioni hanno particolare rilievo il Te Deum di Berlioz con la direzione di Gabor Ötvös, la Seconda Sinfonia di Mahler con Alun Francis, il Requiem e la Messa dell’Incoronazione di Mozart con Ton Koopman, il Requiem di Cherubini diretto da Frans Brüggen, il Requiem tedesco di Brahms e La Creazione di Haydn con Gérard Korsten, la Passione secondo Giovanni e la Passione secondo Matteo di Bach con Peter Schreier, le opere Sebastian, tratta da Le martyre de Saint-Sébastien di Debussy (prima produzione italiana), con la direzione di Georges Prêtre, Čerevički di Čajkovskij diretta da Gennadi Rozhdestvensky. Negli anni scorsi ha collaborato con registi quali Dario Fo, Beni Montresor, Stefano Vizioli, Lorenzo Mariani, Filippo Crivelli, Luca Ronconi, Hennings Brockhaus, Alberto Fassini, Denis Krief, José Carlos Plaza, Stephen Medcalf, Pier Luigi Pizzi, Graham Vick. Sotto la guida di Lorin Maazel ha eseguito con successo la Nona Sinfonia di Beethoven nel 1999, e l’anno successivo in un’apprezzata versione multimediale. Nel 2002 il Coro, insieme all’Orchestra del Teatro Lirico, ha rappresentato l’Italia nell’ambito della rassegna Italienische Nacht, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Particolarmente apprezzate sono state, inoltre, le esecuzioni della Liturgia di San Giovanni Crisostomo di Čajkovskij e il Vespro in memoria di S. Smolenskij di Rachmaninov. Nel giugno 2003 ha eseguito, con la New York Philharmonic diretta da Lorin Maazel, brani da Porgy and Bess di Gershwin. Per la casa discografica Dynamic ha inciso Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da “Musica e Dischi” quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da “Opéra International” col “Timbre de Platine” - gennaio 2001), Čerevički di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, la Passione secondo Giovanni di Bach, Euryanthe di Weber, Opričnik di Čajkovskij, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Die Vögel di Braunfels, Lucia di Lammermoor di Donizetti. È in preparazione l’edizione discografica di A Village Romeo and Juliet di Delius. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème (con Andrea Bocelli nel ruolo di Rodolfo), trasmessa in tutto il mondo, e, nel 2003, Don Pasquale (edito in dvd da Rai Trade).

Arthur Fagen - Direttore 
Nato a New York, frequenta la Wesleyan University e inizia a studiare direzione d’orchestra con Laszlo Halasz. I suoi studi sono continuati al Curtis Institute sotto la guida di Max Rudolf ed al Mozarteum di Salisburgo con Hans Swarowsky. È stato assistente di James Levine alla Metropolitan Opera House e di Christoph von Dohnanyi all’Opera di Francoforte. Direttore Musicale dell’Opera di Atlanta dal 2010, dove ha diretto, in tempi recenti, Salome, La Traviata, Carmen, Der fliegende Holländer e Turandot, Arthur Fagen è ospite regolare delle più grandi istituzioni musicali europee e degli Stati Uniti e si è imposto a livello internazionale come uno dei più eclettici e interessanti direttori d’orchestra del mondo. Ha al suo attivo un repertorio di più di settanta titoli operistici che gli hanno valso la nomina di direttore stabile di importanti istituzioni teatrali: è stato infatti Direttore principale a Kassel e Brunswick, Direttore Principale della Flanders Opera, Direttore Musicale della Queens Symphony Orchestra e membro dello staff direttoriale della Chicago Lyric Opera. Ha diretto in alcuni fra i più grandi teatri al mondo come: Lyric Opera of Chicago, Metropolitan di New York, Wiener Staatsoper, Bayerische Staatsoper, Staatsoper di Berlino, New York City Opera, Théâtre du Capitole di Toulouse, Opéra de Bordeaux, Frankfurt Opera, New Israeli Opera di Tel Aviv, Baltimore Opera, Edmonton Opera, Spoleto Festival, Teatro Colón di Buenos Aires. Dal 2002 al 2007 è stato Direttore Musicale dell’Orchestra Filarmonica di Dortmund e della Dortmund Opera. Ha diretto i Dortmunder Philharmoniker in importanti tournée, alla Festspielhaus di Salisburgo, al Concertgebouw di Amsterdam, al Palais de Beaux Arts di Bruxelles, nonché a Pechino e Shanghai. Ha collaborato con importanti orchestre, fra le quali: Czech Philharmonic Orchestra, Prague Spring Festival, Jerusalem Symphony Orchestra, Münchner Rundfunkorchester, Tokyo Philharmonic, Orchestre de la Suisse Romande, Deutsche Kammerphilharmonie Bremen, Slovak Philharmonic Orchestra, Baltimore Symphony Orchestra, Buffalo Philharmonic Orchestra, Orchestra della RAI di Torino, Orchestra del Teatro San Carlo, Bergen Philharmonic Orchestra, Dutch Radio Orchestra. Ha inciso per BMG, Bayerischer Rundfunk, SFB e WDR Cologne. Ha inoltre registrato numerosi cd per la Naxos, incluse le sei Sinfonie di Bohuslav Martinu e le Rapsodie ungheresi di Liszt con la Staatskapelle Weimar. Ancora per Naxos registrerà musica di Henry Cowell a Bloomington e 2 cd con l’Orchestra ORF a Vienna. Arthur Fagen è professore di Direzione d’Orchestra alla Jacobs School of Music della Indiana University, dove ha diretto, nelle ultime stagioni, Parsifal, Hänsel und Gretel, Ariadne auf Naxos, Don Giovanni, Peter Grimes. Fra gli impegni recenti figurano: Salome all’Opera di Atlanta; concerti al Bellingham Festival, con Beersheva Sinfonietta e Württembergische Philharmonie, Don Giovanni alla National Lyric Company di Costa Rica, Concerto di Capodanno alla Oviedo Philarmonía Orchestra, Die Entführung aus dem Serail alla Deutsche Oper Berlin. Mentre i progetti futuri prevedono: concerti sinfonici alla National Lyric Company di Costa Rica; Die Zauberflöte a Bloomington; Fidelio alla North Carolina Opera; Il Barbiere di Siviglia all’Opera di Atlanta.

Alessandro Frabotta - Baritono 
Ha studiato canto al Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine, sua città natale, con Elena De Martin Zanettovic, e si è perfezionato con Piero Cappuccilli, Lella Cuberli, Angelo Romero, Giusy Devinu e, ultimamente, con Simone Alaimo e Vittoria Mazzoni. Si è quindi dedicato all’attività concertistica in Italia e all’estero, sia come solista (Petite Messe solennelle, Stabat Mater e Miserere di Rossini, Requiem di Mozart, Porgy and Bess di Gershwin, Messa da Requiem di Verdi), sia in gruppi polifonici e cameristici. Ha interpretato i ruoli di Monterone (Rigoletto), Marchese d’Obigny, Dottor Grenvil e Giorgio Germont (La Traviata), Sciarrone (Tosca), Lunardo (I quatro rusteghi), Don Basilio e Don Bartolo (Il Barbiere di Siviglia) a Udine, Perugia, Cosenza, Isernia. È artista del Coro del Teatro Lirico di Cagliari e, da solista, ha cantato in: A Village Romeo and Juliet (Uomo del tiro a segna), Oedipe (Terzo Tebano), La Bohème (Sergente dei doganieri), Semën Kotko (Sergente e Soldato tedesco), Madama Butterfly (Lo zio Bonzo), Gianni Schicchi (Ser Amantio di Nicolao), La sonnambula (Conte Rodolfo), Requiem e Krönungsmesse di Mozart (diretta da Filippo Maria Bressan), Petite Messe solennelle (diretta da Marco Faelli), I Shardana (Gonnario), Carmen (Vecchio zingaro) e si è esibito per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari 
È stata fondata nel 1933 e ha consolidato, negli anni, un fecondo rapporto con i maggiori direttori italiani, tra cui Tullio Serafin, Vittorio Gui, Antonino Votto, Guido Cantelli, Franco Ferrara, Franco Capuana, Willy Ferrero, e con compositori quali Ottorino Respighi, Ildebrando Pizzetti, Ermanno Wolf Ferrari, Riccardo Zandonai, Alfredo Casella. Risalgono agli anni ‘50-’60 le apparizioni sul podio di Lorin Maazel, Lovro von Matacic, Claudio Abbado, Sergiu Celibidache, Riccardo Muti, e le collaborazioni con Gioconda De Vito, Leonid Kogan, Henryk Szering, Andrés Navarra, Dino Ciani, Maria Tipo, Nikita Magaloff, Wilhem Kempff, Martha Argerich. In questi ultimi anni l’Orchestra ha collaborato, tra gli altri, con direttori come Lorin Maazel, Georges Prêtre, Emmanuel Krivine, Mstislav Rostropovich, Ton Koopman, Iván Fischer, Frans Brüggen, Carlo Maria Giulini, Gennadi Rozhdestvensky, Rafael Frühbeck de Burgos, Neville Marriner, Christopher Hogwood, Hartmut Haenchen e con solisti come Martha Argerich, Aldo Ciccolini, Kim Kashkashian, Viktoria Mullova, Misha Maisky, Truls Mørk, Sabine Meyer, Yuri Bashmet, Salvatore Accardo. Dal 1999 al 2005 Gérard Korsten ha ricoperto il ruolo di direttore musicale e ha, fra l’altro, diretto in prima esecuzione nazionale, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber e A Village Romeo and Juliet di Delius, mentre nella stagione 2007-2008 George Pehlivanian è stato direttore ospite principale. Negli ultimi anni l’Orchestra ha collaborato regolarmente con Lorin Maazel, compiendo nel 1999 una tournée in Europa ed eseguendo con successo una serie di concerti. Nel 2002 ha rappresentato l’Italia nella rassegna “Italienische Nacht”, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Nel 2005 ha suonato in un concerto in onore del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2010 ha partecipato al 98° Festival di Wiesbaden con Lucia di Lammermoor per la direzione di Stefano Ranzani e la regia di Denis Krief, riscuotendo un grande successo. Recentemente, nell’ambito di un progetto di internazionalizzazione del Teatro Lirico di Cagliari, realizzato e promosso in collaborazione con l’Unione Europea, il Governo Italiano e la Regione Sardegna, l’Orchestra è stata invitata dalla New York City Opera per l’esecuzione di La campana sommersa di Respighi, ricevendo il plauso del pubblico e della critica. Negli ultimi anni, anche nell’ambito della rassegna “Cinque passi nel Novecento”, ha eseguito, in prima assoluta, composizioni per orchestra che il Teatro Lirico di Cagliari ha commissionato a compositori come Sylvano Bussotti, Giorgio Tedde, Azio Corghi, Fabio Nieder, Alberto Colla, Carlo Boccadoro, Franco Oppo, Francesco Antonioni, Ivan Fedele, Michele Dall’Ongaro, Filippo Del Corno, Vittorio Testa, Sergio Rendine, Orazio Sciortino. Per la casa discografica Dynamic ha inciso opere in prima esecuzione in Italia, quali: Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da “Musica e Dischi” quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da “Opéra International” col “Timbre de Platine” - gennaio 2001), Čerevički e Opričnik di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Lucia di Lammermoor di Donizetti. Ha inciso, inoltre, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, La Passione secondo Giovanni di Bach, La sonnambula di Bellini, I Shardana di Porrino per la Dynamic, Don Pasquale per Rai Trade e La leggenda della città invisibile di Kitež e della fanciulla Fevronija di Rimskij-Korsakov per Naxos. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème trasmessa in tutto il mondo.

Francesca Zanatta - Soprano
Nata a Treviso, inizia lo studio del canto a 18 anni sotto la guida di Manuela Meneghello, perfezionandosi in seguito con Erika Bacchi, Gianluca Belfiori Doro, Giusy Devinu e Bernadette Manca di Nissa. Nel 2004 si diploma in canto, sotto la guida di Rosa Maria Orani, con il massimo dei voti al Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari. Nel 2000 entra a far parte del Coro del Teatro Lirico di Cagliari, per il quale ha ricoperto diversi ruoli solistici in: A Village Romeo and Juliet (La seconda contadina), Oedipe (Una tebana), Chérubin (Una Manola), Die Vögel (Prima rondine), Suor Angelica (Una Suora cercatrice). Ha interpretato la parte di Auretta in L’oca del Cairo per le “Serate Mozartiane” organizzate dall’Associazione Mozart di Cagliari. Nel 2007 è stata Adina in L’elisir d’amore in forma di concerto. Ha cantato la Messa in Sol maggiore per soli, coro e organo di Schubert, l’Exsultate Jubilate e i Vesperae Solemnes de Confessore di Mozart, il Gloria di Vivaldi e la cantata Jauchzet Gott in allen Landen di Bach. Sempre per il Teatro Lirico di Cagliari ha eseguito la cantata Weichet nur, betrübte Schatten di Bach e, lo scorso giugno al Parco della Musica, la Grisette in La vedova allegra di Lehár.

© Ufficio Stampa Teatro Lirico di Cagliari

comunicato stampa concerto 6-7 agosto
locandina concerto 6-7 agosto
classicalparco 2021 programma completo
Protocollo aziendale anti Covid-19 per l'Arena del Parco della Musica

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