Stagione lirica e di balletto 2017

(foto di Rammella e Giannese, Teatro Regio di Torino)

 

Amore, amicizia, passione, morte in Un ballo in maschera di Verdi,
per la Stagione lirica e di balletto 2017

Venerdì 30 giugno alle 21 (turno A), la Stagione lirica e di balletto 2017 del Teatro Lirico di Cagliari prosegue nei mesi estivi, a favore non solo del pubblico di abbonati, ma anche dei numerosissimi turisti presenti nell’Isola, con il quarto appuntamento con l’opera: va in scena, infatti, l’amato ed immortale capolavoro del massimo operista italiano Un ballo in maschera, melodramma in tre atti, su libretto di Antonio Somma, tratto dal dramma Gustave III ou Le Bal masqué di Eugène Scribe e musica di Giuseppe Verdi (Roncole di Busseto, Parma, 1813 - Milano, 1901).

Viene proposto l’affascinante allestimento del 2004 del Teatro Regio di Torino che si avvale della regia di Lorenzo Mariani, ripresa a Cagliari da Elisabetta Marini, delle scene di Maurizio Balò, dei costumi di Maurizio Millenotti e delle luci di Christian Pinaud. «L’azione non si svolge nel Settecento americano come previsto dal libretto, ma è ambientata tra gli anni Venti e Trenta del ‘900: come se il governatore Riccardo fosse il viceré dell’India o di un’altra colonia […]. Tutta l’opera si basa sul contrasto ombra e luce, le scenografie hanno un carattere altamente drammatico e simbolico, dove si percepisce la tensione del noir. C’è molto bianco e nero, c’è l’atmosfera thriller, ma anche i colpi di colore: il rosso del sangue, dell’amore, della passione.» (Lorenzo Mariani).

La direzione musicale è affidata a Gérard Korsten che ritorna sul podio cagliaritano, dopo La Traviata della scorsa estate, a dirigere l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari. Il maestro del coro è Gaetano Mastroiaco.

Protagonisti dell’opera sono giovani ed affermati cantanti che si alternano nelle recite quali: Roberto De Biasio (30 giugno, 2-5-8-12-15 luglio)/Angelo Villari (1-4-7-9-19 luglio) (Riccardo), Roberto de Candia (30 giugno, 2-5-8-12-15 luglio)/Devid Cecconi (1-4-7-9-19 luglio) (Renato), Tiziana Caruso (30 giugno, 2-5-8-12-15 luglio)/Monica Zanettin (1-4-7-9-19 luglio) (Amelia), Carolyn Sproule (30 giugno, 2-5-8-12-15 luglio)/Agostina Smimmero (1-4-7-9-19 luglio) (Ulrica), Eva Mei 30 giugno, 2-5-8-12-15 luglio)/Lavinia Bini (1-4-7-9-19 luglio) (Oscar), Francesco Verna (Silvano), Federico Benetti (Samuel), Stefano Rinaldi Miliani (Tom), Mauro Secci (Un Giudice), Marco Puggioni (Un Servo d’Amelia).

Rappresentata per la prima volta al Teatro Apollo di Roma il 17 febbraio 1859, l’opera patì numerose traversìe di carattere censorio e l’ambientazione svedese iniziale venne trasferita in un improbabile Massachusetts, con il protagonista che da re diviene conte, dato che la censura romana non gradiva regicidi in scena, soprattutto dopo il fallito attentato a Napoleone III.

L’opera, della durata complessiva di 3 ore circa compresi due intervalli, viene, ovviamente, rappresentata in lingua italiana, ma, come ormai tradizione al Teatro Lirico di Cagliari, viene eseguita con l’ausilio dei sopratitoli che, scorrendo sull’arco scenico del boccascena, favoriscono la comprensione del libretto.

Un ballo in maschera che va in scena per undici rappresentazioni, di cui 8 in abbonamento e 3 fuori abbonamento (queste ultime dedicate soprattutto ai turisti) e ritorna a Cagliari dopo dieci anni (l’ultima edizione è del maggio-giugno 2007), viene replicato: sabato 1 luglio alle 21 (turno G); domenica 2 luglio alle 21 (turno D), martedì 4 luglio alle 21 (turno F); mercoledì 5 luglio alle 21 (turno B); venerdì 7 luglio alle 21 (turno C); sabato 8 luglio alle 17 (turno I); domenica 9 luglio alle 21 (turno E); mercoledì 12 luglio alle 21